Milano, 22 gennaio 2026 – Il Gruppo Saviola ha appena chiuso un finanziamento da 200 milioni di euro, garantito da Sace e con durata di dodici anni, per sostenere il suo piano di sviluppo 2025-2029. L’operazione è stata organizzata da Banca Finint, che ha fatto da arranger e agente per il prestito e per Sace, coinvolgendo alcuni tra i principali istituti di credito italiani. Tra questi ci sono UniCredit, Banco Bpm, Monte dei Paschi di Siena, Banco Desio, Crédit Agricole, Bper e Banca Popolare di Sondrio, tutti sottoscrittori del finanziamento.
Un investimento per crescere e innovare
Il gruppo mantovano ha spiegato che i fondi serviranno a potenziare la capacità produttiva ampliando e ammodernando lo stabilimento di Sustinente, in provincia di Mantova. Nel progetto c’è l’acquisto di nuovi impianti realizzati secondo i criteri Esg (Environmental, Social and Governance), con l’obiettivo di rendere più efficienti e sostenibili i processi produttivi. La strategia punta in particolare a espandere la gamma prodotti e migliorare l’efficienza energetica e ambientale delle linee già attive.
“Questo finanziamento ci dà la spinta per accelerare la crescita, la trasformazione tecnologica e l’apertura ai mercati esteri”, ha detto Luigi Cortellazzi, responsabile finanziario del Gruppo Saviola, che ha seguito l’operazione insieme a Giuseppe Lotta, esperto finance. Cortellazzi ha definito l’intervento “un passo decisivo per consolidare la nostra posizione all’estero e affrontare le nuove sfide della sostenibilità”.
Le banche in campo e i dettagli dell’operazione
Il coordinamento è stato affidato a Banca Finint, attraverso il team Corporate & Investment Banking guidato da Nicolò Andreotti (Head of Lending & Debt Advisory) e Marco Giaretta (Head of Minibond & Direct Lending), con la supervisione di Simone Brugnera (Head of Corporate Debt). Gli istituti finanziatori hanno sottoscritto l’intera somma, assicurando così la copertura completa del prestito.
Per gli aspetti legali, il Gruppo Saviola si è rivolto allo studio Molinari, con un team guidato dal partner Andrea Taurozzi, affiancato dall’avvocato Daria Davoli e dal tirocinante Elia Cossu Lunesu. Gli istituti finanziatori sono stati assistiti dallo studio Herbert Smith Freehills Kramer, con la partner Emanuela Da Rin e gli avvocati Federico Cocito e Martina Scicolone.
Investimenti green per una produzione più responsabile
Al centro del piano ci sono nuovi impianti all’avanguardia progettati seguendo gli standard Esg più recenti. L’obiettivo è doppio: aumentare la competitività sui mercati esteri e ridurre l’impatto ambientale delle attività produttive. “L’efficienza energetica è una priorità per noi”, ha rimarcato Cortellazzi, “e solo con tecnologie innovative possiamo garantire una crescita duratura e rispettosa dell’ambiente”.
Secondo le previsioni interne, i lavori di ammodernamento a Sustinente saranno conclusi entro il 2027. Gli interventi riguarderanno sia le linee produttive attuali sia nuove aree destinate a ricerca e sviluppo. Il piano include anche misure per ridurre il consumo di acqua ed energia.
Una spinta verso i mercati internazionali
Il finanziamento sarà una leva importante per rafforzare la presenza del Gruppo Saviola all’estero. Negli ultimi anni l’azienda ha visto crescere costantemente le esportazioni, soprattutto verso i Paesi dell’Europa centrale e orientale. “Vogliamo continuare a investire nell’innovazione e nell’internazionalizzazione”, ha sottolineato ancora Cortellazzi, “perché solo così possiamo restare competitivi in un mercato sempre più sfidante”.
La scelta di puntare su impianti conformi ai criteri Esg risponde anche alle richieste dei principali partner commerciali europei, sempre più attenti alla sostenibilità ambientale e sociale. Il nuovo piano industriale si inserisce in una strategia più ampia che cerca di coniugare crescita economica e responsabilità ambientale.
Il momento di un rilancio per la manifattura italiana
L’operazione arriva in un periodo in cui il settore manifatturiero italiano cerca risorse fresche per rilanciare gli investimenti, dopo un biennio segnato da incertezze economiche. Secondo dati di Banca Finint, negli ultimi dodici mesi sono aumentate le richieste di finanziamenti garantiti da Sace per progetti legati alla transizione ecologica.
Il Gruppo Saviola – nato nel 1963 e oggi tra i protagonisti europei nel settore del legno riciclato – punta così a rafforzare la sua leadership con una strategia che mette al centro innovazione e rispetto per l’ambiente. La sfida adesso è rispettare i tempi del piano e trasformare gli investimenti in risultati concreti sul mercato.










