Milano, 28 febbraio 2026 – Due morti e 38 feriti: questo è il bilancio provvisorio del deragliamento del tram della linea 9 avvenuto ieri pomeriggio, poco dopo le 16, in viale Vittorio Veneto, zona Porta Venezia. Secondo le prime ricostruzioni, il mezzo, carico di passeggeri, avrebbe preso velocità prima di uscire dai binari, schiantandosi contro una pensilina e coinvolgendo decine di persone.
L’emergenza scatta in pochi minuti
Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, ripresi in un video diffuso poco dopo l’incidente. Le immagini mostrano i soccorritori tra le lamiere contorte del tram, mentre tirano fuori i feriti e mettono in sicurezza l’area. “Ringrazio la macchina del soccorso, che ha risposto prontamente per assistere tutti i cittadini coinvolti”, ha detto in serata l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.
L’Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha mobilitato 19 mezzi: tre automediche, un’auto infermieristica, tredici ambulanze e due veicoli di coordinamento per maxiemergenze. Il primo bollettino parla di sei persone in codice giallo e trentadue in codice verde. Una è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale Niguarda. Gli altri feriti, per lo più contusioni e traumi, sono stabili, dicono i medici.
Paura e caos a bordo
“Ho sentito un forte rumore metallico, poi il tram ha iniziato a tremare e siamo stati sbalzati contro i sedili”, racconta Luca M., uno dei passeggeri illesi. Altri testimoni parlano di momenti di panico: “C’era gente che urlava, qualcuno ha rotto un finestrino per uscire”, dice una donna che si trovava nella parte posteriore del mezzo. Sul marciapiede, pochi minuti dopo lo schianto, si sono radunate decine di persone, alcune in lacrime, altre sotto shock.
La polizia ha chiuso l’area tra via Lazzaretto e piazza della Repubblica per permettere i soccorsi e i rilievi. Il traffico è rimasto bloccato fino alle 20, con pesanti disagi in città.
Inchiesta aperta sulle cause
Subito dopo l’incidente, gli investigatori della Polizia Locale e i tecnici di ATM hanno iniziato i rilievi per capire cosa sia successo. Le prime ipotesi parlano di una curva affrontata a velocità troppo alta. Ma non si esclude un guasto ai freni o un errore umano. “Stiamo analizzando le scatole nere e ascoltando i testimoni”, ha detto un funzionario della Polizia Locale.
ATM ha confermato che il tram coinvolto era stato controllato meno di due settimane fa. “Aspettiamo i risultati delle verifiche tecniche”, ha detto un portavoce. Intanto, la linea 9 resta chiusa tra Porta Venezia e Porta Genova. Sono stati attivati bus sostitutivi per i pendolari.
Cordoglio e richieste di chiarezza
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha espresso “profondo cordoglio” per le vittime e chiesto “chiarezza rapida sulle responsabilità”. In serata è arrivato anche il messaggio del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana: “Un giorno difficile per la città. Siamo vicini ai feriti e alle loro famiglie”.
La Procura di Milano ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e lesioni gravi. Gli inquirenti attendono i primi risultati delle perizie tecniche, fondamentali per ricostruire con precisione cosa è accaduto su quel tram della linea 9, in un pomeriggio che sembrava come tanti nel cuore di Milano.










