Milano, 24 febbraio 2026 – Le Borse europee hanno aperto la giornata senza grandi scossoni. Parigi e Londra hanno chiuso la mattinata in leggero rialzo, rispettivamente a +0,17% e +0,16%, mentre Francoforte si è mantenuta quasi ferma, con un +0,05%. A frenare gli scambi, spiegano gli operatori di Piazza Affari, è stata l’attesa per i dati americani sull’occupazione e sulla fiducia dei consumatori, in arrivo nel pomeriggio. Nel frattempo, i futures di Wall Street hanno mostrato segnali di lieve ottimismo, segno che gli investitori restano prudenti ma non rinunciano del tutto a qualche puntata.
Milano rallenta, tutti gli occhi su Tim e Saipem
A Milano, il principale indice ha lasciato sul terreno lo 0,46% a metà giornata. L’interesse degli investitori si è concentrato su Tim, che ha guadagnato il 2,44% in vista dei conti 2025 e dell’aggiornamento del piano industriale. “C’è molta attesa per capire quali saranno le mosse future”, racconta un analista di una grande banca d’affari. Bene anche Saipem (+1,18%), spinta dalle prospettive nel settore dell’energia. In evidenza anche Stm (+2,26%) e Ferrari (+2,24%), quest’ultima in crescita grazie a una serie di risultati commerciali positivi.
Stellantis corre con le immatricolazioni in crescita
Tra i titoli più vivaci della mattinata spicca Stellantis, che ha guadagnato l’1,53%. Il gruppo automobilistico ha beneficiato dell’aumento delle immatricolazioni in Europa registrato a gennaio. “Il mercato premia chi sa adattarsi alle nuove esigenze”, commenta un trader milanese poco dopo le 11.30. Gli analisti hanno accolto con favore i dati sulle vendite, pur ricordando che la concorrenza nel settore resta alta.
Banche e Poste in calo, vendite sui finanziari
Non sono mancate le note stonate: tra i titoli in flessione spiccano Poste Italiane (-1,5%) e soprattutto le banche, con Bper che ha perso il 2,9%. “Si tratta di prese di beneficio dopo il rally delle settimane scorse”, spiega un gestore di portafoglio contattato da alanews.it. La cautela ha colpito anche altri istituti finanziari europei, con vendite diffuse sui principali mercati.
Fuori dal Ftse Mib brillano Avio e Ferretti
Fuori dal paniere principale, è salita Avio del 4,73%, spinta dagli incentivi pubblici per uno stabilimento in Virginia. “Un segnale importante per il settore aerospaziale italiano”, commenta un dirigente dell’azienda. In rialzo anche Ferretti (+1,4%) dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali.
Spread stabile, oro e petrolio senza scossoni
Sul fronte obbligazionario, lo spread Btp-Bund si è fermato a 60,9 punti base, in lieve calo rispetto all’apertura. Gli operatori segnalano una certa calma anche sulle materie prime: l’oro ha rallentato con un lieve calo dello 0,2%, portando il prezzo a 5.158 dollari l’oncia. Il prezzo del greggio è rimasto sostanzialmente stabile, mentre l’euro si scambia intorno a 1,17 dollari.
Mercati in attesa degli Usa: cautela e nervosismo
La giornata resta segnata dall’incertezza. Gli investitori preferiscono aspettare i dati americani prima di prendere decisioni più decise. “Il mercato cammina a piccoli passi”, confida un operatore della City di Londra poco dopo mezzogiorno. Solo dopo la pubblicazione dei dati sull’occupazione e sulla fiducia dei consumatori negli Stati Uniti si potrà capire se le Borse europee cambieranno rotta o continueranno a navigare con prudenza.










