Home Storie Austria Tourism: la regione confinante si prepara a brillare alle Olimpiadi
Storie

Austria Tourism: la regione confinante si prepara a brillare alle Olimpiadi

Share
Austria Tourism: la regione confinante si prepara a brillare alle Olimpiadi
Austria Tourism: la regione confinante si prepara a brillare alle Olimpiadi
Share

Cortina d’Ampezzo, 20 febbraio 2026 – L’Austria scommette sulle Olimpiadi invernali e su un modo nuovo di far conoscere il Paese, che unisce sport, cibo e territori ancora poco esplorati. A spiegarlo è stata Astrid Steharnig-Staudinger, Managing Director di Austria Tourism, durante un incontro a Cortina d’Ampezzo per presentare la nuova edizione della Austria House, spazio simbolo e vetrina internazionale nei grandi eventi sportivi.

Austria House: il cuore pulsante tra sport e ospitalità

“Ogni volta che ci sono le Olimpiadi, c’è anche la nostra Austria House”, ha ricordato Steharnig-Staudinger, ripercorrendo l’esperienza recente di Parigi 2024. “È il posto giusto per far vedere l’Austria al mondo, non solo in Italia – uno dei nostri mercati principali – ma a operatori da ogni angolo del pianeta”. A pochi passi dal centro di Cortina, la struttura ha ospitato più di 60 stakeholder da 50 Paesi, da Stati Uniti e Australia fino alla Cina. “L’interesse è altissimo”, ha sottolineato la manager, “e mai prima d’ora c’era stato un coinvolgimento politico così forte, con i più alti rappresentanti del governo austriaco presenti”.

Osttirol: la “gemma nascosta” da scoprire

Al centro dell’attenzione quest’anno c’è l’Osttirol, la parte orientale del Tirolo che si affaccia sulle Dolomiti. “Il nostro Tirolo orientale è ben collegato con Cortina”, ha detto Steharnig-Staudinger, “e con i Giochi Olimpici vogliamo far emergere questa zona come una delle nostre ‘gemme nascoste’. Un luogo autentico, poco affollato, dove turismo e rispetto dell’ambiente camminano insieme”. Per farlo, è stata lanciata una campagna mirata, con iniziative come un bus brandizzato che gira per Cortina raccontando l’Austria ai visitatori.

Turismo tutto l’anno: il nodo della destagionalizzazione

Un altro punto chiave è la destagionalizzazione. “Lienz è un esempio perfetto di meta da scoprire in ogni stagione”, ha spiegato la Managing Director, citando non solo le piste innevate ma anche l’hiking e persino l’ice bathing estivo. “Vogliamo un turismo che duri tutto l’anno, e puntiamo soprattutto ai giovani, invitandoli a vivere territori autentici e sostenibili, dove lo slow travel non è solo una moda, ma un’esperienza reale”. I numeri danno ragione: nel 2025 l’Austria ha segnato un record con 157 milioni di pernottamenti, nonostante inflazione e rincari. “Anche il mercato statunitense è cresciuto, entrando tra i primi dieci per la prima volta”, ha aggiunto Steharnig-Staudinger. “E la Cina sta tornando, dopo la pausa dovuta al Covid, grazie ai collegamenti aerei migliorati”.

Italia: quinto mercato e nuova voglia di natura

L’Italia resta uno dei mercati più importanti per l’Austria. “Nel 2025 abbiamo registrato 2,8 milioni di pernottamenti dall’Italia, con un aumento del 3%”, ha ricordato la manager. Se prima il turismo italiano puntava soprattutto sulle città d’arte come Vienna e Salisburgo, ora si sposta verso la natura e le attività all’aria aperta nelle zone di confine, come la Carinzia e il Tirolo orientale. “Gli italiani continuano a scegliere soprattutto l’estate, ma il loro interesse si sta allargando”, ha spiegato Steharnig-Staudinger.

Gastronomia e grandi eventi: tra Eurovision e alta cucina

Il 2026 si annuncia intenso per Austria Tourism. Dopo le Olimpiadi, Vienna sarà protagonista con l’Eurovision Song Contest a maggio. “Sono occasioni enormi per farci conoscere”, ha detto Steharnig-Staudinger. “Avremo più di cento giornalisti da tutto il mondo”. L’ente punta anche sulla gastronomia: chef stellati, premi Michelin e una campagna chiamata “Arte culinaria” che porta in scena eventi speciali da New York alla Spagna, passando per l’Italia. “Anche a Vienna il cibo sarà al centro nel 2026”, ha aggiunto la manager. “Un mix vincente di natura e eccellenze gastronomiche”.

Nuova comunicazione: emozioni e senso di casa

La promozione dell’Austria cambia passo: meno paesaggi perfetti, più emozioni vere. “Non mostriamo più solo panorami”, ha detto Steharnig-Staudinger, “ma volti, sorrisi, espressioni. Scriviamo ‘Lebens-gefuhl’ senza tradurlo: vogliamo far capire che vieni in Austria per viverlo davvero, per sentirti a casa”. Una scelta che sembra funzionare: i dati parlano chiaro, la campagna ha già portato più visitatori anche fuori stagione.

In sintesi, tra sport, natura e cucina, l’Austria si prepara a un 2026 fitto di appuntamenti e sfide, guardando con sempre più attenzione all’Italia, un pubblico che si lascia conquistare dalle sue proposte più autentiche e fuori dai soliti giri.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

Smettere di Lavorare è un magazine che esplora stili di vita alternativi e indipendenza finanziaria con sezioni su News, Spettacolo & TV, Soldi & Risparmi, Ambiente, Trasferirsi all’estero e Lavorare all’estero.

Info & Comunicati

Per info e comunicati stampa inviare email a: info@smetteredilavorare.it

© 2025 proprietà Influencer Srls - Via Luca Bati 57 - Roma - P.IVA 14920521003

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.