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Tragedia a Milano: arrestati due amici dopo la caduta mortale di un 31enne dall’ottavo piano

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Tragedia a Milano: arrestati due amici dopo la caduta mortale di un 31enne dall'ottavo piano
Tragedia a Milano: arrestati due amici dopo la caduta mortale di un 31enne dall'ottavo piano
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Milano, 3 febbraio 2026 – Due uomini, di 45 e 32 anni, sono stati fermati nella notte con l’accusa di omicidio per la morte di un trentunenne precipitato dall’ottavo piano di un palazzo in via Cimarosa, a Pioltello, alla periferia di Milano. La svolta nelle indagini è arrivata dopo giorni di controlli e interrogatori, ma i motivi della tragedia restano ancora un mistero.

Due amici della vittima in manette: la ricostruzione degli investigatori

Gli agenti della Squadra Mobile di Milano hanno fatto luce sul caso. I due fermati, entrambi colombiani e senza documenti regolari, ma con domicilio in città, sarebbero coinvolti direttamente nella morte del giovane. Anche la vittima, sempre di origine colombiana e senza fissa dimora, aveva precedenti con la giustizia. Il corpo è stato trovato nel cortile interno dello stabile, poco dopo le 22 di venerdì scorso.

I rilievi della polizia scientifica hanno mostrato chiari segni di una lotta dentro l’appartamento da cui il ragazzo è caduto. Sangue, mobili rovesciati, oggetti sparsi: tutto indica che non si tratta di un gesto volontario. “Non è stato un suicidio”, ha spiegato una fonte, “ma una caduta causata da una lite degenerata”.

Un volo di oltre 25 metri: parla il vicino di casa

La ricostruzione è stata anche possibile grazie alla testimonianza di un vicino, che ha visto la scena dal suo balcone. “Ho sentito urla, poi un tonfo sordo”, ha detto agli agenti. È stato lui a chiamare il 112 pochi minuti dopo le 22.30. Sul posto sono arrivati subito i soccorsi del 118 e la polizia, ma per il giovane non c’era più niente da fare.

La caduta dall’ottavo piano – più di 25 metri – è stata fatale. Gli agenti hanno trovato la porta dell’appartamento socchiusa e all’interno i segni della violenza appena avvenuta. I due sospettati si erano già dati alla fuga, ma sono stati rintracciati nelle ore successive grazie ai filmati delle telecamere e alle testimonianze degli altri inquilini.

Cosa ha scatenato l’aggressione?

Ancora da capire cosa abbia scatenato la lite finita nel sangue. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire le ultime ore della vittima e i rapporti tra i tre. Le prime ipotesi puntano a questioni personali o a piccoli giri illeciti. “Stiamo controllando ogni pista”, ha detto un funzionario della Questura, “ma per ora non escludiamo nulla”.

I due arrestati sono stati portati al carcere di San Vittore, a Milano, e nelle prossime ore saranno sentiti dal magistrato per chiarire la loro posizione e raccontare la loro versione dei fatti.

Margini di periferia, vite sospese

Il caso ha acceso i riflettori sulle condizioni di disagio in cui vivono molti stranieri irregolari nella periferia milanese. Pioltello, già noto per episodi simili, conferma di essere un territorio difficile, segnato da convivenze tese e problemi sociali. “Non è la prima volta che succede qualcosa del genere”, racconta un residente, “qui la situazione è complicata”.

La vittima, a quanto pare, trovava rifugio di tanto in tanto proprio nell’appartamento dove è avvenuta la tragedia. Nessun familiare si è fatto vedere dopo il fatto; solo qualche conoscente ha lasciato un mazzo di fiori nel cortile.

L’autopsia e gli accertamenti proseguono

Ora si aspetta l’esito dell’autopsia, che sarà fatta nei prossimi giorni all’Istituto di Medicina Legale di Milano. L’esame servirà a capire se il giovane è morto sul colpo o se aveva altre ferite compatibili con la lotta prima della caduta.

Nel frattempo, continuano gli interrogatori e l’analisi dei tabulati telefonici dei protagonisti. Solo così, dicono dalla Questura, si potrà ricostruire con esattezza quello che è successo quella notte nell’appartamento di via Cimarosa.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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