Los Angeles, 10 gennaio 2026 – I Golden Globes 2026 promettono scintille e un cast da urlo. Domenica sera, alle 20 ora di New York, il Beverly Hilton Hotel ospiterà la cerimonia, trasmessa in diretta su CBS e in streaming su Paramount+. A condurre la serata sarà ancora Nikki Glaser, la comica americana nota per il suo stile pungente, che in un’intervista a Variety ha già annunciato di voler “prendere di mira i miliardari”, con un occhio particolare a Ted Sarandos, co-amministratore delegato di Netflix.
Stelle a non finire sul palco dei Golden Globes
Sul palco dei Golden Globes 2026 si alterneranno alcuni dei volti più noti del cinema e della musica. Tra i candidati e ospiti attesi spiccano George Clooney, in gara per “Jay Kelly”, Julia Roberts e Ayo Edebiri per “After The Hunt”. Non mancheranno le esibizioni musicali: tra i presentatori ci saranno anche Charli XCX, Miley Cyrus e Snoop Dogg. Dal mondo delle serie tv arriva la coppia di “Heated Rivalry”, la serie sportiva LGBTQ+, con Connor Storrie e Hudson Williams, volti amatissimi dal pubblico giovane.
Il cast si completa con una lunga lista di attori: Amanda Seyfried, Ana de Armas, Colman Domingo, Dakota Fanning, Jason Bateman, Jennifer Garner, Kevin Bacon con la moglie Kyra Sedgwick, Macaulay Culkin, Melissa McCarthy, Minnie Driver (di nuovo sotto i riflettori grazie a “Emily in Paris”), Orlando Bloom, Pamela Anderson, Queen Latifah e Zoë Kravitz. Una serata che si annuncia vivace, tra premi e sketch.
Tra cinema, tv e streaming: il momento delicato dell’intrattenimento
I Golden Globes 2026 arrivano in un momento non facile per l’industria americana dell’intrattenimento. Paramount, che controlla la CBS, ha visto sfumare per la seconda volta l’acquisizione di Warner-Discovery. Intanto Netflix, guidata da Sarandos, continua a rafforzare la sua presenza nel mercato globale dello streaming. In questo scenario, Nikki Glaser ha promesso battute taglienti contro i big del settore, con riferimenti diretti all’attualità.
La cerimonia, prodotta da Dick Clark Productions, coinvolgerà 334 giornalisti stranieri di stanza a Los Angeles, chiamati a votare le 28 categorie in gara. Come da tradizione, i Globe premieranno sia il cinema sia la televisione.
I favoriti e le novità che fanno parlare
Tra i film più attesi c’è “Una Battaglia Dietro l’Altra” di PT Anderson, uno dei grandi favoriti secondo le principali testate americane. In corsa anche “Hamnet”, con Jessie Buckley candidata come miglior attrice protagonista, e Timothée Chalamet per “Marty Supreme”. Sul fronte tv, “The White Lotus” di HBO guida con sei nomination, seguito da “Adolescence” con cinque, mentre “Only Murders in the Building” e “Scissione” ne hanno quattro ciascuno.
Per la prima volta, ai Globe sarà assegnato un premio anche al miglior podcast. Tra i candidati ci sono nomi noti come Amy Poehler e Jason Bateman, segno dei tempi e dell’attenzione crescente verso nuovi modi di raccontare storie.
Il premio al box office e la sfida dei blockbuster
Non mancherà il riconoscimento per il miglior incasso dell’anno. Dopo i successi di “Barbie” e “Wicked”, quest’anno a contendersi il premio ci sono “Wicked – Parte 2”, “F1”, “Avatar: Fuoco e Cenere”, “KPop Demon Hunters”, “Sinners”, “Mission Impossible – The Final Reckoning”, “Weapons” e “Zootropolis 2”. Un confronto che mostra come il cinema commerciale resti vivo, nonostante le difficoltà degli ultimi anni.
La notte dei Golden Globes 2026 si preannuncia quindi ricca di sorprese, con grandi ritorni, sfide industriali e una platea internazionale pronta a celebrare il meglio di cinema e televisione. Tutti gli occhi saranno puntati su Los Angeles, dove il tappeto rosso tornerà a essere il palcoscenico delle ambizioni hollywoodiane.










