Roma, 22 gennaio 2026 – Silvia Celani è la nuova head of innovation di Pno Digital, la divisione italiana della multinazionale europea Pno Group, leader nella consulenza per l’innovazione e nella gestione dei finanziamenti pubblici. La notizia è stata ufficializzata questa mattina negli uffici milanesi dell’azienda, che da oltre quarant’anni opera in dieci Paesi europei, contando su una rete di oltre 600 professionisti e una raccolta fondi annuale che supera i cinque miliardi di euro.
Pno Group: la forza di una rete europea per l’innovazione
Nata nel 1982 nei Paesi Bassi da tre studenti universitari, Pno Group è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento nel panorama europeo della consulenza. Oggi ha sedi in Belgio, Francia, Germania, Grecia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Spagna e in Italia, con uffici a Roma, Milano, Napoli, Bari e Brescia. Il gruppo si distingue per la capacità di coinvolgere oltre 180 partner nei progetti finanziati e per la presenza in settori chiave come agrifood & bioeconomia, scienze della vita & salute, trasporti, mobilità e logistica, ICT, energia & ambiente, circular economy, chimica e manifatturiero avanzato.
Secondo fonti interne, Pno Group ha rafforzato negli ultimi anni il suo ruolo di ponte tra imprese, enti pubblici e fondi europei. “La nostra forza – ha spiegato un portavoce – sta nel trasformare le esigenze di innovazione delle aziende in progetti concreti e finanziabili”.
Chi è Silvia Celani: un mix di innovazione e finanza agevolata
Con oltre vent’anni di esperienza tra ricerca, innovazione e finanza agevolata, Silvia Celani arriva in Pno Digital dopo un percorso ricco di tappe importanti, sia nel no-profit sia in aziende private. Laureata in Economia, ha iniziato seguendo progetti di finanziamento europeo su temi come smart cities, circular economy e open innovation, collaborando con partner internazionali di primo piano.
Negli anni ha ricoperto ruoli chiave in multinazionali come IBM e tra i business partner di SAP, occupandosi di marketing e innovazione tecnologica. Più di recente, come responsabile innovazione in aziende come Acea e Open Fiber, ha guidato processi di digitalizzazione per imprese e pubbliche amministrazioni. “Ho sempre pensato che l’innovazione debba essere accessibile e concreta – ha raccontato Celani – solo così può davvero cambiare il tessuto produttivo italiano”.
Obiettivi chiari: digitalizzazione e crescita oltre i confini
Il compito affidato a Silvia Celani è quello di rafforzare il ruolo di Pno Digital nel mercato italiano della consulenza per l’innovazione. “Il mio obiettivo – ha detto la neo head of innovation – è far diventare Pno un punto di riferimento per la consulenza e la finanza agevolata, offrendo soluzioni concrete e competenze strategiche per costruire progetti che spingano la trasformazione digitale del Paese”.
Celani ha sottolineato l’importanza di guidare le aziende verso i fondi più adatti, sia a livello nazionale che internazionale. “Vogliamo accompagnare le imprese italiane nella crescita, nell’innovazione e nell’apertura ai mercati esteri”, ha spiegato in una breve intervista telefonica. La sfida più grande resta quella di trasformare le opportunità offerte dai finanziamenti pubblici in risultati tangibili per il sistema produttivo.
Un settore in fermento tra fondi europei e nuove competenze
Questa nomina arriva in un momento di grande fermento per il mercato. Secondo i dati della Commissione Europea, nel 2025 sono stati messi a disposizione oltre 100 miliardi di euro per progetti legati a digitalizzazione, sostenibilità e innovazione in tutta Europa. In Italia, la domanda di consulenza specializzata è cresciuta del 15% nell’ultimo anno, spinta dalla complessità dei bandi e dalla voglia di accelerare la transizione digitale.
“Le aziende cercano partner affidabili che sappiano orientarle nel mare delle regole dei finanziamenti pubblici”, ha osservato un analista del settore. In questo scenario, la presenza di figure con esperienza trasversale come Silvia Celani è un vantaggio importante. Solo così – spiegano gli esperti – si potrà colmare il divario tra le possibilità offerte dai fondi europei e la reale capacità delle imprese italiane di utilizzarli.
La nomina di Celani è quindi un tassello fondamentale nella strategia di Pno per consolidare la propria presenza in Italia. Una sfida che si gioca tra competenze tecniche, conoscenza del territorio e visione internazionale.










