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Iliad lancia la terza edizione del progetto iliadship a Milano: scopri le novità!

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Iliad lancia la terza edizione del progetto iliadship a Milano: scopri le novità!
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Milano, 15 gennaio 2026 – Ieri, a Milano, dieci giovani universitari da tutta Italia hanno dato il via alla terza edizione di iliadship, il programma di formazione e mentorship promosso da iliad Italia. L’incontro si è svolto nella sede milanese dell’azienda e ha riunito gli studenti vincitori del bando, i tutor, i mentor dell’advisory board e l’amministratore delegato, Benedetto Levi. Un momento importante: l’inizio ufficiale di un percorso biennale pensato per sostenere il talento e accompagnare i giovani nel mondo del lavoro.

Dieci studenti, tante strade diverse

La nuova classe di iliadship conta cinque ragazze e cinque ragazzi, scelti tra centinaia di candidature arrivate entro il 31 ottobre 2025. Vengono da atenei come il Politecnico di Milano, la Sapienza di Roma, l’Università di Pisa, Torino, Trento, Bologna e la Naba. I loro studi sono molto diversi: dall’Ingegneria meccanica al Marketing & Digital communication, passando per Economia, Data science, Monitoraggio ambientale, Ingegneria gestionale, Ingegneria elettronica, Pratiche creative e Critiche contemporanee e Filosofia. Un mix che, come ha detto lo stesso Levi, “rispecchia la natura multidisciplinare del progetto e la voglia di puntare su competenze diverse”.

Borse di studio e mentorship: il cuore del programma

Ogni studente riceverà una borsa di studio biennale da 15mila euro e potrà seguire un percorso di mentorship su misura. I ragazzi avranno modo di confrontarsi con professionisti di alto livello, tutor esperti, partecipare a momenti formativi e attivare tirocini. “Per iliad – ha spiegato Levi durante l’evento – investire nelle nuove generazioni vuol dire anche creare connessioni solide, offrire strumenti concreti e costruire una community dove crescere e scambiarsi idee”. Il programma, nato nel 2023, prevede un investimento totale di oltre 1 milione di euro in dieci anni.

Un network che cresce: venti alumni già al lavoro

Dalle prime due edizioni sono usciti venti studenti, oggi parte attiva della rete iliadship. Secondo l’azienda, questi giovani sono stati scelti tra centinaia di candidature arrivate da tutta Italia. Con la nuova classe, il network si allarga ancora: “L’ingresso di nuove esperienze e punti di vista rende l’ecosistema sempre più dinamico, inclusivo e partecipato”, ha aggiunto Levi. Il progetto punta a mettere in contatto discipline diverse e a creare occasioni di incontro tra studenti, mentor e professionisti.

Mentor d’eccezione: tra impresa e ricerca

Tra i mentor dell’advisory board iliad ci sono nomi noti come Marcello Ascani, imprenditore e content creator; Monica Maggioni, giornalista e scrittrice; Francesca Reich, ceo di Barzanò & Zanardo; Luisa Torsi, professoressa di Chimica all’università di Bari; e Tommaso Valletti, docente di Economia all’Imperial College di Londra. Saranno loro a guidare i ragazzi, offrendo consigli pratici e spunti concreti. “Confrontarsi con professionisti così – ha raccontato uno degli studenti – è un’opportunità rara: ci aiuta a capire meglio le sfide del lavoro e della ricerca”.

Un progetto che guarda avanti

L’obiettivo di iliad è chiaro: “Creare un impatto vero sull’intero sistema italiano”, ha sottolineato Levi. Il programma si rivolge agli studenti magistrali di STEM, Scienze sociali e Arts & Literature, con l’idea di far crescere le competenze più richieste dal mercato. Oltre alle borse di studio e alla mentorship, iliadship propone workshop, incontri informali e momenti di networking tra i partecipanti. “La differenza si vede quando i ragazzi si scambiano idee e imparano gli uni dagli altri”, ha commentato una tutor.

Una comunità in crescita

Con la terza edizione appena partita, iliadship conferma di essere un progetto in continua crescita, capace di attirare giovani motivati da tutta Italia. L’investimento nelle nuove generazioni resta centrale nella strategia dell’azienda: “Siamo convinti – ha concluso Levi – che il futuro passi da qui: dalla formazione, dalla condivisione delle competenze, dalla capacità di costruire reti solide tra persone diverse”. E ieri a Milano, tra strette di mano e prime presentazioni, questa rete ha ricominciato a prendere forma.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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