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Carabinieri indagati per estorsione: il video che smentisce l’arresto del turista e i 102mila euro di danni

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Carabinieri indagati per estorsione: il video che smentisce l'arresto del turista e i 102mila euro di danni
Carabinieri indagati per estorsione: il video che smentisce l'arresto del turista e i 102mila euro di danni
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Genova, 26 febbraio 2026 – Sono quattro i carabinieri finiti nel registro degli indagati dalla Procura di Genova con le accuse di tentata estorsione, lesioni e calunnia. Al centro dell’inchiesta c’è un episodio del 2 novembre scorso all’Hotel dei Castelli di Sestri Levante, dove un turista francese di 49 anni è stato arrestato dopo una lite con la direzione dell’albergo. Una vicenda complessa, con un video che, secondo la difesa, smonta la versione fornita dai militari.

L’arresto in hotel: una lite che degenera

Tutto è partito quando il turista, dopo aver saldato un conto di 12mila euro, ha denunciato il furto di un orologio del valore di 10mila euro dalla sua camera. Nervoso, avrebbe minacciato di “far chiudere l’hotel”. Il direttore, spaventato, ha chiamato il 112. Poco dopo è arrivata la pattuglia dei carabinieri, nel tardo pomeriggio.

Al momento della richiesta dei documenti, il turista avrebbe reagito con violenza, colpendo uno dei militari. Da qui l’arresto. Nel verbale, i carabinieri descrivono una scena di aggressioni con calci, pugni e persino un morso. Ma la difesa, guidata dall’avvocato Salvatore Calandra, racconta un’altra storia: “Il mio assistito è stato picchiato senza motivo”. A sostegno, ha mostrato i segni di percosse sul volto e sulle mani del cliente.

Il video che capovolge la versione ufficiale

L’arma in più della difesa è un video girato dalle telecamere interne dell’hotel, ora agli atti dell’inchiesta. Le immagini, secondo il legale Calandra, mostrano il turista in piedi nella hall, con i documenti in mano, quando viene ammanettato, sbattuto a terra e bloccato per più di dieci minuti. Solo dopo lo caricano a forza su un’ambulanza.

Questa ricostruzione è molto diversa da quella del verbale. “Non c’è alcuna aggressione da parte del mio assistito”, ha ribadito l’avvocato. Ora la Procura sta confrontando le dichiarazioni dei carabinieri con il video, per capire cosa sia davvero successo.

Processo in corso, richieste di risarcimento e controdenuncia

Intanto, il turista è sotto processo a Genova per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I quattro carabinieri avevano chiesto un risarcimento danni di 102mila euro, poi ridotto a 36mila. Il loro avvocato, Giuseppe Gallo, ha spiegato: “Le perizie mediche sono state presentate solo per aiutare il giudice a valutare la condotta dell’arrestato”.

Gallo ha anche confermato che i carabinieri hanno sporto una controdenuncia per calunnia contro il turista francese. “Rifiutiamo tutte le accuse”, ha detto, sottolineando che l’arresto è stato regolarmente convalidato dal giudice.

La Procura indaga, testimoni e tensioni sul territorio

La Procura di Genova, guidata dal procuratore aggiunto Francesco Pinto, sta scavando a fondo. Si stanno esaminando i video e ascoltando chi era presente quella sera in hotel. Fonti giudiziarie non escludono che nei prossimi giorni possano emergere nuovi elementi.

La notizia dell’indagine ha acceso discussioni a Sestri Levante. “Siamo rimasti sorpresi”, ha raccontato una dipendente dell’hotel. “Qui non era mai successo niente del genere”. Anche tra i carabinieri locali si respira un clima teso. “Aspettiamo che la magistratura faccia chiarezza”, ha commentato un collega dei militari coinvolti.

Un caso che riaccende il dibattito sulle forze dell’ordine

La vicenda di Sestri Levante riporta in primo piano il rapporto spesso difficile tra cittadini e forze dell’ordine, soprattutto quando le versioni non coincidono e spuntano prove video. Ora toccherà alla Procura decidere se ci sono stati errori o abusi da parte dei carabinieri, o se invece le accuse del turista non reggono.

L’udienza decisiva è prevista tra poche settimane. Solo allora si saprà se quelle immagini basteranno a fare luce su una storia che, per ora, resta sospesa tra due verità opposte.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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