Milano, 18 gennaio 2026 – Per il secondo anno di fila, Engineering, leader nella digitalizzazione per imprese e pubblica amministrazione, si aggiudica la certificazione Top Employer Italia. Il premio, assegnato dal Top Employers Institute, riconosce le aziende che si distinguono per l’eccellenza nelle politiche e nelle strategie di gestione del personale. “Ottenere la certificazione per il secondo anno consecutivo è un segnale importante del percorso di crescita e del lavoro costante degli ultimi quattro anni”, ha detto Alessia D’Addario, chief people, general services hse officer del Gruppo Engineering.
Crescita e attenzione alle persone: la chiave del successo
La conferma della certificazione Top Employer arriva dopo una valutazione molto dettagliata, che ha coinvolto oltre 250 domande su sei aree principali e venti aspetti chiave delle pratiche HR. “Essere Top Employer significa per noi rispettare i più alti standard di mercato, e spesso superarli”, ha aggiunto D’Addario. Negli ultimi anni, il gruppo guidato dal ceo Aldo Bisio ha puntato tutto sulle persone, investendo nello sviluppo delle competenze, nel benessere e in un ambiente di lavoro inclusivo.
Dalla valutazione sono emersi punti di forza come la strategia per le persone, il supporto al cambiamento e l’impegno concreto su diversity, equity & inclusion. “Le persone sono al centro della nostra strategia”, ha sottolineato D’Addario, spiegando che l’azienda continua a investire per valorizzare ogni individuo e aiutarlo a esprimere al meglio il proprio potenziale.
Benessere e formazione continua: le priorità del momento
Negli ultimi dodici mesi, Engineering ha migliorato soprattutto in termini di benessere, formazione e accoglienza dei nuovi assunti. L’approccio al benessere è diventato più ampio, non riguarda solo la salute fisica ma anche quella mentale, sociale e persino finanziaria dei dipendenti. Tra le novità, un portale personalizzato per i benefit e il lancio di eng-care, un servizio di supporto psicologico che offre uno spazio sicuro e riservato a chi vuole confrontarsi con un professionista.
Sul fronte formazione, l’azienda ha adottato piattaforme innovative e percorsi su misura, creando un vero e proprio ecosistema di apprendimento continuo. Ogni collaboratore può così sviluppare nuove competenze, sia tecnologiche che di business, scegliendo liberamente il proprio percorso. Anche l’onboarding è stato rivisto: oggi è più coinvolgente e strutturato, con un supporto concreto fin dal primo giorno per accompagnare i nuovi arrivati nelle responsabilità operative su progetti importanti.
Un impatto che va ben oltre l’azienda
Il programma Top Employers dimostra quanto le aziende certificate possano migliorare la vita lavorativa di milioni di persone. Nel 2025, il Top Employers Institute ha certificato oltre 2.250 aziende in 131 Paesi e regioni, di cui 143 solo in Italia. Secondo l’istituto, queste realtà migliorano le condizioni di lavoro di più di 14 milioni di persone nel mondo.
Per Engineering, la conferma della certificazione è una tappa importante non solo nel percorso interno, ma anche un segnale chiaro all’esterno. “Continuiamo a investire nello sviluppo delle competenze, nel benessere e in un ambiente di lavoro inclusivo”, ha ribadito D’Addario. Un impegno che si traduce in azioni concrete e in una cultura aziendale sempre più attenta all’ascolto e alla valorizzazione delle persone.
La trasformazione digitale si fa con le persone
In un momento in cui la trasformazione digitale è una sfida decisiva per aziende e pubblica amministrazione, Engineering punta a confermare il suo ruolo da protagonista anche grazie a politiche HR di qualità. “Solo creando le condizioni migliori per le persone possiamo affrontare i cambiamenti richiesti dal mercato”, ha detto una manager del gruppo durante una riunione a fine dicembre.
La certificazione Top Employer Italia 2026 arriva così come la conferma di una strategia che guarda lontano: non solo tecnologia, ma anche cura concreta delle persone che ogni giorno contribuiscono alla crescita dell’azienda. In questo equilibrio tra innovazione e attenzione alle risorse umane si gioca una partita fondamentale per il futuro del settore.










