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Callipo premia i suoi collaboratori con 950 euro in buoni benzina: un gesto di gratitudine per il lavoro di squadra

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Callipo premia i suoi collaboratori con 950 euro in buoni benzina: un gesto di gratitudine per il lavoro di squadra
Callipo premia i suoi collaboratori con 950 euro in buoni benzina: un gesto di gratitudine per il lavoro di squadra
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Vibo Valentia, 13 gennaio 2026 – Un bonus carburante da 950 euro per ciascuno dei suoi oltre 400 lavoratori: è questa la nuova iniziativa di welfare aziendale lanciata oggi dalla Giacinto Callipo Conserve Alimentari Srl, storica azienda calabrese specializzata nelle conserve ittiche. Il provvedimento arriva dopo l’intesa raggiunta con la Fai-Cisl di Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia e coinvolge tutte le società del gruppo. L’obiettivo? Aiutare i dipendenti a far fronte al calo del potere d’acquisto causato da inflazione e rincari.

Un aiuto concreto contro l’aumento dei prezzi

La scelta di riconoscere un premio in buoni benzina arriva in un momento difficile. Come ha spiegato il presidente del Cda, Pippo Callipo, “l’economia nazionale, negli ultimi anni, ha visto un’inflazione che ha eroso di molto il potere d’acquisto delle famiglie”. Questa misura, ha aggiunto, “vuole essere un segnale tangibile di attenzione verso tutti i nostri collaboratori”. L’accordo è stato firmato nella sede di Maierato e ha trovato consenso anche tra i rappresentanti sindacali.

Sindacati e azienda, un dialogo che funziona

Daniele Gualtieri, segretario generale della Cisl Magna Grecia, ha evidenziato come “l’accordo con il Gruppo Callipo conferma un modello di relazioni industriali solido e duraturo, basato sul confronto e sulla partecipazione”. Per Gualtieri, si tratta di un riconoscimento concreto dell’impegno dei lavoratori, parte di un percorso più ampio di attenzione al welfare aziendale che mira a migliorare la qualità della vita delle famiglie. Stefano Lucia, segretario generale Fai Cisl Magna Grecia, ha definito il confronto con il Gruppo Callipo “positivo e costante, centrato sulla valorizzazione del capitale umano, elemento chiave per lo sviluppo dell’azienda”.

Welfare aziendale che fa la differenza sul territorio

Fondata nel 1913, la Callipo è una delle realtà più solide del Sud Italia. Nel tempo ha costruito un sistema di welfare che spazia dai premi di produttività alle convenzioni per servizi sanitari, dai prestiti agevolati ai bonus per nido e asilo, fino al sostegno alle attività sportive per i figli dei dipendenti. Il nuovo bonus carburante si aggiunge a questa serie di iniziative, offrendo un aiuto concreto alle famiglie che devono fare i conti con le difficoltà quotidiane.

Le reazioni: soddisfazione e speranze per il futuro

Francesco Fortunato, segretario generale Fai Cisl Calabria, ha commentato: “Iniziative come questa sono un esempio importante di attenzione al welfare aziendale, e speriamo che diventino sempre più diffuse nel tessuto produttivo della regione”. Tra i lavoratori la notizia è stata accolta con favore. Alcuni dipendenti, incontrati all’uscita dello stabilimento, hanno parlato di “un aiuto reale”, soprattutto per chi ogni giorno percorre molti chilometri per raggiungere il posto di lavoro.

Un esempio per tutto il Sud

La politica di welfare della Callipo è spesso citata come un modello virtuoso nel panorama imprenditoriale meridionale. In un territorio dove il lavoro stabile è una conquista preziosa, l’attenzione alle condizioni dei dipendenti assume un valore particolare. “Qui non siamo solo numeri”, ha raccontato una lavoratrice del reparto confezionamento, “e sapere che l’azienda si preoccupa delle nostre difficoltà fa davvero la differenza”.

Il quadro nazionale dietro l’iniziativa

Secondo i dati Istat aggiornati a dicembre 2025, l’inflazione in Italia resta sopra il 4% su base annua. L’aumento dei carburanti ha pesato molto sulle spese delle famiglie, specie in zone dove il trasporto pubblico è meno efficiente. In questo contesto, iniziative come quella della Callipo attirano l’attenzione di altre imprese. Il dialogo tra azienda e sindacati, sottolineato da entrambi, sembra essere la strada migliore per affrontare le sfide di oggi.

Tra i capannoni di Maierato e le voci dei lavoratori al termine del turno si percepisce chiaramente il senso di questa scelta: non è solo un premio economico, ma un investimento nella fiducia reciproca e nella coesione sociale.

Written by
Mirko Fabrizi

Sono un appassionato narratore di storie di italiani che hanno deciso di intraprendere un viaggio all’estero, sia per lavoro che per dare vita a nuove avventure imprenditoriali. La mia penna si muove tra le esperienze di chi ha lasciato la propria terra d'origine per seguire sogni e aspirazioni, affrontando sfide e scoprendo opportunità in contesti diversi. Credo fermamente nel potere delle storie di ispirare e connettere le persone, e mi piace esplorare come la cultura italiana si intrecci con quella di altri paesi. Con ogni articolo su smetteredilavorare.it, cerco di dare voce a chi ha scelto di cambiare il proprio destino, portando un pezzo d'Italia nel mondo e dimostrando che la passione e la determinazione possono aprire le porte a nuove realtà.

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