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Borsa europea in tenuta: Londra guadagna lo 0,3%

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Borsa europea in tenuta: Londra guadagna lo 0,3%
Borsa europea in tenuta: Londra guadagna lo 0,3%
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Milano, 27 febbraio 2026 – Le Borse europee chiudono la giornata con poche variazioni, in un mercato che ha visto Parigi spiccare sugli altri listini. La capitale francese ha messo a segno un rialzo dello 0,7%, mentre Londra e Francoforte si sono limitate a un +0,3%. Più fiacca Madrid, con un modesto +0,1%, e in calo Amsterdam, che ha perso lo 0,7%, trascinata al ribasso dal settore dei semiconduttori.

Parigi spinge i mercati europei

La giornata è partita con molta prudenza. Gli investitori aspettavano novità dalla politica della Banca Centrale Europea e dai dati economici internazionali. In questo quadro, la Borsa di Parigi ha fatto meglio delle altre, sostenuta da acquisti mirati soprattutto su titoli del lusso e delle banche, spiegano gli esperti di Société Générale. Il listino ha chiuso a 7.420 punti, con scambi nella media della settimana.

Londra e Francoforte salgono piano

A Londra, l’indice FTSE 100 ha chiuso in leggero progresso dello 0,3%, spinto dai titoli dell’energia e da alcune blue chip farmaceutiche. “Il mercato resta cauto, in attesa delle prossime mosse della Bank of England”, dice un trader di Barclays Capital. Anche a Francoforte il clima è stato di attesa: il Dax ha chiuso a 16.950 punti, sempre con un +0,3%, grazie soprattutto alle vendite su titoli industriali e auto.

Madrid timida, Amsterdam in sofferenza

A Madrid, l’Ibex 35 ha messo a segno un rialzo minimo dello 0,1%, in una giornata di scambi poco mossi, con gli investitori concentrati su banche e utility. Ad Amsterdam, invece, l’AEX ha perso lo 0,7%. Il calo è legato alla debolezza dei titoli dei semiconduttori, in particolare ASML e ASM International, messi sotto pressione dalle previsioni di una domanda globale in rallentamento, secondo fonti di mercato.

Semiconduttori e banche centrali nel mirino

Il settore dei semiconduttori resta sotto osservazione. “Le tensioni geopolitiche e i dubbi sulla domanda in Asia pesano sul comparto”, spiega un analista di ING. Le perdite dei principali produttori olandesi hanno trascinato giù l’indice di Amsterdam, che nelle settimane scorse aveva già mostrato segni di nervosismo.

Sul fronte macro, gli occhi restano puntati sulle prossime mosse delle banche centrali. Secondo alcune indiscrezioni da Bruxelles, la BCE potrebbe mantenere un atteggiamento prudente nei prossimi mesi, aspettando segnali più chiari sull’andamento dell’inflazione nell’eurozona. “Il mercato si muove a fatica, bloccato dall’incertezza sulle decisioni di politica monetaria”, commenta un gestore milanese.

Scambi bassi e mercato in stand-by

La giornata ha visto volumi di scambio sotto la media del mese, segno che molti investitori preferiscono restare in attesa di dati più concreti sull’economia globale. “Non ci sono state spinte né dal fronte economico né da quello societario”, ammette un trader londinese poco prima della chiusura.

In sintesi, la giornata si è chiusa con prevalenza di segni positivi ma senza grandi entusiasmi. Solo Parigi ha fatto un passo in avanti deciso, mentre Amsterdam ha pagato il prezzo della debolezza nel settore dei semiconduttori. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se i mercati europei riusciranno a prendere una direzione chiara o se continueranno a navigare nell’incertezza, tra politiche monetarie in bilico e tensioni internazionali.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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