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Ue-India: un accordo che stimola il dialogo creativo tra artigianato e design

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Ue-India: un accordo che stimola il dialogo creativo tra artigianato e design
Ue-India: un accordo che stimola il dialogo creativo tra artigianato e design
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Milano, 30 gennaio 2026 – Kapil Chopra, fondatore del marchio indiano di arredamento di lusso Diviana, ha scelto Milano per il debutto europeo del brand, aprendo il primo flagship store in via Monte di Pietà 13/1, nel cuore del Montenapoleone District. L’arrivo in Italia, avvenuto nelle scorse settimane, arriva proprio mentre si firma l’accordo commerciale tra India e Unione europea, che per Chopra è “un momento di sintonia tra valori, artigianato e visione economica”. La decisione di puntare sull’Europa e su Milano, però, come racconta lo stesso imprenditore, era stata presa molto prima dell’intesa tra i due blocchi.

L’accordo India-Ue rafforza una strategia già in atto

In Diviana abbiamo deciso di entrare in Europa perché crediamo che l’artigianato indiano, unito alla sensibilità del design europeo, abbia un ruolo naturale nel mondo del lusso”, spiega Chopra durante l’intervista. L’accordo commerciale firmato a Bruxelles a fine 2025 “conferma questa visione e dà forza a una strategia che avevamo già iniziato”. Il fondatore sottolinea che la presenza a Milano non è nata da un’occasione improvvisa: “Abbiamo scelto questa città perché è un punto di riferimento globale per design, artigianato e lusso. L’accordo non crea l’opportunità, ma la sostiene”.

Milano, il cuore dell’espansione europea

La scelta di Milano non è casuale. “Per noi è il centro nevralgico della nostra espansione in Europa”, confida Chopra. Il flagship store aperto nel Montenapoleone District, simbolo di eleganza internazionale, è il primo passo concreto di un progetto che punta a rafforzare la presenza del marchio nel Vecchio Continente. “Siamo arrivati sul mercato europeo prima dell’accordo India-Ue, e oggi questa intesa ci conferma che la nostra visione è in linea con i nuovi scenari del commercio globale”, aggiunge il fondatore. L’obiettivo è raccontare l’identità di Diviana attraverso prodotti “sostenibili, raffinati e culturalmente ricchi”.

Un ponte tra artigianato indiano e design moderno

Sotto la guida di Kapil Chopra e dell’art director Marco Corti, Diviana si è affermata come simbolo di eleganza nel settore dell’arredamento di lusso. Nato nel 2009 in India, il marchio può contare su un team di circa 800 professionisti, tra esperti e maestri artigiani. Solo nell’ultimo anno sono stati realizzati oltre 50 progetti, molti destinati a una clientela internazionale. “Il design è un linguaggio universale, spesso anticipa le decisioni politiche e costruisce ponti tra culture diverse”, spiega Chopra. “Crediamo molto nella collaborazione tra la manifattura artigianale indiana e il design europeo, un valore sia strategico che culturale”.

Collezioni pensate per il gusto europeo

Anche prima dell’accordo, i prodotti Diviana erano già pensati per un pubblico europeo. Due le collezioni principali presentate a Milano: la Sublime Collection e la Q Collection, entrambe firmate dall’art director italiano Marco Corti. La prima si distingue per linee pulite e materiali pregiati, con colori sobri e dettagli curati che creano ambienti calmi e accoglienti. “Sublime è un luogo lussuoso che favorisce la tranquillità e il valore delle parole e delle relazioni”, racconta Chopra.

La Q Collection, invece, ha una personalità più internazionale, basata su tre caratteristiche: moderno, minimale e sofisticato. Forme morbide e tonalità cipria definiscono ogni pezzo, pensato per dare un’identità unica agli spazi di casa. “Abbiamo curato ogni dettaglio – dalle forme alle texture – per trasformare la collezione in un vero e proprio stile di vita”, conclude il fondatore.

Un dialogo tra culture e visione globale

L’arrivo di Diviana a Milano segna un nuovo capitolo nel rapporto tra artigianato indiano e design europeo. Un percorso che, secondo Chopra, trova oggi conferma nell’accordo India-Ue, ma che nasce da una visione globale già ben definita: “Quando la qualità è vera, il valore non ha confini”. E Milano – con le sue vetrine internazionali e la sua storia nel design – diventa il palcoscenico ideale per raccontare questa nuova alleanza tra tradizione e innovazione.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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