Come funziona il Bipensiero moderno

lunedì 18 gennaio 2021

Come funziona il Bipensiero moderno
Come funziona il Bipensiero moderno

Se non avete mai letto 1984 di George Orwell (pseudonimo di Eric Arthur Blair) beh è il caso di recuperare perchè ciò che accade ai nostri giorni è ben spiegato in quel libro. Se proprio non avete voglia di leggere esiste anche il film, un po’ datato naturalmente, ma abbastanza efficace.

Il bipensiero è un termine coniato proprio in quello scritto, fulcro dell’intera vicenda e alimentato dallo stesso protagonista che nel “sistema orwelliano” ha il compito di rettificare gli articoli di giornale cambiando la storia. In questo modo alla gente si poteva far credere qualunque cosa: cancellare eventi passati e sostituirli con un nuova verità ripetuta ossessivamente e in ogni luogo.

Tutto sarà come prima

lunedì 11 gennaio 2021

Tutto sarà come prima
Tutto sarà come prima

La frase più banale e al contempo più errata che abbiamo sentito durante questa pandemia è che nulla sarà come prima. Cosa si intende con questa frase? Ma ovviamente che l’impatto di ciò che sta accadendo è così forte da cambiare totalmente le nostre vite.

In verità non è così: nell’immediato ci siamo dovuti adattare dando fondo a tutta la nostra resilienza, ma questi cambiamenti sono stati temporanei, dettati dall’obbligo. Non si poteva fare altrimenti e infatti ho un aneddoto da raccontarvi particolarmente eloquente.

Perchè non immagini una vita diversa

lunedì 4 gennaio 2021

Perchè non immagini una vita diversa
Perchè non immagini una vita diversa

La creatività oggi è una dote rara, perchè? Si tratta di un tassello fondamentale nel processo volto a vivere senza lavorare, perché quando si sceglie di andare contro corrente, quando si imbocca una strada nuova che nessuno ha mai prima intrapreso, serve immaginazione.

Prima di tutto è la via che va immaginata: fintanto che vivevamo nel modo considerato “normale” non facevamo altro che ricalcare i passi fatti da altri, limitandoci a imitare le loro scelte. Era abbastanza facile, bastava copiare, ma quando si sceglie di essere anormali, unici, serve inventarsi un percorso inedito e per farlo non possiamo che appellarci alla nostra immaginazione.

Discorso di fine anno 2020

mercoledì 30 dicembre 2020

Discorso di fine anno 2020
Discorso di fine anno 2020

Carissimi amici, vi aspetto domani (31 dicembre) alle 18:30 per seguire insieme il consueto discorso di fine anno alla community. Anche per quest'anno è arrivato il momento di tirare le somme, è stato un anno difficile e per questo è importante fare tesoro delle lezioni apprese e capire cosa accadrà nel 2021

Questo è stato l'anno delle disillusioni e della verità; abbiamo capito come funziona (o meglio come non funziona) il nostro sistema, ma soprattutto è in atto una grande manipolazione mediatica per raccontare la favoletta delle "rinascita". 

Purtroppo, numeri alla mano, le cose stanno diversamente ed è importante capire bene ciò che accadrà, per evitare di fare le scelte sbagliate. 

Andiamo Verso il Suicidio Economico

lunedì 28 dicembre 2020

Andiamo Verso il Suicidio Economico
Andiamo Verso il Suicidio Economico

Sapete quanti soldi arriveranno dall’Europa per far fronte ai danni del lockdown di marzo, a questa seconda ondata e alla terza (ormai data per certa) che dovrebbe travolgerci tra gennaio e febbraio 2021? 209 miliardi di euro!

É una cifra enorme, ma soprattutto è la più alta in assoluto in Europa. Anche se non aggiornatissima, la seguente tabella presa dal sito Il Sole 24 ore è sufficiente a mostrare l’enorme differenza tra quanto percepiremo noi e quanto gli altri Paesi europei.

Ma cosa comporterà usare bene o male questi soldi?

Ritratto dell'uomo infelice

lunedì 21 dicembre 2020

Ritratto dell'uomo infelice
Ritratto dell'uomo infelice

L’uomo infelice si sveglia ogni mattina sempre alla stessa ora. Non è lui a deciderlo, è l’azienda per cui lavora ad averglielo imposto. Fa colazione mentre con il dito liscia dal basso verso l’alto  lo schermo del telefono, neanche fosse un peluche da accarezzare. 

Legge notizie che provengono da ogni parte del mondo, come se per lui facesse una qualche differenza sapere se le borse sono in rialzo, in Siberia brucia tutto o gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente. Ma è materiale buono per le discussioni effimere che intratterrà con i colleghi, in pausa caffè, come se la sua opinione contasse qualcosa.