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Petrecca si dimette da Rai Sport: un cambio epocale nell’informazione sportiva?

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Petrecca si dimette da Rai Sport: un cambio epocale nell'informazione sportiva?
Petrecca si dimette da Rai Sport: un cambio epocale nell'informazione sportiva?
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Roma, 19 febbraio 2026 – Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport, ha deciso di lasciare l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. La notizia è arrivata stamattina, con una nota ufficiale diffusa da Viale Mazzini. Petrecca ha consegnato il suo mandato all’amministratore delegato Giampaolo Rossi. Nel frattempo, la guida della testata sportiva passerà in modo temporaneo a Marco Lollobrigida.

Petrecca lascia dopo due anni: la scelta e il momento

In carica dal novembre 2023, Petrecca ha preso questa decisione in un momento delicato per la Rai, a pochi mesi dall’evento sportivo più importante degli ultimi anni. “Ho ritenuto giusto rimettere il mandato nelle mani dell’amministratore delegato, per aprire una riflessione sul futuro della testata”, avrebbe spiegato ai suoi collaboratori, secondo fonti interne. Nessuna polemica pubblica, almeno per ora. Solo una scelta maturata “dopo un confronto sereno”, dicono dall’entourage della direzione.

Lollobrigida prende il timone: cosa cambia a Rai Sport

La direzione passerà quindi a Marco Lollobrigida, volto noto della redazione e conduttore di programmi come “90° Minuto”. Il suo sarà un ruolo di transizione, almeno fino alla nomina del nuovo direttore. “Ringrazio Petrecca per il lavoro svolto e garantisco continuità nella copertura delle Olimpiadi”, ha detto Lollobrigida ai cronisti davanti agli studi di Saxa Rubra. Ora la priorità è preparare la squadra per l’appuntamento di Milano-Cortina, dove Rai sarà impegnata con dirette, approfondimenti e servizi speciali.

Le reazioni in redazione: sorpresa e pragmatismo

La notizia ha colto di sorpresa una parte della redazione. Alcuni giornalisti ammettono che “non se lo aspettavano”, mentre altri parlano di “un passaggio naturale” in vista del nuovo ciclo dopo le Olimpiadi. “Siamo concentrati sull’evento, il resto verrà dopo”, ha commentato un caporedattore storico incontrato nei corridoi. Nessun allarme, ma qualche domanda sul futuro assetto della testata. Da Viale Mazzini filtra invece la volontà di mantenere stabilità e continuità.

Milano-Cortina 2026: la sfida Rai

Le Olimpiadi invernali sono una prova cruciale per Rai Sport. La macchina organizzativa è in moto da mesi: oltre 200 professionisti tra giornalisti, tecnici e operatori; studi temporanei allestiti tra Milano e Cortina; più di 300 ore di diretta in programma. “Sarà una copertura senza precedenti”, aveva promesso Petrecca a ottobre, durante la presentazione dei palinsesti. Adesso toccherà a Lollobrigida portare avanti quel lavoro.

Chi sarà il nuovo direttore? Tempi e nomi in ballo

Non è ancora chiaro chi prenderà il posto di Petrecca in modo definitivo. Secondo indiscrezioni raccolte tra i vertici Rai, la decisione arriverà solo dopo le Olimpiadi, per non creare turbolenze durante l’evento. Tra i nomi che circolano, senza conferme ufficiali, ci sono figure interne e qualche profilo esterno con esperienza nel mondo dello sport. “La priorità resta garantire la qualità del servizio pubblico”, ha ribadito una fonte vicina all’AD Rossi.

Passaggio di consegne senza scossoni

In attesa del nuovo direttore, Rai punta a una transizione tranquilla. Il mandato affidato a Lollobrigida – spiegano da Viale Mazzini – servirà a mantenere la testata stabile e a non interrompere la copertura sportiva. Per i telespettatori, almeno per ora, nulla cambierà: i programmi andranno avanti come previsto. Solo dopo le Olimpiadi si aprirà il vero confronto sul futuro di Rai Sport.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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