Verona, 28 febbraio 2026 – Sono sette le località italiane che si fanno spazio tra le 20 destinazioni europee più ambite dai turisti internazionali. Lo dice la classifica annuale di European Best Destinations 2026, pubblicata oggi dopo un sondaggio che ha coinvolto più di 1,3 milioni di viaggiatori da 154 Paesi. La selezione, nata da oltre 500 mete valutate per popolarità, qualità dell’offerta, crescita online e attenzione all’ambiente, conferma quanto l’Italia resti un punto di riferimento per chi viaggia nel mondo.
Verona guida l’Italia nella top 20
Al quarto posto c’è Verona, che si conferma la prima città italiana in classifica. La città veneta, che quest’anno ospiterà la cerimonia di chiusura delle Olimpiadi invernali, viene definita dagli organizzatori “romantica e raffinata”, capace di conquistare per la sua storia e l’atmosfera unica delle sue piazze. Il sindaco Damiano Tommasi, contattato poco dopo l’annuncio, ha commentato: “Verona non smette mai di sorprendere. Questo riconoscimento ci dà la spinta per migliorare ancora l’accoglienza”.
Dai borghi colorati alle isole: l’Italia piace sempre di più
Subito dietro Verona, all’ottavo posto, c’è Burano, il piccolo borgo lagunare famoso per le case dai mille colori e le tranquille passeggiate lungo i canali. “Burano è un posto fuori dal tempo”, racconta una guida locale, “qui i visitatori cercano autenticità e silenzio”. Nella top 20 si fanno notare anche Cefalù (15°), sulla costa settentrionale della Sicilia, e Bosa (17°), gioiello pastello della Sardegna occidentale. Seguono Ravello (18°), con il suo panorama sulla Costiera Amalfitana, l’isola di Procida (19°) e infine Taormina (20°), famosa per il teatro antico e le tradizioni siciliane.
Secondo chi ha stilato la classifica, l’ampia presenza italiana riflette “un interesse crescente per luoghi che uniscono bellezza, autenticità e rispetto per l’ambiente”. E a confermarlo sono anche i turisti. “Abbiamo scelto Cefalù per l’atmosfera rilassata e il mare pulito”, racconta una coppia francese incontrata sul lungomare.
Madrid sul podio, con Nicosia e Stiria
Al primo posto svetta Madrid, scelta da oltre 127mila persone come miglior meta europea del 2026. La capitale spagnola convince per la sua energia culturale, i musei di fama mondiale e una scena gastronomica in piena crescita. “Madrid unisce tradizione e creatività”, si legge nella motivazione ufficiale. Al secondo posto c’è Nicosia, capitale di Cipro, con il suo fascino antico e la mescolanza di culture. Terza posizione per la regione slovena della Stiria (Štajerska), rinomata per vigneti e castelli: un luogo ideale per chi cerca esperienze genuine tra natura e buon cibo.
Viaggi più lenti e sostenibili conquistano i turisti
Dalla classifica emerge anche un segnale chiaro: cresce l’interesse verso mete meno affollate e più attente all’ambiente. Tra queste spiccano la regione portoghese di Câmara de Lobos (6°), sull’isola di Madeira, e la norvegese Stavanger (11°), famosa per i fiordi e i paesaggi selvaggi. In Grecia, invece, sono premiate isole come Ano Koufonissi (13°) e Avlemonas (16°), scelte da chi vuole tranquillità lontano dai circuiti più battuti.
Gli esperti del turismo parlano di un cambio di passo: il modello “mordi e fuggi” lascia spazio a viaggi più lunghi e profondi. “I dati mostrano che i turisti vogliono vivere i luoghi in modo autentico”, spiega un portavoce di European Best Destinations. “Non basta visitare monumenti, bisogna entrare in contatto con le comunità locali”.
L’Italia resta un protagonista del turismo europeo
Avere sette località italiane nella top 20 conferma quanto il nostro Paese sia al centro del turismo in Europa. Dalle città d’arte ai borghi sul mare, passando per le isole più piccole e le mete enogastronomiche, l’Italia continua ad affascinare viaggiatori di tutte le età e provenienze. E mentre cresce l’attenzione verso sostenibilità e autenticità, le destinazioni italiane sembrano pronte a raccogliere la sfida del turismo del futuro.










