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Rovagnati presenta la Scuola di Salumeria: un viaggio nel mondo dei sapori autentici

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Rovagnati presenta la Scuola di Salumeria: un viaggio nel mondo dei sapori autentici
Rovagnati presenta la Scuola di Salumeria: un viaggio nel mondo dei sapori autentici
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Milano, 1 marzo 2026 – Rovagnati rilancia anche quest’anno il suo impegno nella formazione degli addetti al banco Gastronomia, confermando il ruolo centrale del progetto Scuola di Salumeria. L’iniziativa, nata dalla collaborazione con i principali partner della Grande Distribuzione, vuole rafforzare l’importanza del banco taglio nei punti vendita. E questo in un momento in cui la fedeltà dei consumatori alle insegne cala del 4,6%. Un segnale che preoccupa tutta la filiera e spinge le aziende a puntare su competenze, esperienza e sulla valorizzazione delle persone.

Scuola di Salumeria: il laboratorio che dà nuova vita al banco gastronomia

Il progetto, parte della più ampia Rovagnati Academy, è un vero e proprio laboratorio multidisciplinare. Qui giovani addetti e salumieri esperti si incontrano per scambiarsi esperienze, tecniche e idee. “Scuola di Salumeria nasce per celebrare e valorizzare l’eccellenza e l’artigianalità del banco Gastronomia come luogo di relazione”, ha spiegato Roberto Montorfano, Commercial Director di Rovagnati Spa, durante il primo incontro dell’anno, il 28 gennaio nella sede di Biassono, in collaborazione con Coop Lombardia.

Non si parla solo di teoria. Chi partecipa si misura con la pratica: dalla gestione quotidiana dei prodotti alle buone norme igieniche, fino alle leggi di settore. Il focus resta sugli affettati, raccontati e vissuti in ogni dettaglio. “Vogliamo trasmettere competenze tecniche e il vero savoir-faire, mettendo insieme i professionisti più esperti e i giovani alle prime armi”, ha aggiunto Montorfano.

Un mercato da 6,2 miliardi: il banco gastronomia al centro della scena

Il progetto nasce in un momento importante per l’economia del settore. In Italia il mercato dei salumi vale circa 6,2 miliardi di euro. Di questi, il 60% – ovvero 3,7 miliardi – arriva proprio dal banco gastronomia. Un settore che gli addetti ai lavori considerano il secondo per importanza, subito dopo la drogheria alimentare.

L’investimento nella formazione non è un caso. “Avere al nostro fianco i clienti in questo percorso ci conferma che formazione e collaborazione attiva sono due ingredienti fondamentali per il futuro della filiera”, ha raccontato Montorfano ai presenti. La Scuola di Salumeria non si limita a insegnare tecniche: vuole creare una vera comunità di professionisti consapevoli del proprio ruolo nella valorizzazione del prodotto fresco.

Formazione continua e coinvolgimento diretto della GDO

Il calendario prevede diverse tappe durante l’anno, con la partecipazione diretta dei principali protagonisti della GDO. Ogni incontro alterna lezioni teoriche a esercitazioni pratiche, guidate dagli insegnanti Rovagnati. “Ci spingiamo a migliorare insieme”, racconta Marco, giovane addetto al banco in una catena milanese. “Non si tratta solo di saper tagliare o presentare: impariamo anche come parlare con il cliente e guadagnare la sua fiducia”.

L’obiettivo è doppio: ridare attrattiva al banco servito e aumentare la fedeltà del cliente finale. In un mercato dove la concorrenza passa anche dalla qualità del servizio, la preparazione degli addetti diventa decisiva.

Investire nella professionalità e nel rapporto con il cliente

I dati mostrano come il calo della fedeltà all’insegna, pari al -4,6%, richieda un cambio di passo nelle strategie commerciali. Solo puntando su professionalità e sul rapporto diretto con il cliente si può invertire la rotta. “Garantire continuità al settore e rafforzare il ruolo strategico della gastronomia nel fresco italiano: questa è la nostra missione”, ha ribadito Montorfano.

La Scuola di Salumeria continuerà nei prossimi mesi con nuovi incontri e collaborazioni. L’attenzione resta alta su formazione e innovazione, due leve che – secondo gli operatori – possono davvero fare la differenza in un settore che non smette mai di cambiare. E mentre tra gli scaffali dei supermercati si moltiplicano le offerte, dietro il banco gastronomia cresce una nuova generazione di professionisti pronta a raccogliere la sfida.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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