Verona, 15 febbraio 2026 – Il riscaldamento a biomassa sta conquistando sempre più famiglie italiane, in un momento in cui i costi dell’energia sono un’incognita e la ricerca di soluzioni sostenibili è più forte che mai. Dal 25 al 28 febbraio, il quartiere fieristico di Verona ospiterà Progetto Fuoco, la più grande manifestazione mondiale dedicata agli apparecchi e alle tecnologie per produrre energia da biomassa, organizzata da Veronafiere. Un evento che arriva proprio nel momento giusto: secondo un recente sondaggio Nomisma, oltre la metà delle famiglie italiane valuterebbe l’installazione di un impianto a biomassa, con una chiara preferenza per il pellet.
Biomassa: quanto è diffusa e come la vedono le famiglie
I dati di Nomisma, raccolti su 800 persone e presentati a Milano alla Dream Factory, mostrano una realtà ben radicata: circa una famiglia su quattro usa già sistemi di riscaldamento a biomassa, soprattutto nei piccoli comuni (37%) e nelle zone rurali (40%), con una presenza importante anche nel Sud (30%). “Il riscaldamento a biomassa è una risposta concreta, moderna e sostenibile alle sfide energetiche di oggi”, spiega Federico Bricolo, presidente di Veronafiere. La maggioranza vede nella biomassa una fonte di calore che porta comfort e convivialità, ma anche un modo più economico e green rispetto al gas.
Un settore che cresce: numeri e prospettive
Il settore italiano legato alle tecnologie per la biomassa vale più di 4 miliardi di euro e dà lavoro a oltre 72mila persone, coprendo più del 70% del mercato europeo. A Progetto Fuoco saranno presenti 430 marchi, di cui il 42% arriva da 38 Paesi esteri, su una superficie di 65mila metri quadri divisi in sette padiglioni più un’area all’aperto. Sono attesi più di 40mila visitatori professionali, con 10mila provenienti dall’estero, che potranno vedere in funzione almeno 5.000 prodotti grazie a un sistema di aspirazione dei fumi.
Innovazione e incentivi: le chiavi per il futuro
L’indagine Nomisma mostra però che molti impianti sono vecchi: più della metà degli utenti ha installato il proprio sistema da più di dieci anni. Questo apre la strada a un ammodernamento, anche grazie agli incentivi pubblici come Ecobonus, Conto termico e Bonus casa. Peccato però che solo poco più di un italiano su tre conosca davvero queste agevolazioni. “Gli incentivi funzionano, ma serve farli conoscere meglio”, commenta Emanuele Di Faustino, responsabile Industria di Nomisma.
Chi sceglie la biomassa è soddisfatto
Chi utilizza la biomassa si dice soddisfatto: il 49% degli utenti dà un giudizio positivo, più del 45% di chi usa altre soluzioni. Comfort e controllo dei consumi sono i motivi principali. I camini e termocamini sono i più diffusi (49%), seguiti da stufe e termostufe (45%), mentre le caldaie a biomassa sono meno comuni (6%). Guardando avanti, più della metà delle famiglie penserebbe a un impianto a biomassa in una nuova casa, e tra chi già lo usa, oltre il 70% rifarebbe la stessa scelta.
Progetto Fuoco 2026: novità e appuntamenti da non perdere
L’edizione di quest’anno presenta l’Hub AI, un’area dedicata alle startup che sviluppano soluzioni innovative con l’intelligenza artificiale per le energie rinnovabili. Realizzato con Clover Venture, il format propone workshop su AI, sostenibilità e strategie di crescita. Tra gli eventi spicca lo European Pellet Forum, organizzato da Aiel con European Pellet Council e Bioenergy Europe, che si terrà il 27 febbraio dalle 9 alle 13. Un’occasione per mettere a confronto produttori, distributori, tecnici e istituzioni sulle tendenze del mercato del pellet.
Foreste e formazione: al centro del dibattito
Il settore forestale sarà protagonista di vari incontri tecnici e istituzionali. Giovedì 26 febbraio si parlerà delle azioni del piano nazionale Aria; venerdì 27 sarà la volta del ruolo delle donne nella gestione forestale con “Foreste, femminile plurale”. Non mancheranno workshop pratici sulla manutenzione dei caminetti e sulla sicurezza, organizzati con Anfus e Assocosma. Mercoledì 28 febbraio alle 14.30 verrà presentata la Scuola professionale nazionale per fumisti e spazzacamini.
Progetto Bosco: il legno-energia in mostra
Nell’area esterna torna Progetto Bosco, uno spazio di 5.000 metri quadri dedicato alla meccanizzazione forestale e all’arboricoltura. Tra seminari e workshop si parlerà dei numeri del bosco italiano, dei benefici sociali ed economici della gestione sostenibile delle foreste e dei legami con la filiera legno-energia.
In sintesi, Progetto Fuoco si conferma un punto di riferimento internazionale per il mondo della biomassa: tra tecnologia, formazione e confronto sulle politiche energetiche, Verona si prepara ad accogliere operatori e famiglie in cerca di soluzioni pratiche per il riscaldamento di domani.










