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Esplosioni scuotono Doha: la situazione si fa critica

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Esplosioni scuotono Doha: la situazione si fa critica
Esplosioni scuotono Doha: la situazione si fa critica
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Doha, 28 febbraio 2026 – Nella notte sono state avvertite forti esplosioni a Doha, la capitale del Qatar. Lo riferisce un giornalista dell’agenzia AFP presente in città. È successo poco dopo le 22, e subito le autorità e i residenti si sono mobilitati: molti sono scesi in strada per capire cosa stesse succedendo. Al momento, però, nessun comunicato ufficiale spiega cause o conseguenze di quanto accaduto.

Esplosioni a Doha: la notte in città

Le prime segnalazioni sono arrivate intorno alle 22.15. Diverse persone hanno raccontato di aver sentito forti boati nella zona nord, vicino al quartiere di West Bay. “Abbiamo udito un rumore sordo, poi sono tremate le finestre”, ha detto Ahmed Al-Mansouri, che abita in un palazzo vicino alla Corniche. Secondo fonti locali, gli scoppi sono stati almeno due, separati da pochi minuti.

Polizia e ambulanze sono arrivate sul posto in fretta. Le strade principali sono state chiuse al traffico per permettere i controlli. Alcuni testimoni hanno visto colonne di fumo in lontananza, ma nessuno ha potuto avvicinarsi per via dei blocchi messi in atto dalle forze dell’ordine.

Le reazioni e le prime verifiche

La notizia delle esplosioni a Doha si è subito diffusa sui social. In molti hanno condiviso foto e video, mentre cresce la preoccupazione sulla sicurezza della città, che negli ultimi anni è diventata sempre più importante a livello internazionale, anche grazie agli eventi sportivi ospitati.

Le autorità locali, interpellate durante la notte, non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Una fonte della polizia, che ha preferito restare anonima, ha detto che “sono in corso accertamenti per capire cosa è successo”. Non si sa ancora se si tratti di un incidente tecnico, di un’esercitazione militare o di un gesto intenzionale. “Stiamo lavorando per garantire la sicurezza dei cittadini”, ha aggiunto.

Un quadro più ampio: cosa può essere successo

Doha, con oltre due milioni di abitanti e snodo finanziario del Golfo, non è nuova a episodi legati alla sicurezza. Negli ultimi mesi, il Qatar ha aumentato i controlli a causa delle tensioni nella regione e dei rapporti complicati con alcuni Paesi vicini. Tuttavia, casi simili non si erano mai verificati nel cuore della città.

Secondo alcuni esperti locali, le esplosioni potrebbero essere collegate a lavori in corso o a esercitazioni militari. “Non ci sono segnali che facciano pensare a un attacco terroristico”, spiega Khalid Al-Obaidli, specialista di sicurezza del Middle East Policy Center. Ma la cautela resta alta. “In queste ore valutiamo tutte le ipotesi”, conclude.

Come si è evoluta la situazione

Dopo gli scoppi, la calma è tornata a Doha. Le strade principali sono state riaperte intorno a mezzanotte e il traffico è ripreso regolare. Molti abitanti hanno preferito restare in casa in attesa di notizie più precise. “Non sappiamo ancora cosa sia successo”, racconta una giovane donna che vive vicino al porto.

Intanto, l’attenzione internazionale è alta. L’ambasciata italiana a Doha ha comunicato di essere “in contatto con le autorità locali” e di non aver ricevuto segnalazioni di connazionali coinvolti.

In attesa di spiegazioni

Per ora, le cause delle esplosioni a Doha restano un mistero. Le autorità promettono aggiornamenti nelle prossime ore. Nel frattempo, la città prova a tornare alla normalità, anche se tra la gente resta un certo nervosismo. “Speriamo sia solo un falso allarme”, dice un commerciante del Souq Waqif poco prima dell’alba. Solo il tempo dirà se si è trattato di un episodio isolato o di qualcosa di più serio.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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