Home Soldi & Risparmi Rottamazione-quater: ultimi giorni per la scadenza del 28 febbraio!
Soldi & Risparmi

Rottamazione-quater: ultimi giorni per la scadenza del 28 febbraio!

Share
Rottamazione-quater: ultimi giorni per la scadenza del 28 febbraio!
Rottamazione-quater: ultimi giorni per la scadenza del 28 febbraio!
Share

Roma, 26 febbraio 2026 – Dal pagamento in banca agli sportelli delle poste, passando per tabaccherie, ricevitorie e canali digitali, la Rottamazione-quater offre ancora diverse strade ai contribuenti per sistemare i debiti affidati all’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Una possibilità nata con la Legge di Bilancio 2023, che permette di pagare solo il capitale e le spese di notifica, senza dover versare sanzioni e interessi. Ora, grazie al decreto Milleproroghe, si apre una nuova finestra anche per chi era decaduto dai benefici.

Rottamazione-quater: tutte le strade per pagare

Le modalità per saldare la Rottamazione-quater sono tante. Si può andare direttamente agli sportelli delle banche, degli uffici postali, nelle tabaccherie o nelle ricevitorie convenzionate. Chi preferisce può usare i bancomat abilitati o i canali online delle banche e di Poste Italiane. Non mancano poi le soluzioni digitali: il sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione e l’app Equiclick consentono di completare tutto online, anche con lo smartphone.

Per chi vuole un contatto più diretto, resta la possibilità di pagare agli sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, ma solo su appuntamento. Questa scelta, dicono gli operatori, è preferita soprattutto da chi ha bisogno di aiuto o di chiarimenti per compilare i moduli.

Come ottenere i moduli e accedere ai servizi

Non sempre i contribuenti hanno già i moduli per pagare le rate. In questi casi, si possono scaricare direttamente dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. Per entrare servono le credenziali: Spid, Cie, Cns o, per professionisti e imprese, quelle rilasciate dall’Agenzia delle Entrate.

Chi non ha credenziali può comunque chiedere i moduli via email, usando l’area pubblica del sito e allegando un documento di identità. “Abbiamo semplificato tutto per aiutare chiunque”, spiegano dagli uffici. “Basta una richiesta online e in pochi giorni si riceve tutto il necessario”.

Rottamazione-quater: cosa si paga davvero

La Rottamazione-quater, nata con la Legge di Bilancio 2023, funziona così: chi aderisce deve versare solo il capitale e le spese per la notifica o eventuali azioni esecutive. Restano fuori sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.

Per i debiti legati a multe stradali o altre sanzioni amministrative (escluse quelle tributarie o contributive), non si pagano né interessi né maggiorazioni. L’idea è alleggerire il peso per i cittadini e facilitare la sistemazione delle posizioni aperte.

Milleproroghe apre una nuova chance

Il decreto Milleproroghe ha riaperto la porta a chi aveva perso i benefici della Rottamazione-quater. Chi al 31 dicembre 2024 non era in regola con i pagamenti può fare domanda di riammissione entro il 30 aprile 2025.

La scelta è tra saldare tutto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2025 o scegliere un piano con rate, fino a un massimo di dieci. “È un’opportunità importante per chi ha avuto difficoltà”, commenta un funzionario dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. “L’obiettivo è far tornare in regola quante più persone possibile, senza penalizzazioni”.

Tra sportelli e app: come si muovono i contribuenti

Negli ultimi giorni, agli sportelli dell’Agenzia in via Cristoforo Colombo a Roma – come in tante altre sedi – si sono viste lunghe code, soprattutto nelle prime ore del mattino. “Ho voluto venire di persona”, racconta Marco, impiegato romano, “così risolvo subito ogni dubbio”. Altri invece scelgono la strada digitale: “Con l’app Equiclick ho sistemato tutto in pochi minuti”, dice Giulia, libera professionista.

Secondo i dati dell’Agenzia, ormai la maggior parte dei pagamenti avviene tramite canali online. Ma c’è ancora una buona fetta di cittadini, soprattutto tra gli over 60, che preferisce gli sportelli fisici.

La nuova finestra aperta dal Milleproroghe dovrebbe permettere a migliaia di contribuenti di rientrare nella definizione agevolata. Un passo che – nelle intenzioni – punta a ridurre le controversie e a rendere più semplice il rapporto tra cittadini e fisco.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

Smettere di Lavorare è un magazine che esplora stili di vita alternativi e indipendenza finanziaria con sezioni su News, Spettacolo & TV, Soldi & Risparmi, Ambiente, Trasferirsi all’estero e Lavorare all’estero.

Info & Comunicati

Per info e comunicati stampa inviare email a: info@smetteredilavorare.it

© 2025 proprietà Influencer Srls - Via Luca Bati 57 - Roma - P.IVA 14920521003

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001.