Los Angeles, 14 gennaio 2026 – Kiefer Sutherland, famoso per il ruolo di Jack Bauer nella serie “24”, è stato arrestato nella notte tra domenica e lunedì a Los Angeles con l’accusa di aver aggredito un autista di taxi privato. La polizia locale racconta che tutto è successo poco dopo mezzanotte, su uno dei grandi viali della città californiana, ma i dettagli restano ancora da chiarire.
Kiefer Sutherland fermato a Los Angeles: cosa è successo davvero
Gli agenti del Los Angeles Police Department sono arrivati dopo una segnalazione per un’aggressione ai danni di un autista. “Quando siamo intervenuti, abbiamo trovato l’attore in mezzo a una discussione molto accesa con il conducente”, ha detto un portavoce della polizia. Secondo le prime ricostruzioni, Sutherland avrebbe colpito fisicamente l’autista e, sempre stando a quanto riferito dagli agenti, avrebbe anche proferito minacce definite “criminali”.
La scena si sarebbe svolta lungo uno dei viali principali, probabilmente Wilshire Boulevard o Sunset Boulevard, anche se la polizia non ha voluto fornire l’indirizzo preciso. Qualche passante ha visto le volanti arrivare e l’attore essere fermato, riconoscendolo solo dopo qualche minuto. “Non ci aspettavamo di vedere una star come lui in una situazione del genere”, ha raccontato un testimone vicino a un bar aperto fino a tardi.
Le accuse e la cauzione: cosa rischia l’attore canadese
Dopo il fermo, Kiefer Sutherland è stato portato in centrale per gli accertamenti di rito. Le accuse formali sono di aggressione fisica e minacce criminali contro l’autista, la cui identità resta riservata per privacy. Sutherland, che ha cittadinanza canadese e passaporto britannico, è stato rilasciato intorno alle 5 del mattino, dopo aver versato una cauzione di 50.000 dollari.
Fonti vicine all’inchiesta spiegano che l’attore dovrà presentarsi in tribunale il prossimo 2 febbraio a Los Angeles. In quell’occasione verranno esaminate le prove e ascoltate le testimonianze. Non è la prima volta che Sutherland si trova nei guai con la legge: in passato era stato fermato per guida in stato di ebbrezza.
La reazione del pubblico e le possibili ripercussioni sulla carriera
La notizia dell’arresto ha fatto subito il giro dei social e dei media americani. I fan di “24” si sono detti sorpresi e delusi. “Spero sia solo un malinteso”, ha scritto un utente su X (ex Twitter), mentre altri hanno ricordato episodi simili con star di Hollywood negli ultimi anni.
Al momento, né l’entourage né gli avvocati di Sutherland hanno rilasciato commenti ufficiali. Secondo alcune fonti vicine a produzioni televisive con cui l’attore sta lavorando, questo episodio potrebbe pesare sui contratti in corso. “Quando succedono queste cose, le case di produzione preferiscono aspettare prima di decidere”, ha spiegato un agente dello spettacolo che segue diversi attori internazionali.
Tensioni e sicurezza sui trasporti privati a Los Angeles
Questo episodio riporta l’attenzione sulle tensioni tra clienti e autisti dei servizi di trasporto privato a Los Angeles. Negli ultimi mesi, i dati del LAPD mostrano un aumento delle segnalazioni di litigi e aggressioni a bordo di taxi o auto con conducente. “Non è raro che si creino situazioni tese, soprattutto di notte”, ha raccontato un autista intervistato da alanews.it.
Per ora, la polizia mantiene il massimo riserbo sulle indagini. Solo dopo l’udienza in tribunale si capirà se per Kiefer Sutherland scatteranno altre misure o se la vicenda si chiuderà con una soluzione fuori dal processo. Intanto, a Los Angeles, il caso continua a far parlare, tra curiosità e preoccupazioni per la sicurezza sulle strade della città.










