Roma, 25 febbraio 2026 – Leonardo vuole farsi notare ancora di più dagli investitori nel 2026. L’ad Roberto Cingolani ha anticipato un possibile aumento del dividendo intorno al 20%. Lo ha detto oggi, nel corso di una conference call con gli analisti, spiegando che la decisione dipenderà dall’andamento dell’utile netto previsto per quest’anno.
Leonardo punta a premiare i suoi azionisti
“Vogliamo che Leonardo resti sempre interessante e conveniente per chi ci investe”, ha detto Cingolani dalla sede romana del gruppo. Ha poi precisato che la cifra esatta dell’aumento sarà definita solo a conti chiusi, ma le stime interne parlano di un rialzo vicino al 20%, in linea con il miglioramento atteso dell’utile netto. Un messaggio chiaro per gli azionisti, che arriva in un momento in cui i ritorni sul capitale sono sotto la lente.
Bilanci in crescita e aspettative
L’azienda prevede un utile netto in aumento rispetto al 2025. I dati ufficiali arriveranno nelle prossime settimane, ma il management si mostra ottimista. “Stiamo ancora facendo i calcoli”, ha detto Cingolani, lasciando intendere che l’aumento del dividendo sarà proporzionato ai risultati finali. Lo scorso anno, il dividendo era di 0,28 euro per azione; un +20% lo porterebbe a circa 0,34 euro, cifra che sarà confermata solo dopo l’approvazione del bilancio.
Borsa: il titolo Leonardo risponde bene
La notizia dell’aumento del dividendo ha subito smosso Piazza Affari. Nel pomeriggio, il titolo Leonardo ha guadagnato terreno, superando i 15 euro per azione. Diversi analisti hanno sottolineato come questa scelta rappresenti un segnale di solidità e fiducia nel futuro. “Gli investitori tengono d’occhio la capacità delle aziende di offrire rendimenti stabili”, ha detto un gestore milanese contattato telefonicamente. “Un dividendo più alto è spesso visto come un segno di salute”.
Leonardo tra difesa, aerospazio e sicurezza
Negli ultimi anni, Leonardo ha lavorato molto per riorganizzarsi e rafforzare la sua presenza sui mercati esteri. Nel 2025 ha superato i 15 miliardi di euro di ricavi, con un portafoglio ordini in crescita. La strategia di Cingolani punta a consolidare i settori più redditizi, con un occhio particolare all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità.
Le parole di Cingolani: “Gestione prudente ma ambiziosa”
Durante la call, l’ad ha ribadito l’impegno a seguire una linea “prudente ma ambiziosa”, spiegando che le decisioni sul dividendo dipendono dai risultati reali. “Tutto gira intorno all’utile netto”, ha detto, “ma vogliamo premiare chi crede nel nostro progetto”. Un messaggio pensato per rassicurare sia i piccoli risparmiatori che i grandi fondi.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
La presentazione ufficiale dei risultati annuali è fissata per metà marzo, nella sede di via Campania. Saranno allora comunicati i dati definitivi su utile e dividendo. Gli analisti sono curiosi anche di sapere quali novità arriveranno sulle commesse internazionali e sulle prospettive nei mercati emergenti. Per ora, il messaggio da Roma è chiaro: Leonardo punta a restare un punto fermo per gli investitori, giocando sulla solidità e su ritorni concreti.
Intanto, il mercato osserva con attenzione. Tra gli addetti ai lavori si respira una certa fiducia cauta. “Se mantengono le promesse – confida un analista romano – il titolo ha ancora margini di crescita nei prossimi mesi”.










