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L’Istituto nazionale tributaristi promuove la sostenibilità con ‘M’illumino di Meno 2026’

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L'Istituto nazionale tributaristi promuove la sostenibilità con 'M'illumino di Meno 2026'
L'Istituto nazionale tributaristi promuove la sostenibilità con 'M'illumino di Meno 2026'
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Roma, 10 febbraio 2026 – Lunedì 16 febbraio, alle 18 in punto, gli studi dei tributaristi Int spegneranno luci e dispositivi elettronici non indispensabili per aderire a “M’illumino di Meno 2026”, la Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili. L’iniziativa, promossa dalla trasmissione Caterpillar su Rai Radio2, arriva quest’anno alla sua ventiduesima edizione e coinvolge, in tutta Italia, realtà pubbliche e private unite da un gesto semplice ma simbolico: ridurre i consumi per riflettere su un uso più consapevole dell’energia.

Tributaristi Int, un gesto che parla

Anche quest’anno, l’Istituto nazionale tributaristi (Int) ha deciso di scendere in campo. Ha chiesto ai suoi iscritti di spegnere luci e apparecchi elettronici non necessari. Un’azione semplice, quasi silenziosa, ma che – come dicono gli organizzatori – vuole accendere una riflessione collettiva. “È un piccolo gesto, ma ha un grande significato”, si legge nella nota diffusa dall’Int. “Serve a riflettere sul problema energetico, soprattutto in un momento segnato da guerre e da meno investimenti sulla transizione ecologica”.

Il riferimento è netto: nelle ultime settimane il dibattito sulla transizione energetica ha subito un rallentamento. Le tensioni internazionali – dal Medio Oriente all’Ucraina – hanno riportato al centro l’idea di sicurezza nelle forniture di energia, mentre la spinta verso le fonti rinnovabili sembra frenare. In questo quadro, anche i gesti piccoli pesano. “Grazie a chi ci ricorda problemi che spesso sembrano lontani, ma sono invece parte della nostra vita di tutti i giorni”, conclude la nota.

“M’illumino di Meno”: la campagna che parla alle persone

Nata nel 2005 grazie a Caterpillar, la campagna “M’illumino di Meno” è diventata un appuntamento fisso per scuole, enti pubblici, aziende e cittadini. Ogni anno propone azioni concrete: spegnere le luci, abbassare i consumi, adottare stili di vita più sostenibili. Il tutto raccontato in diretta radiofonica, con storie e testimonianze da ogni angolo d’Italia. “Essere consapevoli del problema energetico è fondamentale, ma è altrettanto importante mandare un segnale chiaro”, spiegano i tributaristi.

Nel 2025 hanno aderito oltre 3.000 realtà tra comuni, scuole e associazioni. Quest’anno l’obiettivo è superare quel numero. La partecipazione dell’Int, con centinaia di studi professionali sparsi sul territorio, dà un ulteriore slancio a questa mobilitazione diffusa.

Le parole del presidente Alemanno: un appello concreto

Il presidente nazionale dell’Int, Riccardo Alemanno, ha voluto sottolineare il senso dell’iniziativa con una dichiarazione diretta: “Partecipo con convinzione alla Giornata nazionale del risparmio energetico e alla campagna di Caterpillar su Rai Radio2”, ha detto Alemanno. “Ho chiesto a tutti i colleghi di fare altrettanto. Io stesso ho già aderito, perché non dobbiamo mai dimenticare quanto sia importante il tema dell’energia”.

L’invito non è rimasto solo sulla carta. Nei giorni scorsi sono stati mandati promemoria agli iscritti Int, con indicazioni pratiche su come prendere parte. Alcuni studi hanno già annunciato che prolungheranno lo spegnimento oltre l’orario previsto, altri coinvolgeranno anche i clienti presenti in sede.

Risparmio energetico, un tema più urgente che mai

Il risparmio energetico resta centrale nel dibattito pubblico italiano. Secondo un rapporto ENEA di gennaio 2026, i consumi elettrici delle famiglie sono aumentati del 2% nell’ultimo anno, spinti dal ritorno massiccio allo smart working e dalla diffusione crescente di dispositivi elettronici in casa. Eppure, spiegano gli esperti, basta poco per fare la differenza: spegnere le luci inutili, abbassare il riscaldamento di un grado, scegliere elettrodomestici più efficienti.

“Non è solo questione di risparmiare sulla bolletta”, ha spiegato a margine un portavoce dell’Int. “È un cambio di mentalità: usare meno energia vuol dire anche ridurre l’impatto sull’ambiente e pensare a un futuro più sostenibile”.

Un segnale che parte dagli studi professionali

Lunedì 16 febbraio, alle 18, tra scrivanie illuminate solo dalla luce naturale e computer spenti, gli studi dei tributaristi Int proveranno a fare la loro parte. Un gesto piccolo, certo. Ma che vuole ricordare a tutti quanto sia urgente rivedere i nostri consumi quotidiani. Forse, solo così, la consapevolezza potrà diventare abitudine.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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