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Innovazione e sicurezza: i prototipi di intelligenza artificiale dell’Inail per un lavoro più sicuro

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Innovazione e sicurezza: i prototipi di intelligenza artificiale dell'Inail per un lavoro più sicuro
Innovazione e sicurezza: i prototipi di intelligenza artificiale dell'Inail per un lavoro più sicuro
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Roma, 28 febbraio 2026 – Oggi, nella sede di via IV Novembre a Roma, l’Inail ha svelato una serie di progetti destinati a cambiare volto alla salute e sicurezza sul lavoro. Al centro dell’attenzione, l’uso dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. L’occasione è stata l’evento “Ia nel mondo del lavoro, la visione umanocentrica dell’intelligenza artificiale”, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. Qui, l’Istituto ha presentato le sue soluzioni più all’avanguardia per prevenire gli infortuni, migliorare la riabilitazione e proteggere i lavoratori.

Esoscheletro Side: formazione sicura negli ambienti pericolosi

Una delle novità più interessanti è l’esoscheletro aptico Side, un sistema robotico per l’arto superiore nato da un bando di ricerca Inail. Side si collega alla realtà virtuale o aumentata ed è pensato per addestrare chi lavora in spazi chiusi o potenzialmente inquinati, come cisterne, silos o condotte fognarie. Ambienti dove i rischi sono alti. “Il dispositivo riproduce virtualmente le forze e i contatti, simulando l’interazione tra uomo e ambiente”, spiegano dall’Inail. Grazie agli stimoli tattili e propriocettivi, gli operatori imparano a muoversi in sicurezza senza correre rischi reali.

Smart-Shirt: la maglietta che monitora e rinfresca

Un altro progetto è la Smart-Shirt, una maglietta sensorizzata frutto della collaborazione tra Inail-Dimeila, Ipcb-Cnr, Icmate-Cnr e Irccs Ics Maugeri. Questo indumento misura in tempo reale parametri come battito cardiaco, temperatura corporea e movimento. Ma non solo. Con materiali tessili innovativi e un modulo termoelettrico basato sulla tecnologia Peltier, la maglietta può raffreddare localmente il corpo. “Attraverso algoritmi di intelligenza artificiale, Smart-Shirt regola il raffreddamento su misura e manda avvisi all’utilizzatore”, dicono i ricercatori. È pensata soprattutto per chi lavora in ambienti difficili o svolge lavori pesanti.

Protesi avanzate: mano bionica Hannes e il sistema Edats

Sul fronte delle protesi, l’Inail ha mostrato la mano bionica Hannes, sviluppata con l’Istituto Italiano di Tecnologia. Questa protesi per amputazioni dell’arto superiore offre movimenti naturali e adattivi: la forza si distribuisce in modo intelligente e la presa si adatta automaticamente agli oggetti. “L’obiettivo è facilitare le attività di tutti i giorni”, spiegano dal Centro protesi Inail. Il sistema comprende anche un polso motorizzato e un gomito con recupero energetico, per rendere l’uso più comodo.

Accanto a Hannes, c’è il progetto Edats, che punta a rendere le protesi ancora più intuitive grazie al machine learning. Un bracciale con sensori elettromiografici legge i segnali muscolari residui nel moncone. Questi dati vengono analizzati da algoritmi che imparano a riconoscere i movimenti immaginati dal paziente e li traducono in movimenti reali della protesi. “Il sistema permette anche di vedere una mano digitale muoversi in tempo reale nella realtà virtuale”, spiegano dall’Inail. Ora si lavora su movimenti più complessi e sull’aggiunta di feedback sensoriale.

Robot collaborativi e Dpi Smart: sicurezza attiva nei momenti critici

Non solo protesi e indumenti intelligenti: l’Inail ha presentato anche robot collaborativi avanzati, pensati per assistere i lavoratori in situazioni pericolose come incendi, terremoti o ambienti con gas tossici. Il nuovo robot teleoperativo 3 è più agile e affidabile, con un sistema di locomozione a quattro zampe e un braccio tele-manipolato. L’operatore lo controlla da remoto, tramite realtà virtuale, restando sempre al sicuro.

Nel campo della prevenzione, il progetto Dpi Smart trasforma i dispositivi di protezione individuale in strumenti attivi, grazie a sensori, IoT e algoritmi. Caschi, scarpe, vestiti e maschere sono dotati di sensori che rilevano temperatura, urti, esposizione a gas o condizioni microclimatiche. I dati vengono inviati via Bluetooth a un’unità centrale e gestiti tramite app sullo smartphone. “Il sistema è pronto per essere prodotto su larga scala”, sottolineano i responsabili.

Mediatore linguistico digitale ed Esopia: abbattere le barriere e prevenire incidenti

Per superare le difficoltà linguistiche tra lavoratori stranieri e operatori Inail, è stato creato un mediatore linguistico digitale che traduce messaggi vocali e scritti in 13 lingue. Lo strumento è già in uso in sette sedi pilota, tra cui Catania, Roma Laurentino e Trento, ed è utilizzabile sia di persona sia a distanza.

Infine, la piattaforma Esopia cambia il modo di raccogliere e analizzare i dati sugli incidenti industriali. Basata su algoritmi di intelligenza artificiale, permette di consultare oltre 6mila schede su incidenti e quasi incidenti (near miss), trovando schemi ricorrenti e cause utili per la prevenzione. “Le liste non sono fisse, ma si aggiornano continuamente”, spiegano i ricercatori.

Tutti questi progetti dimostrano come l’innovazione tecnologica possa diventare un alleato concreto nella sicurezza sul lavoro, offrendo strumenti sempre più personalizzati ed efficaci per proteggere chi ogni giorno opera in situazioni difficili.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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