Milano, 25 febbraio 2026 – Il 19 marzo torna a Milano la quarta edizione del Welfare Day, un appuntamento ormai fisso per chi lavora nel campo del welfare aziendale e del benessere sul lavoro. Organizzato insieme a Pluxee Italia, protagonista nel mondo dei benefit aziendali, l’evento si terrà in presenza ma sarà anche trasmesso in live streaming su www.comunicazioneitaliana.tv, a partire dalle 9:30. Un momento importante per fare il punto su strumenti, strategie e risultati concreti del welfare nelle aziende italiane.
Benessere in azienda: più di un semplice benefit
La giornata parte con il talk show “Wellbeing & corporate strategy”, intitolato “Il benessere come leva strategica: dalla teoria alla pratica aziendale”. Si discuterà di come superare iniziative isolate o solo simboliche, per costruire un vero ecosistema di processi e strumenti che migliorino la vita dei lavoratori e rendano le aziende più forti e resilienti. “Non basta offrire benefit – spiega Anna Maria Mazzini, marketing & product director di Pluxee Italia – serve una visione che tenga conto delle vere esigenze delle persone”.
Una ricerca inedita per capire i nuovi bisogni
Durante la mattina, Anna Maria Mazzini e Tommaso Palermo, managing director di Pluxee Italia, presenteranno i dati di una ricerca inedita sul welfare aziendale. Lo studio mette in relazione le scelte delle aziende con i comportamenti dei dipendenti e gli effetti concreti sul lavoro. Un’analisi che incrocia investimenti, obiettivi e aspettative, con un occhio particolare alle differenze tra generazioni. “Volevamo capire – racconta Palermo – come il welfare viene visto rispetto ad altre leve e quali sono oggi le priorità dei lavoratori”.
Welfare su misura, per tutti
Subito dopo, il talk show “Welfare inclusivo: equità, personalizzazione, diversità” affronterà il tema del passaggio da un welfare standardizzato a un sistema capace di rispondere a bisogni diversi. Si parlerà di momenti di discontinuità nel lavoro, difficoltà a conciliare vita privata e lavoro, esigenze legate alle varie fasi della carriera. “Il welfare deve saper cogliere anche i bisogni meno evidenti”, sottolinea una delle relatrici, “solo così può diventare davvero uno strumento di inclusione”.
Uno sguardo oltre i confini
La mattinata proseguirà con un’intervista esclusiva a Carine Vitu, hr vp Europe, Middle East, Asia & Africa di Pluxee. Vitu metterà a confronto i diversi modelli di welfare adottati in varie aree geografiche e racconterà le innovazioni più recenti. “Le priorità cambiano da paese a paese – dice Vitu – ma ovunque cresce l’attenzione al benessere reale delle persone”.
Welfare, engagement e senso del lavoro
La sessione plenaria si chiuderà con il talk show “Benefit & engagement – La nuova dimensione dell’engagement e la ricerca di senso nel lavoro”. Il dibattito punterà sul ruolo del welfare nel rafforzare il legame tra persone e aziende, non solo per attrarre e trattenere talenti, ma anche per mantenere nel tempo relazioni di lavoro sostenibili. “Oggi i lavoratori cercano senso e riconoscimento”, osserva uno degli ospiti, “il welfare può dare una risposta concreta”.
Tavoli di lavoro per approfondire
Nel pomeriggio il Welfare Day entrerà nel vivo con due tavoli tematici a porte chiuse. Il primo sarà dedicato alla comunicazione interna del welfare: come rendere strumenti e messaggi davvero chiari e utili ai dipendenti. Il secondo si concentrerà sul ruolo del welfare nelle strategie di attrazione dei talenti, con un occhio a come mantenere il valore dell’offerta in un mercato del lavoro sempre più competitivo.
Un confronto tra grandi aziende
Alla giornata parteciperanno numerosi hr leader di importanti realtà italiane e straniere: Capgemini, Inps, Nokia, Avio, Gruppo BCC Iccrea, Fondazione Telethon, Rina, Aeroporto di Bologna, Sara Assicurazioni e Tinexta Infocert, solo per citarne alcune. Il Welfare Day si conferma così un punto di riferimento per chi si occupa di sviluppo del welfare in Italia.
Le iscrizioni sono ancora aperte sul sito www.comunicazioneitaliana.it.










