New York, 29 gennaio 2026 – Wall Street ha aperto oggi senza una direzione precisa, con gli indici principali che si muovevano in modo contrastante fin dai primi scambi. Alle 15.30 ora italiana, il Dow Jones segnava un piccolo rialzo dello 0,14%, a 49.082,48 punti. Il Nasdaq, invece, perdeva lo 0,17%, fermandosi a 23.817,16 punti. In controtendenza anche l’S&P 500, che guadagnava lo 0,16%, a 6.988,89 punti.
Wall Street divisa tra trimestrali e attesa Fed
La giornata a Wall Street è iniziata all’insegna della prudenza, con gli occhi puntati sulle prossime mosse della Federal Reserve e sui risultati trimestrali di alcune big tech. Gli operatori si muovono con cautela, come confermano diversi analisti della Grande Mela. “Il mercato cerca una direzione chiara, ma la volatilità resta alta”, ha detto Mark Johnson di JP Morgan poco dopo l’apertura.
Il Dow Jones ha tenuto il segno positivo, spinto soprattutto da alcuni titoli industriali e bancari. Diversa la situazione per il Nasdaq, appesantito dalle prese di profitto su alcune aziende tecnologiche dopo i recenti record. “Molti preferiscono mettere al sicuro i guadagni in attesa dei dati economici e delle decisioni della Fed”, ha spiegato una trader di Morgan Stanley, che ha sottolineato come il settore tech sia ancora sotto stretta osservazione.
Tutti gli occhi sulla Federal Reserve e i dati economici
Gli investitori restano concentrati sulla riunione della Federal Reserve in programma per domani sera. Secondo le previsioni di Bloomberg, la banca centrale dovrebbe lasciare i tassi fermi. Ma ogni parola del presidente Jerome Powell sarà passata al setaccio, alla ricerca di segnali su possibili tagli nei mesi a venire. “Il mercato ha già messo in conto un taglio dei tassi entro l’estate”, ha ricordato un gestore di fondi di Manhattan, “ma serve chiarezza sulle tempistiche”.
Intanto, i dati economici usciti stamattina hanno dato segnali contrastanti. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono state leggermente superiori alle attese. Al contrario, la fiducia dei consumatori, secondo il Conference Board, è migliorata un po’ rispetto al mese scorso. Tutto questo tiene alta la tensione e mantiene gli indici nervosi.
Trimestrali sotto la lente: occhi puntati su Alphabet e Microsoft
Il mercato guarda con attenzione ai risultati di alcune grandi società tech. Alphabet e Microsoft pubblicheranno i loro conti dopo la chiusura di oggi. Questi numeri potrebbero influenzare il Nasdaq già da domani. “Gli investitori vogliono capire se la crescita della pubblicità e del cloud continua come prima”, ha spiegato un analista di Goldman Sachs.
Non sono mancate le oscillazioni su titoli come Tesla e Amazon. Volumi sopra la media e movimenti marcati nei primi scambi raccontano di un sentiment ancora fragile. “Basta poco per far cambiare rotta al mercato”, ha ammesso un broker della Borsa di New York intorno alle 10 locali.
Dollaro stabile, petrolio in lieve calo
Sul fronte delle valute, il dollaro si è mosso senza grandi scossoni contro euro e yen nelle prime ore di contrattazione. Anche i trader valutari aspettano la Fed prima di prendere decisioni importanti. Nel mercato delle materie prime, il prezzo del petrolio ha segnato un leggero calo: il WTI si è fermato poco sotto i 77 dollari al barile, frenato dall’incertezza sulla domanda globale e dalle tensioni in Medio Oriente.
Prudenza e attesa: così si muove Wall Street
In sintesi, la seduta di oggi a Wall Street è iniziata con molta cautela e volumi contenuti. Gli investitori preferiscono restare alla finestra, aspettando segnali più chiari dalla Federal Reserve e dalle big tech. “Per ora si naviga a vista”, ha detto un gestore newyorkese poco dopo l’apertura. Solo nelle prossime ore, con i dati economici e le trimestrali, si capirà se il mercato troverà una strada più definita o resterà dominato dall’incertezza.










