Milano, 3 febbraio 2026 – Poste Italiane fa segnare un nuovo record in Borsa, superando i livelli toccati al momento del collocamento nell’ottobre 2015. Oggi, a Piazza Affari, il titolo ha chiuso in rialzo dell’1,94%, a 22,63 euro per azione. Un risultato che porta la capitalizzazione del gruppo oltre i 29,5 miliardi di euro, ormai vicinissima ai 30 miliardi. Un traguardo che, secondo gli esperti, riflette la fiducia degli investitori nella solidità e nella strategia del gruppo guidato da Matteo Del Fante.
Poste Italiane in ascesa: i numeri dietro il rally
Il dato di oggi si inserisce in un trend positivo che dura da mesi. Da inizio 2025, il titolo Poste Italiane ha guadagnato più del 20%, spinto da risultati trimestrali migliori del previsto e da una politica dei dividendi considerata “attraente” dagli operatori. “Il mercato premia la capacità di diversificare i ricavi e innovare nei servizi finanziari e assicurativi”, spiega un gestore milanese contattato nel pomeriggio. Non si parla solo di lettere e pacchi: il gruppo ha fatto passi avanti anche nei pagamenti digitali e nella consulenza finanziaria.
Gli investitori puntano forte: cosa dicono i dati
L’entusiasmo si è visto fin dalle prime ore della mattina. Alle 10:30, secondo i dati di Borsa Italiana, erano già passati di mano oltre 2 milioni di azioni, con volumi ben sopra la media delle ultime settimane. “C’è grande attenzione su Poste anche per il ruolo che può avere nella digitalizzazione del Paese”, nota una fonte vicina agli ambienti finanziari romani. Il titolo, dopo aver toccato un massimo intraday a 22,70 euro, ha consolidato i guadagni nel pomeriggio, chiudendo poco sotto i massimi.
Le mosse dietro il successo
Secondo gli analisti di Equita Sim, il balzo delle azioni è legato anche alle recenti strategie annunciate dal management. Nei giorni scorsi, Poste ha confermato l’obiettivo di aumentare la redditività nel ramo assicurativo e di rafforzare la presenza nei servizi digitali. “La crescita della raccolta nei prodotti finanziari e l’espansione nei servizi online sono i due pilastri della strategia”, si legge in una nota diffusa agli investitori. Il gruppo ha inoltre beneficiato di un contesto favorevole sui tassi d’interesse, che ha sostenuto i margini delle attività finanziarie.
Poste Italiane sul podio di Piazza Affari
Con una capitalizzazione che sfiora i 30 miliardi, Poste Italiane si conferma tra le società più importanti a Piazza Affari. Solo pochi anni fa, il titolo viaggiava intorno ai 10 euro, oggi il valore è più che raddoppiato. Rispetto ad altri grandi gruppi italiani dei servizi, Poste mostra una performance migliore sia in termini di crescita del titolo sia per quanto riguarda i dividendi distribuiti. “È diventata una blue chip a tutti gli effetti”, commenta un trader della City milanese.
Le parole del management e le previsioni degli esperti
Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, aveva sottolineato a novembre come “la trasformazione digitale e l’attenzione alla sostenibilità” siano al centro del piano industriale. Gli analisti delle principali banche d’affari – tra cui Mediobanca e Intesa Sanpaolo – mantengono una visione positiva sul titolo, con target price tra 23 e 24 euro per i prossimi mesi. “Il mercato guarda con interesse anche alle possibili operazioni straordinarie”, aggiunge un analista di Londra.
Cosa aspettarsi dalle prossime settimane
Resta da vedere se la corsa continuerà anche nelle prossime settimane. Qualche operatore invita alla prudenza: “Dopo un rally così, non sono da escludere momenti di volatilità”, avverte un gestore romano. Ma la solidità dei fondamentali e la capacità del gruppo di adattarsi ai cambiamenti del mercato sembrano dare a Poste Italiane buone chance di rafforzare ancora la sua posizione tra i protagonisti della finanza italiana.
Intanto, in Borsa il titolo continua a catturare l’attenzione degli investitori. Oggi, tra scambi vivaci e commenti positivi, ha scritto un nuovo capitolo nella storia recente di Piazza Affari.










