Bologna, 16 gennaio 2026 – È partita stamattina a BolognaFiere la 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & ADM, la fiera internazionale più importante dedicata alla Marca del Distributore. Un evento che, come sottolineano gli organizzatori, dà il via all’anno del Retail e mette insieme industria, grande distribuzione organizzata e tutta la filiera agroalimentare, creando un’occasione preziosa per il business e la crescita del settore.
Marca cresce: numeri da record
Quest’anno Marca si presenta in forte espansione: sono 10 i padiglioni occupati, con una superficie espositiva aumentata del 19% rispetto al 2025, e ben 28 insegne della DMO con stand dedicati. In totale, si contano 1.540 espositori e si aspettano 25.000 visitatori. Tra questi, più di 5.000 buyer arrivano da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, America Latina e Asia. Numeri che confermano il ruolo di primo piano della fiera a livello internazionale. Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, commenta: “Marca by BolognaFiere & ADM cresce ogni anno su tutti i fronti – superficie, espositori, visitatori e presenza internazionale – e ormai è un punto di riferimento in Europa”.
La distribuzione al centro del sistema agroalimentare
Durante il convegno di apertura, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha ricordato quanto sia importante la distribuzione: “Il sistema fieristico è un ottimo strumento per mettere in mostra le eccellenze italiane. Funziona come un motore per l’economia e l’occupazione. La distribuzione è il passaggio che permette di far circolare il valore lungo tutta la filiera, assicurando un giusto guadagno ai produttori e rafforzando la competitività del nostro agroalimentare”. Parole che arrivano in un momento speciale, visto che proprio quest’anno la cucina italiana è stata riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità.
Internazionalizzazione e opportunità concrete
La portata internazionale della fiera è stata rimarcata anche da Matteo Zoppas, presidente di Agenzia Ice, intervenuto all’inaugurazione: “Il nostro sostegno a Marca by BolognaFiere & ADM si rinnova e si rafforza ogni anno. La fiera è diventata una piattaforma efficace per far conoscere nel mondo l’agroalimentare italiano. Qui imprese e buyer qualificati si incontrano davvero, trasformando l’interesse per il Made in Italy in occasioni concrete di business”. L’International Buyers Program, organizzato con Agenzia Ice, porta a Bologna operatori selezionati da tutto il mondo, sottolineando il ruolo chiave della fiera nel creare relazioni commerciali globali.
Innovazione e filiera: un mix vincente
La manifestazione combina aree espositive e momenti di approfondimento che coprono tutto il mondo della marca commerciale: dal food al fresco, dal non food al packaging fino ai servizi per la filiera. “La Mdd è diventata il laboratorio dell’innovazione della Dmo e i consumatori la scelgono sempre più per qualità e fiducia, non solo per risparmiare”, spiega Rossano Bozzi, direttore Business Unit di BolognaFiere. Per Bozzi, la crescita rapida della fiera dimostra quanto sia unica e centrale a livello internazionale per il settore Private Label.
Nuove sezioni e l’attenzione all’innovazione
L’edizione 2026 punta su ciò che rende Marca speciale: Marca Fresh raddoppia lo spazio espositivo con oltre 80 aziende presenti, mentre Marca Tech copre tutta la filiera a monte – dal packaging alla logistica – lavorando in sinergia con Marca Fresh nel padiglione 19. Tra le novità c’è anche Marca Trend, l’area dedicata all’innovazione che ospita i finalisti dei Marca Awards per il miglior prodotto innovativo e il miglior copacker.
Antonella Maietta, Exhibition Manager, spiega: “Marca by BolognaFiere & ADM 2026 non è solo una fiera: è il momento in cui la DMO italiana prende decisioni importanti. È l’unico luogo che mette in rete tutta la filiera della MDD. Qui si anticipano i trend, si definiscono le strategie e si costruiscono le relazioni che guideranno il mercato nei prossimi mesi”.
Il cuore pulsante della filiera italiana
Tra i corridoi dei padiglioni, tra stand colorati, incontri riservati e degustazioni, si respira un’atmosfera operativa. Gli operatori si scambiano biglietti da visita, i buyer stranieri studiano con attenzione i prodotti. In sottofondo, le voci degli espositori raccontano storie di innovazione e tradizione. Marca by BolognaFiere & ADM si conferma così non solo come la vetrina delle eccellenze italiane, ma anche come la piattaforma dove si costruisce il futuro della distribuzione agroalimentare, in Italia e all’estero.










