Roma, 20 febbraio 2026 – L’INPS ha lanciato oggi il nuovo Portale per la Genitorialità e la Famiglia, una piattaforma digitale pensata per rendere più semplice l’accesso ai servizi per genitori e neogenitori in tutta Italia. L’annuncio è arrivato nella sede centrale dell’Istituto, dove il Direttore Generale Valeria Vittimberga ha spiegato le novità del progetto, sottolineando che questa piattaforma è “un pezzo importante di una visione più grande: uno Stato che si prende cura, che sta accanto alle persone, che semplifica quello che è già un momento delicato e pieno di responsabilità”.
Un’unica casa digitale per i servizi alle famiglie
Il nuovo portale nasce con un obiettivo chiaro: mettere insieme in un solo posto tutti i servizi dedicati ai genitori. Non solo quelli dell’INPS – come l’assegno unico, i congedi parentali, le indennità di maternità e paternità, i vari bonus e altri aiuti economici – ma anche quelli di altre istituzioni. In particolare, sono stati integrati i servizi offerti dal Ministero della Famiglia, come i Centri per la famiglia e le reti di supporto sul territorio. “Abbiamo voluto fare una cosa semplice: mettere ordine, riunire, facilitare l’accesso”, ha detto Vittimberga. “Chi aspetta un figlio o lo ha appena avuto non dovrebbe perdersi tra norme, circolari e sportelli diversi. Serve un punto unico, chiaro, affidabile”.
Semplificare l’accesso, stare vicino alle famiglie
Per il Direttore Generale dell’INPS, il vero problema oggi non è la mancanza di strumenti, ma la confusione tra le informazioni. Il portale vuole superare questo ostacolo, offrendo uno spazio dove le famiglie possano muoversi senza inciampi burocratici. “Questo è il senso della proattività che stiamo costruendo: non aspettare che il cittadino venga da noi quando ha già problemi, ma accompagnarlo fin dall’inizio del suo percorso di vita”, ha aggiunto Vittimberga. L’idea è una presenza istituzionale meno distante, più vicina ai bisogni di tutti i giorni.
Un progetto che guarda al futuro della natalità
Il lancio del portale arriva in un momento in cui il tema della natalità è al centro del dibattito pubblico. L’Italia sta vivendo una fase di “inverno demografico” – come l’ha definito la stessa Vittimberga – con dati Istat che mostrano un calo costante delle nascite negli ultimi anni. “La nascita di un figlio è uno degli eventi più importanti per una comunità. È un fatto privato ma anche profondamente pubblico”, ha ricordato la dirigente INPS. Ogni nuova vita riguarda non solo la famiglia, ma tutta la società e il suo domani.
Famiglie diverse, risposte su misura
Il portale tiene conto della varietà delle famiglie italiane: giovani coppie, famiglie numerose, genitori soli, chi deve conciliare lavoro e cura o affronta situazioni complesse. “Le istituzioni devono saper vedere questa varietà e dare risposte adatte, senza schemi rigidi”, ha sottolineato Vittimberga. La piattaforma è stata pensata per adattarsi a ogni situazione, offrendo percorsi personalizzati e informazioni sempre aggiornate.
Lavorare insieme per essere più vicini alle persone
Un punto chiave del progetto è la collaborazione tra enti. Il portale mette in rete servizi di diverse amministrazioni, superando divisioni burocratiche e offrendo risposte coordinate. “La famiglia — o meglio, le famiglie — non si dividono per capitoli di bilancio o sigle amministrative: hanno bisogno di risposte semplici, veloci, coordinate”, ha spiegato Vittimberga. Il lavoro congiunto tra la Direzione Inclusione, la Direzione Comunicazione e la Direzione Sistemi Informativi dell’INPS è stato fondamentale. Un grazie speciale è andato al Presidente Gabriele Fava, che ha supportato il progetto fin dall’inizio, e al Ministero della Famiglia per la collaborazione.
Un segnale concreto per le famiglie italiane
Dietro ogni domanda online c’è una storia vera: un bambino che nasce, una madre che cerca di conciliare lavoro e famiglia, un padre che vuole esercitare il proprio diritto di genitore. “Sostenere la natalità non vuol dire solo migliorare i numeri; vuol dire creare un ambiente dove mettere al mondo un figlio non sia un salto nel buio”, ha detto Vittimberga. Il portale vuole essere anche questo: un segnale chiaro che lo Stato c’è, non come un ostacolo, ma come un alleato affidabile.
Politiche più vicine alla vita vera
Alla fine della presentazione, la dirigente INPS ha ringraziato tutte le famiglie italiane “che ogni giorno, con responsabilità silenziosa, costruiscono il futuro del Paese”. Il portale è solo uno degli strumenti per rendere più concreta la tutela della famiglia prevista dalla Costituzione (articoli 29, 30 e 31). La sfida ora sarà mantenere la piattaforma sempre aggiornata e facile da usare, così che davvero – come sperato oggi – chi mette al mondo una nuova vita possa trovare intorno a sé un sostegno solido e giusto.










