Livorno, 22 febbraio 2026 – Da domani mattina, venerdì 23 febbraio, si aprono le prenotazioni per le escursioni 2026 all’isola carcere di Gorgona, annuncia il Parco Nazionale Arcipelago Toscano. La novità? Si potrà prenotare solo attraverso il sito ufficiale del Parco. Un’occasione rara, visto che le uscite sono appena trenta in tutto l’anno, tutte autorizzate dall’amministrazione penitenziaria e accompagnate da guide esperte.
Gorgona: come prenotare la tua visita
Per mettere le mani su uno dei posti per le visite guidate a Gorgona, l’ultima isola carcere attiva in Italia, bisogna muoversi con almeno 14 giorni di anticipo. Serve tempo per inviare i nomi dei partecipanti alla direzione penitenziaria, secondo le regole. I posti sono pochi: massimo 100 persone al giorno, con partenza dal porto di Livorno. Le date disponibili si concentrano da aprile a ottobre, soprattutto di sabato, con qualche lunedì sparso.
Dove natura e storia si incontrano
Il Parco definisce Gorgona “un luogo unico dove natura, storia e reinserimento sociale convivono”. L’isola, ricca di verde e selvaggia, è famosa per la sua biodiversità e per i resti di una villa romana marittima. Ma non è solo natura: qui i detenuti lavorano in agricoltura e si occupano della manutenzione del territorio. Un modello di recupero che ha attirato l’attenzione di studiosi e istituzioni.
Le regole da rispettare durante l’escursione
La visita è un’escursione a piedi lungo un percorso panoramico che passa tra natura incontaminata e siti storici. È fondamentale seguire le indicazioni della guida, perché non si può girare da soli sull’isola. Per motivi di sicurezza e rispetto verso i detenuti, è vietato usare telefoni e fotocamere durante tutta la permanenza. “Le regole sono chiare – spiega una guida – servono a proteggere sia l’ambiente che la comunità che vive sull’isola”.
Quando si parte e come organizzarsi
Le escursioni si tengono nelle seguenti date: sabato 11 e 18 aprile; sabato 9, 16, 23 e 30 maggio; sabato 6, 13, 27 e lunedì 8, 15, 22 e 29 giugno; sabato 4, 11, 18, 25 e lunedì 6, 13 e 27 luglio; sabato 1, 29 e lunedì 3 agosto; sabato 5, 12, 19, 26 e lunedì 7 settembre; sabato 3 e 10 ottobre. Si parte sempre dal porto di Livorno, di solito al mattino presto. La traversata dura circa un’ora e mezza. Una volta arrivati, il personale del Parco accoglie i visitatori e li guida lungo il percorso stabilito.
Un’esperienza che lascia il segno
Chi è stato a Gorgona racconta di un’esperienza fuori dal comune. Marco, insegnante di Pisa, che ha visitato l’isola nel 2024, dice: “Si capisce subito che non è una gita come le altre. C’è il silenzio della natura, ma anche la presenza discreta della vita carceraria. Le guide spiegano tutto con cura”. L’isola è chiusa al turismo di massa proprio per mantenere questo fragile equilibrio tra ambiente protetto e funzione penitenziaria.
Prenotazioni solo sul sito ufficiale
Per prenotare bisogna collegarsi al sito del Parco Nazionale Arcipelago Toscano. Dopo aver controllato la disponibilità, si inseriscono i dati richiesti. La prenotazione è confermata solo dopo la conferma ufficiale. “Le richieste sono tante – dice un operatore del Parco – conviene muoversi per tempo”.
Gorgona resta così uno degli ultimi angoli d’Italia dove la natura selvaggia si intreccia con la storia della detenzione e il tentativo reale di reinserimento sociale. Un’isola che si può visitare solo accompagnati, ma che lascia un’impronta profonda a chi la varca anche solo per un giorno.










