Bologna, 14 gennaio 2026 – Alla 22ª edizione di Marca by BolognaFiere & Adm, la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore, il presidente di Adm – Associazione Distribuzione Moderna, Mauro Lusetti, ha tracciato un bilancio chiaro: “I dati del settore mostrano numeri importanti, con una crescita superiore al 30% e un aumento del fatturato in termini di volumi davvero significativo”. Un risultato che, secondo Lusetti, ha sostenuto le vendite delle principali catene italiane in un 2025 segnato da alta inflazione e consumi più cauti.
Marca del Distributore: cresce nonostante l’inflazione
Durante l’incontro inaugurale, Lusetti ha ricordato come la Marca del Distributore abbia fatto da “paracadute” per il settore. “Grazie alla marca del distributore abbiamo chiuso il 2025 in positivo”, ha detto davanti a operatori, fornitori e rappresentanti delle grandi insegne della GDO. Il dato più interessante riguarda la fiducia dei consumatori: “È anche un segno di quanto i clienti credano nella marca del distributore”, ha sottolineato Lusetti, spiegando come i prodotti a marchio proprio siano ormai una presenza fissa nelle spese quotidiane degli italiani.
Marca by BolognaFiere: una fiera che cresce con il mercato
Quest’anno la manifestazione, ospitata nei padiglioni di BolognaFiere, arriva con diverse novità. “Prima di tutto, siamo alla 22ª edizione, un traguardo importante per una fiera come questa”, ha ricordato Lusetti. Poi c’è l’aumento della superficie espositiva e il maggior numero di espositori: gli organizzatori puntano a oltre 25 mila visitatori nei due giorni dell’evento.
Non è solo una questione di numeri. Lusetti ha evidenziato il raddoppio della presenza dei prodotti freschi in fiera, segno di un mercato che cambia, puntando sempre di più su qualità e varietà. “La crescita espositiva dei prodotti freschi è raddoppiata”, ha detto il presidente, sottolineando come questa tendenza rispecchi le nuove esigenze dei consumatori e la capacità delle catene di rispondere in fretta.
Nasce l’Award per la Marca del Distributore: innovazione sotto i riflettori
Tra le novità più attese dell’edizione 2026 c’è il debutto dell’Award per la Marca del Distributore. Un premio pensato per mettere in luce le migliori innovazioni e valorizzare le aziende che investono in ricerca, sostenibilità e qualità. “Abbiamo creato l’Award per la MdD per mostrare quanto teniamo alle innovazioni di prodotto”, ha spiegato Lusetti. Tra gli stand, animati da degustazioni, dimostrazioni e incontri B2B, si respira un’atmosfera vivace: la Marca del Distributore non è più solo una scelta economica, ma un segmento che spinge avanti tutto il settore.
Il futuro del settore: più spazio ai fornitori e nuove tendenze
Durante la fiera è emerso come la Marca del Distributore abbia conquistato un ruolo sempre più importante sugli scaffali dei supermercati. “Girando tra gli stand si vede come la marca del distributore si sia evoluta, migliorando sia in capacità produttiva che nel rapporto con i fornitori, guadagnando uno spazio significativo”, ha concluso Lusetti.
Ora il settore guarda alle sfide che verranno: sostenibilità, digitalizzazione e attenzione alle richieste dei consumatori. In questo scenario, la Marca del Distributore resta protagonista, capace di adeguarsi ai cambiamenti e di offrire risposte concrete in un mercato sempre più competitivo. Tra gli addetti ai lavori presenti a Bologna, si respira la convinzione che il 2026 potrà segnare un passo avanti decisivo per tutto il comparto.









