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Borsa europea in calo: Stellantis e Tim risaltano a Milano nonostante le banche in difficoltà

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Borsa europea in calo: Stellantis e Tim risaltano a Milano nonostante le banche in difficoltà
Borsa europea in calo: Stellantis e Tim risaltano a Milano nonostante le banche in difficoltà
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Milano, 25 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno aperto la settimana con un passo incerto, segnando qualche lieve calo, a partire da Piazza Affari, che ha chiuso la seduta con un -0,11%. Tra gli operatori si è diffuso un clima di prudenza, in attesa delle decisioni sui nuovi dazi statunitensi e delle possibili conseguenze per vari settori industriali. Nonostante le incertezze, il morale degli investitori resta sostanzialmente stabile.

Banche in difficoltà a Milano

La giornata è stata segnata da vendite soprattutto nel settore bancario. Bper ha lasciato sul terreno il 2,9%, seguita da vicino da Banco BPM (-2,46%), Unipol (-2,25%), Intesa Sanpaolo (-2,17%) e Unicredit (-2%). Secondo alcuni analisti di Piazza Affari, questo trend riflette la prudenza legata ai dati macroeconomici in arrivo dagli Stati Uniti e ai dubbi sulle politiche commerciali internazionali. “Il settore bancario resta molto sensibile alle oscillazioni dei mercati globali”, ha commentato un trader milanese poco dopo la chiusura.

Stellantis e Tim si distinguono

Non sono mancati però titoli in controtendenza. Stellantis ha guadagnato il 2,24%, spinta dai dati sulle nuove immatricolazioni che hanno superato le aspettative. Bene anche Tim, salita del 2,3%, in vista della pubblicazione dei conti trimestrali e dell’aggiornamento del piano industriale. “C’è attesa per le prossime mosse del gruppo”, ha confidato un gestore di fondi specializzato nel settore telecomunicazioni.

Tra i migliori anche Saipem (+2,1%), che ha beneficiato dell’annuncio di un nuovo contratto da 500 milioni di dollari in Arabia Saudita. Positivo anche il trend di StMicroelectronics (+1,9%) e Ferrari (+1,88%), quest’ultima sostenuta dalle voci su nuovi modelli in arrivo.

Avio vola grazie agli incentivi Usa

Da segnalare la performance di Avio, che ha messo a segno un rialzo del 3,6% dopo aver ottenuto incentivi pubblici negli Stati Uniti per lo stabilimento in Virginia. La notizia è stata accolta con favore dagli investitori: “Un segnale importante per la presenza industriale italiana oltreoceano”, ha osservato un analista del settore aerospaziale.

Le altre piazze europee in rosso, Madrid tiene

Anche le altre principali borse europee hanno chiuso in calo: Francoforte a -0,37%, Londra a -0,26%, Parigi a -0,21%. A Madrid l’indice Ibex ha perso lo 0,73%, ma si segnala la tenuta di Telefonica (+0,38%), che ha pubblicato risultati trimestrali in linea con le attese.

Materie prime e valute: petrolio e oro in leggero rialzo

Sul fronte delle materie prime, il prezzo del petrolio è salito leggermente, arrivando a 66,5 dollari al barile (+0,3%), mentre l’oro ha guadagnato lo 0,33%, toccando quota 5.179,9 dollari per oncia spot. Il cambio euro-dollaro è rimasto stabile, senza variazioni di rilievo durante la giornata.

Sguardo rivolto ai dati Usa su occupazione e fiducia

Gli operatori aspettano i dati Adp sull’occupazione negli Stati Uniti e l’indice sulla fiducia dei consumatori europei, in arrivo nel pomeriggio. Secondo le prime indicazioni raccolte a Piazza Affari, questi numeri potrebbero indirizzare le mosse degli investitori nei prossimi giorni. “Il mercato segue con attenzione i segnali macroeconomici”, ha detto un gestore di portafoglio milanese.

In sintesi, una giornata all’insegna della cautela e della selezione nelle scelte di investimento. Tutti gli occhi restano puntati su Washington e sulle risposte dei mercati europei alle nuove sfide commerciali.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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