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Milano-Cortina: alla scoperta delle gemme nascoste con Austria House a Cortina

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Milano-Cortina: alla scoperta delle gemme nascoste con Austria House a Cortina
Milano-Cortina: alla scoperta delle gemme nascoste con Austria House a Cortina
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Cortina d’Ampezzo, 14 febbraio 2026 – L’Austria arriva ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 portando con sé non solo i suoi atleti, ma anche il suo modo di vivere e la sua ospitalità. Merito di Austria Tourism, partner premium del Comitato Olimpico Austriaco, che ha trasformato la storica Jägerhaus di Cortina in una vera e propria “Austria House”. Qui sportivi, istituzioni e pubblico internazionale si incontrano per scoprire un paese che vuole farsi conoscere come meta alpina autentica e aperta tutto l’anno.

Austria House, il cuore pulsante dello sport e della cultura alpina

La serata di apertura, domenica, ha visto salire sul palco personalità di primo piano: il Cancelliere federale Christian Stocker, il ministro degli Affari economici Wolfgang Hattmannsdorfer e la segretaria di Stato al Turismo Elisabeth Zehetner. Con loro, l’ambasciatore d’Austria in Italia Michael Rendi e due stelle dello sport austriaco, Jonas Müller, argento nello slittino, e Franz Klammer, leggenda dello sci. A fare gli onori di casa, Astrid Steharnig-Staudinger, direttrice di Austria Tourism, che ha ricordato come “l’Austria non è solo una meta invernale: qui si vive una cucina premiata, un patrimonio culturale ricco e un vero e proprio Lebensgefühl che va vissuto, non solo raccontato”.

Tra i colori rosso-bianco-rosso e un concerto che richiamava lo stile dei Coldplay, si è aperta una settimana di incontri e dialoghi. “Austria House è il posto dove le Olimpiadi diventano l’occasione per mostrare tutta la varietà del nostro paese”, ha spiegato Horst Nussbaumer, presidente del Comitato Olimpico Austriaco.

Lebensgefühl, l’anima dell’ospitalità austriaca

Quella parola, Lebensgefühl, è difficile da tradurre, ma si sente forte tra le montagne innevate e le stanze calde della Jägerhaus. È il filo che lega tutta l’iniziativa. Austria Tourism vuole far vivere agli ospiti un’esperienza a tutto tondo: dalla cucina all’arte, dalla cultura alla semplice convivialità.

Un’opera d’arte cattura subito l’attenzione: un grande cuore sospeso all’ingresso, creato dall’artista tirolese Patricia Karg, pensato per mostrare le emozioni dei Giochi. Dentro, il profumo delle specialità locali invita a provare il cocktail “Lebensgefühl” e la merenda “Brettljause”, una rivisitazione moderna dei classici taglieri alpini.

Sapori d’autore e tesori nascosti

La serata ha avuto un protagonista d’eccezione: lo chef salisburghese Vitus Winkler, due stelle Michelin e “Chef dell’anno 2026” per Gault Millau. Ha proposto piatti che raccontano le radici e la biodiversità austriaca. “La nostra cucina nasce dal rispetto per i prodotti locali e le stagioni”, ha detto Winkler. Il suo piatto simbolo, ‘F(r)ischfeld’, unisce salmerino, crauti, oxymel ed erba crescione, raccontando con sapori autentici la storia di un territorio vivo tutto l’anno.

Ma non è solo alta cucina. Austria Tourism ha voluto mettere in luce le cosiddette “hidden gems”, le gemme nascoste del turismo regionale. Ogni ospite ha ricevuto una “Hidden Gem Box” con prodotti tipici e un QR code che porta a itinerari poco conosciuti, invitando a un viaggio lento e autentico alla scoperta dell’Austria.

Oltre lo sci: un invito a scoprire l’Austria tutto l’anno

Per Austria Tourism, i Giochi sono una vetrina importante, non solo per gli amanti degli sport invernali, ma anche per mostrare l’attenzione verso il futuro dello sci e delle nuove generazioni. La vicinanza tra Cortina e le Alpi austriache – meno di due ore d’auto separano la “Perla delle Dolomiti” da Lienz o Innsbruck – rende naturale questa collaborazione.

Durante tutta la durata delle Olimpiadi, la Austria House resterà aperta, pronta ad accogliere atleti, giornalisti e pubblico. Qui l’ospitalità, il dialogo e le eccellenze locali saranno protagonisti. Un modo concreto per raccontare un’Austria viva e accogliente tutto l’anno. E come ha detto una volontaria tra i tavoli della Jägerhaus, “chi entra qui capisce subito cosa vuol dire davvero Lebensgefühl”.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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