Roma, 5 febbraio 2026 – Roma si prepara a tornare sotto i riflettori del turismo di lusso internazionale con la seconda edizione di Rise – Rome Insights Style Experience, in programma dal 12 al 14 febbraio. L’evento, presentato questa mattina a Palazzo Ripetta con l’assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo, Alessandro Onorato, riunisce i protagonisti del settore per rafforzare la posizione della città come meta top per il luxury travel a livello globale.
Roma e il turismo di lusso: numeri che parlano chiaro
“Rise è stata una scommessa vinta”, ha detto Onorato davanti a imprenditori e operatori del settore. “Per la prima volta, il mondo imprenditoriale romano ha capito che facendo squadra e puntando sulla città, i vantaggi si sentono per tutti”. Il dato più sorprendente riguarda le presenze turistiche: nel 2025, secondo l’assessorato, si sono toccati i 52,9 milioni di pernottamenti, superando il record dell’anno precedente. L’occupazione negli hotel cresce del 5,5% l’anno da tre stagioni, mentre dal 2021 sono stati aperti 27 alberghi a cinque stelle e 79 a quattro stelle. L’impatto economico del turismo, secondo il Sole 24 Ore, ha raggiunto nel 2024 i 13,3 miliardi di euro.
Investimenti e nuovi attori internazionali
La spinta nel segmento lusso arriva da investimenti esteri che superano il miliardo di euro. A Roma sono sbarcati grandi gruppi alberghieri mondiali, attratti da una domanda sempre più esigente, che cerca qualità e identità nelle destinazioni. “Per troppo tempo a Roma il turismo è stato gestito alla buona”, ha ammesso Onorato. “Noi invece abbiamo seguito una strada precisa, con comunicazione e marketing costanti”.
Rise, il cuore del networking e degli affari
Rise si conferma come la piattaforma B2B internazionale che mette in contatto operatori selezionati, giornalisti e content creator con le eccellenze di Roma e Lazio. Il programma alterna momenti chiave – come l’Ice Breaker Registration all’Hotel de La Ville (Rocco Forte), la Grand Opening Reception al Campidoglio e gli Insight Meetings al The St. Regis Rome e al Rome Cavalieri Waldorf Astoria – a esperienze coinvolgenti e occasioni di business. La chiusura sarà con la serata “Italian Passion – The Closing Night” all’Opificio Italiacamp.
Un racconto nuovo e internazionale della destinazione
La seconda edizione di Rise punta ancora più in alto: dopo il successo del 2025, con circa 60 top buyer, decine di giornalisti e oltre 50 operatori, quest’anno si rafforza la presenza di mercati chiave come Europa, Nord America, ma anche Medio Oriente, America Latina e Asia. I post tour toccheranno luoghi appena fuori Roma – da Bracciano a Cerveteri – oltre a Firenze, Napoli e l’Irpinia, con l’obiettivo di raccontare l’Italia come un sistema di destinazioni di eccellenza.
Partner istituzionali e sostegno concreto
Dietro l’evento ci sono partner come Enit e Zètema, mentre Trenitalia è Official Green Carrier. Tra gli sponsor principali spiccano UniCredit; Aeroporti di Roma e Ita Airways sono Supporting Partner. Aim GroupInternational è Destination Partner. “Come Dmo di Roma Capitale, abbiamo il compito di trasformare l’attrattività della città in valore per il territorio”, ha detto Gianluca Lo Presti, direttore generale della Fondazione per l’Attrazione Roma & Partners.
Pubblico e privato, una squadra vincente
“La forza di Rise sta proprio nella collaborazione”, ha commentato Onorio Rebecchini, presidente del Convention Bureau Roma e Lazio. “La prima edizione ha dimostrato quanto fiducia e impegno degli operatori possano andare di pari passo con promozione, relazioni e autentiche esperienze sul territorio”. Gli organizzatori indicano proprio in questa sinergia la chiave per far crescere Roma nel luxury travel mondiale.
Roma guarda avanti: la sfida del turismo di lusso
Con Rise 2026, Roma rilancia la sfida: diventare la capitale mondiale del turismo di lusso. Una città in continuo movimento, dove la storia millenaria si sposa con la modernità, offrendo esperienze di alto livello a viaggiatori esigenti da tutto il mondo.










