Leeds, 25 febbraio 2026 – Tra le brughiere battute dal vento del West Yorkshire, tra villaggi di pietra grigia e colline spoglie, rivive il fascino di “Cime tempestose”. Il celebre romanzo di Emily Brontë, uscito nel 1847, torna sul grande schermo con il nuovo film di Emerald Fennell, appena arrivato nelle sale italiane. Un viaggio che parte dalle pagine e si perde nei paesaggi aspri del Nord dell’Inghilterra, dove la natura sembra rispecchiare le passioni tormentate di Heathcliff e Catherine.
Le location: la brughiera che parla
Le riprese principali si sono svolte nel parco nazionale dello Yorkshire Dales, un’ampia distesa di prati ondulati, querce contorte e cieli grigi. Tra le valli di Arkengarthdale e Swaledale, la troupe ha trovato l’atmosfera perfetta per portare sullo schermo l’intensità del romanzo. Il villaggio di Reeth, nello Swaledale, è stato il punto di partenza per scoprire le location. Le rovine dell’Old Gang Smelting Mill, con la sua ciminiera che si staglia tra i ruderi, sono diventate un’immagine simbolo del film.
Non lontano, la campagna di Bouldershaw Lane regala scorci silenziosi e bucolici, mentre a ovest di Arkengarthdale si trova Low Row, un piccolo borgo di pietra che conserva intatto il sapore della vita rurale inglese. “Abbiamo scelto luoghi che raccontano da soli”, spiega uno degli scenografi. “Posti dove il vento e la luce già dicono tutto”.
Sulle orme delle sorelle Brontë: Haworth e i suoi segreti
Il viaggio non può che passare da Haworth, il villaggio dove Charlotte, Emily e Anne Brontë vissero e scrissero. La loro casa di famiglia, oggi il Brontë Parsonage Museum, conserva manoscritti, oggetti personali e arredi originali. “Entrare qui è come fermare il tempo”, racconta una guida locale. Le stanze da letto, la sala da pranzo, gli studi: ogni angolo ha ispirato la scenografia del film.
Passeggiando per Main Street, tra negozi in pietra e pub storici come il Black Bull – frequentato dal fratello Branwell – si respira ancora quell’atmosfera vittoriana. Poco lontano, la Old School Room ricorda l’impegno delle sorelle nell’istruzione dei bambini più poveri. “La scuola era il cuore della comunità”, sottolinea un’insegnante del posto.
Tra natura e letteratura: sentieri da percorrere
Da Haworth partono sentieri che attraversano brughiere ricoperte di erica, paesaggi che hanno ispirato Emily Brontë per “Cime tempestose”. Il più famoso è il Brontë Way, un percorso di 69 chilometri che unisce i luoghi simbolo della famiglia: dal maniero elisabettiano di Oakwell Hall alle rovine di Top Withens, la fattoria che, secondo la leggenda, ha ispirato la casa di Heathcliff.
Si può camminare, andare in bici o a cavallo. Il punto di partenza è la chiesa di San Michele – dove il padre delle Brontë fu vicario per oltre quarant’anni e dove riposa Emily, morta a soli trent’anni nel 1848 – e da lì si seguono i cartelli in legno verso le praterie aperte. “Il vento qui non smette mai”, confida un abitante, “sembra portare con sé le storie di un tempo”.
Dove dormire: tra country hotel e dimore d’epoca
Chi vuole immergersi nel mondo del romanzo può scegliere una delle dimore storiche diventate hotel, come il raffinato Simonstone Hall a Hawes. Da qui partono passeggiate verso le cascate di Aysgarth Falls, un’altra cornice naturale legata alle riprese.
Per i fan più appassionati, alcune piattaforme come Airbnb permettono di dormire nella stessa stanza della protagonista di “Cime tempestose” a Thrushcross Grange, l’elegante casa della famiglia Linton. La sera si cena a lume di candela, con piatti ispirati al film, e si ascolta la colonna sonora in una sessione privata.
Un’Inghilterra senza tempo
Cercare le location del film significa scoprire un’Inghilterra vera, lontana dal turismo di massa. Qui il tempo sembra rallentare, la bellezza è discreta. “Non avrei potuto trovare un posto più lontano dal chiasso della vita sociale”, scriveva Emily Brontë all’inizio del suo romanzo. E ancora oggi, tra le brughiere del West Yorkshire, quelle parole suonano vive come allora.










