Milano, 5 febbraio 2026 – L’Inter vola in semifinale di Coppa Italia dopo aver battuto il Torino 2-1 ieri sera al Giuseppe Meazza, davanti a più di 60mila spettatori. Decisive le reti di Bonny e Doiuf che hanno regalato ai nerazzurri il pass per la penultima sfida della competizione. Ora i ragazzi di Simone Inzaghi attendono la vincente di Napoli-Como. Una serata fredda a Milano, ma il campo ha scaldato gli animi fino all’ultimo secondo.
Bonny apre le danze, Torino in difficoltà nel primo tempo
Al 27’ arriva il primo gol: Bonny si fa trovare pronto e batte Milinkovic-Savic con un tiro preciso. L’azione parte da un recupero a centrocampo, Barella serve il compagno in profondità. San Siro si alza in piedi, tra applausi e cori sotto la pioggia. Il Torino, guidato da Ivan Juric, prova a reagire ma trova pochi spazi. Dietro, Bastoni e Pavard chiudono bene, lasciando poco margine.
“Iniziare così era importante, sapevamo che il Torino avrebbe spinto forte”, ha detto Inzaghi a fine partita. “Bonny sta facendo bene, sono contento per lui”. Juric invece ammette: “Nel primo tempo siamo stati troppo timidi”.
Doiuf raddoppia subito, Torino risponde con Kulenovic
Nemmeno è finito il secondo tempo che l’Inter raddoppia. Al 47’, su un calcio d’angolo battuto corto da Dimarco, la palla arriva a Doiuf che sorprende tutti e firma il 2-0. La curva Nord esplode di gioia. Juric scuote la testa e richiama i suoi dalla panchina.
Ma il Torino non molla. Al 62’, dopo una mischia in area nerazzurra, è Kulenovic a segnare il gol che riapre la partita. Il match cambia ritmo: i granata salgono, l’Inter si abbassa e concede qualche spazio di troppo. “Dopo il 2-1 abbiamo rischiato, è vero”, ammette Inzaghi. “Ma siamo riusciti a soffrire tutti insieme”.
Finale infuocato, tensione in campo
Gli ultimi venti minuti sono un continuo botta e risposta. Al 78’, Zapata sfiora il pareggio con un colpo di testa finito di poco sopra la traversa. Inzaghi manda in campo Frattesi e Carlos Augusto per dare nuova energia a centrocampo. Il Torino si affida ai lanci lunghi e alle incursioni di Vlasic, ma Sommer è attento e respinge ogni pericolo.
Al fischio finale di Orsato, sono i giocatori dell’Inter a festeggiare sotto la curva. Nel settore ospiti, invece, si sentono fischi: i tifosi granata speravano fino all’ultimo. “Abbiamo dato tutto – ha raccontato Ricci a Rai Sport – ma contro questa Inter era dura”.
Ora la semifinale contro Napoli o Como
Con questa vittoria, l’Inter si prepara alla semifinale contro la vincente tra Napoli e Como, che si giocherà domani al Maradona. Inzaghi preferisce non sbilanciarsi: “Chiunque arrivi, sarà una partita dura. La Coppa è un obiettivo serio”.
Per i nerazzurri è la quarta semifinale nelle ultime cinque edizioni: un segnale chiaro della solidità del progetto. Il Torino esce a testa alta, ma con qualche rimpianto per le occasioni sprecate nella ripresa.
San Siro si svuota piano piano, tra sciarpe nerazzurre e volti soddisfatti. L’Inter continua la sua corsa in Coppa Italia: appuntamento tra un mese per una semifinale che promette scintille – e magari qualche sorpresa.










