Milano, 3 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono oggi in rialzo, toccando nuovi massimi e coinvolgendo i principali listini del continente. A spiccare è stata Madrid, che ha guadagnato l’1,31%. Dietro, in scia, Londra con un +1,15%, seguita da Francoforte (+1,05%) e Parigi (+0,67%). Secondo diversi operatori, questo movimento riflette sia l’ottimismo degli investitori sia alcune dinamiche particolari dei mercati europei.
Borse europee in rialzo: i numeri della giornata
La giornata è partita con un clima di fiducia, favorito anche dalla chiusura positiva di Wall Street la sera precedente. Alle 9.30, nel cuore della City, il listino londinese è partito in territorio positivo, spinto soprattutto dai titoli energetici e bancari. “Si aspetta con attenzione qualche dato macro dagli Stati Uniti”, ha detto un analista di una grande banca, “ma per ora il sentiment resta buono”.
A metà mattina anche Francoforte e Parigi hanno accelerato. Il Dax tedesco ha superato quota 17.000 punti poco dopo le 11. Gli acquisti si sono concentrati su titoli industriali e tecnologici, mentre il Cac 40 parigino ha beneficiato delle performance di alcune blue chip del lusso.
Madrid guida il rally: banche e utilities in evidenza
La sorpresa è arrivata da Madrid, dove l’Ibex 35 ha chiuso con un balzo dell’1,31%. A spingere il listino spagnolo sono stati soprattutto i titoli bancari e le utilities. “Gli investitori premiano la solidità delle principali banche iberiche”, ha confidato un gestore di portafoglio di Madrid.
Nel primo pomeriggio, intorno alle 14, si sono visti volumi in crescita su Banco Santander e Iberdrola. Secondo alcuni trader, potrebbe esserci anche l’attesa per le prossime mosse della Banca Centrale Europea sui tassi. “C’è chi punta su una politica più morbida nei prossimi mesi”, ha aggiunto la stessa fonte.
Londra e Francoforte: energia e industria spingono i listini
A Londra, il FTSE 100 ha beneficiato del buon andamento dei titoli petroliferi come BP e Shell, sostenuti dal leggero rialzo del prezzo del greggio. Durante la giornata, il listino britannico ha toccato i massimi da oltre un anno, con scambi particolarmente vivaci tra le 15 e le 16.30. “Il mercato segue con attenzione anche le trattative sulla Brexit commerciale”, ha sottolineato un operatore della City, “ma per ora si cerca soprattutto rendimento”.
A Francoforte, invece, la spinta è arrivata dai grandi nomi dell’industria automobilistica e tecnologica. Volkswagen e Siemens hanno visto acquisti solidi, mentre il settore finanziario è rimasto più fermo. Il Dax ha chiuso sopra i 17.000 punti per la prima volta da novembre.
Parigi più prudente ma positiva: lusso e farmaceutica brillano
A Parigi, il Cac 40 ha guadagnato lo 0,67%, mostrando però più cautela rispetto agli altri listini. Gli acquisti si sono concentrati su LVMH e Sanofi, mentre altri settori hanno avuto movimenti più altalenanti. “Il mercato francese resta legato alle dinamiche globali”, ha spiegato un analista, “ma la forza dei grandi gruppi offre una base solida”.
Lo sguardo alle banche centrali: la BCE al centro dell’attenzione
Ora tutti gli occhi sono puntati sulle prossime decisioni delle banche centrali, in particolare sulla riunione della BCE della prossima settimana. “I mercati stanno scontando la possibilità di una pausa negli aumenti dei tassi”, ha detto un economista di Bruxelles. Solo allora si capirà se il rally delle Borse europee continuerà o se arriveranno le prese di beneficio.
In attesa di nuovi dati e decisioni, la seduta di oggi conferma la vitalità dei mercati europei, che per ora resistono alle tensioni geopolitiche e alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime.










