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Helander: il mio Rambo sarà autentico e senza filtri

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Helander: il mio Rambo sarà autentico e senza filtri
Helander: il mio Rambo sarà autentico e senza filtri
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Bangkok, 2 febbraio 2026 – Sono partite a Bangkok le riprese di “John Rambo”, il prequel dedicato al leggendario reduce del Vietnam, reso celebre da Sylvester Stallone. Dietro la macchina da presa c’è il finlandese Jalmari Helander, già noto per “Sisu” e “Big Game”. Il giovane Rambo sarà interpretato da Noah Centineo, attore in forte crescita che presto vedremo anche nel reboot di “Street Fighter”. Le riprese, iniziate questa settimana nelle periferie della capitale thailandese, segnano il ritorno di una delle saghe più amate del cinema d’azione.

Noah Centineo: il nuovo volto di Rambo

Il cast di “John Rambo” si arricchisce di nomi internazionali: accanto a Centineo ci sono Jason Tobin, conosciuto per “Warrior”, Quincy Isaiah (“Winning Time”), Jefferson White (“Yellowstone”), la star cinese Yao e l’attrice thailandese Tayme Thapthimthong. La sceneggiatura è firmata da Rory Haines e Sohrab Noshirvani, già autori di “The Mauritanian”. Tra i produttori esecutivi spiccano i fratelli Anthony e Joe Russo, registi di “Avengers: Endgame”. Negli Stati Uniti la distribuzione sarà affidata a Lionsgate, che punta a far rivivere il franchise per una nuova generazione.

Le radici di un mito: cosa ci racconta il regista

La trama, come ha spiegato Helander in una nota, si concentra sulle esperienze che hanno segnato il giovane John Rambo prima degli eventi dei film classici. “Con questo progetto torniamo alle origini – ha detto il regista –. Questo Rambo è essenziale, crudo, vero: una storia di sopravvivenza, resistenza, perseveranza e innocenza perduta”. Helander ha anche raccontato il suo legame personale con il personaggio: “A undici anni vidi ‘Rambo’ per la prima volta e mi cambiò la vita. Non era solo un film, ma qualcosa che mi ha accompagnato crescendo e ha acceso in me il desiderio di fare il regista”.

La saga che ha fatto la storia: oltre 820 milioni incassati

La storia di Rambo nasce dal romanzo “First Blood” di David Morrell”, uscito nel 1972. Il primo film, diretto da Ted Kotcheff nel 1982, si chiamava come il libro negli Usa e semplicemente “Rambo” in Italia. Da allora Stallone è diventato un’icona della cultura pop americana. Cinque film che hanno portato al botteghino mondiale più di 820 milioni di dollari**. Dopo il debutto, sono arrivati “Rambo 2 – La vendetta” (1985, regia di George Pan Cosmatos), “Rambo III” (1988, Peter MacDonald), “John Rambo” (2008, diretto dallo stesso Stallone) e “Rambo: Last Blood” (2019, Adrian Grunberg).

Bangkok tra risaie e vicoli: un set internazionale che racconta il passato

Le prime immagini dal set mostrano una Bangkok trasformata nel mondo giovanile e tormentato di Rambo. Si gira tra le risaie a nord della città e i vicoli del quartiere Thonburi. Fonti vicine alla produzione spiegano che le scene d’azione saranno meno spettacolari rispetto ai film precedenti, con un taglio più intimo e realistico. “Vogliamo mostrare l’uomo dietro la leggenda”, racconta un membro della troupe. L’attesa è alta: sui social si rincorrono commenti e speculazioni sulla trama, mentre la scelta di Centineo ha già acceso il dibattito tra i fan più puristi.

Quando arriva e cosa ci aspetta

Lionsgate punta a portare il film nelle sale americane entro la fine del 2026. Per l’Europa non c’è ancora una data ufficiale, ma si parla di un possibile arrivo in Italia nei primi mesi del 2027. Gli esperti vedono questo prequel come una prova per riportare in auge i grandi franchise degli anni ’80, puntando su nuovi volti e storie di origine. Solo il pubblico potrà dire se questo nuovo capitolo sarà accolto con lo stesso entusiasmo che ha accompagnato le gesta di Stallone. Intanto, a Bangkok, le telecamere sono accese: la leggenda di Rambo è pronta a scrivere un nuovo inizio.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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