Milano, 23 gennaio 2026 – Airbnb rilancia il suo supporto agli atleti olimpici e paralimpici in vista di Milano Cortina 2026, aprendo le candidature per il programma Airbnb500 e confermando il sostegno pluriennale con l’Athlete Travel Grant. Dal 2020, grazie alla collaborazione con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), l’azienda si impegna a facilitare gli spostamenti degli atleti, dalla preparazione al recupero dopo le gare, con un investimento totale di 40 milioni di dollari fino al 2028.
Airbnb e gli atleti: i numeri che contano
Da quando è partito il progetto, più di 30.000 atleti hanno potuto contare su soggiorni in oltre 100 Paesi, secondo i dati di Airbnb. Al centro dell’iniziativa c’è il supporto economico: con Airbnb500, ogni atleta qualificato per i Giochi Invernali riceve un voucher da 500 dollari. La nuova edizione, dedicata proprio a Milano Cortina, apre le iscrizioni il 30 gennaio. Gli atleti potranno usare questo contributo per festeggiare, rilassarsi o organizzare viaggi dopo le competizioni.
Finora, oltre 18.000 atleti hanno usufruito del programma nelle passate edizioni di Tokyo 2020, Pechino 2022 e Parigi 2024. “L’idea è dare un aiuto concreto, che vada oltre la semplice partecipazione ai Giochi”, spiegano da Airbnb. Un supporto che offre agli sportivi più libertà di movimento e tranquillità nella loro carriera.
Athlete Travel Grant: un aiuto reale per viaggi e allenamenti
Oltre a Airbnb500, continua anche l’Athlete Travel Grant: ogni anno, mille atleti ricevono un contributo di 2.000 dollari per coprire trasferte legate a gare e allenamenti. Il programma nasce proprio per alleggerire le spese di viaggio e far sentire gli atleti “a casa” anche quando sono lontani.
Jacopo Luchini, para snowboarder e surfista con tre Coppe del Mondo alle spalle, racconta l’impatto del grant sulla sua preparazione: “Durante l’anno alterno snowboard e surf, che per me è fondamentale anche per la concentrazione mentale in vista delle gare sulla neve”, spiega Luchini. “Con l’Airbnb Athlete Travel Grant ho potuto passare mesi in Indonesia, allenandomi in posti isolati come Java e dedicandomi anche a periodi di preparazione in montagna. Stare in case immerse nella natura mi ha aiutato a trovare il giusto focus per Milano Cortina”.
Le parole degli atleti italiani: storie di impegno e sostegno
Anche Andrea Macrì, difensore della Nazionale italiana di para ice-hockey e pronto alla sua quinta Paralimpiade, sottolinea l’importanza del supporto ricevuto: “Abito a Torino, ma spesso mi sposto a Varese per allenarmi”, racconta Macrì. “Questo aiuto è fondamentale per affrontare la preparazione con più serenità, energia e concentrazione. Sapere di poter contare su alloggi accoglienti che ti fanno sentire a casa fa davvero la differenza”.
Macrì aggiunge che Airbnb lo accompagna anche nei momenti di pausa, fondamentali per ricaricare le batterie e tornare allo sport con la giusta motivazione. È un dettaglio che emerge anche da altre voci degli atleti italiani: poter scegliere alloggi personalizzati, spesso immersi nella natura o vicino ai centri sportivi, è un valore che va oltre l’aspetto logistico. Aiuta a mantenere l’equilibrio mentale e fisico.
Milano Cortina 2026: un sostegno che non si ferma ai Giochi
Con l’avvicinarsi dei Giochi Invernali di Milano Cortina, l’attenzione al benessere degli atleti diventa ancora più forte. Airbnb conferma la sua voglia di stare vicino agli sportivi in ogni fase: dalla qualificazione alle gare, fino al recupero dopo le competizioni. “Il nostro impegno è sostenere gli atleti non solo durante i Giochi, ma anche nella vita di tutti i giorni”, spiegano dall’azienda.
Le candidature per Airbnb500 saranno aperte fino a esaurimento fondi. Tutti i dettagli sono sul sito ufficiale di Airbnb. Nel frattempo, la comunità sportiva guarda a Milano Cortina 2026 con entusiasmo crescente: tra nuove opportunità e storie personali che si intrecciano con la grande vetrina olimpica, il viaggio degli atleti italiani – e non solo – passa anche da qui.










