Matera, 22 febbraio 2026 – Mariela Garriga e Riccardo Scamarcio saranno tra i protagonisti delle riprese di The Resurrection of the Christ, che prenderanno il via il 20 aprile a Matera. Il ritorno del regista premio Oscar Mel Gibson nella città dei Sassi arriva a oltre vent’anni dal successo mondiale di The Passion of the Christ. La produzione, guidata da Tea Time Film S.r.l. per conto della Panorama Films Srl, ha già messo in moto la macchina: tra il 18 e il 19 febbraio una seconda unità ha girato nella suggestiva cornice della Murgia Materana.
Mel Gibson riaccende Matera: riprese tra la Murgia e il Belvedere
Non è un caso che Gibson abbia scelto di tornare in Basilicata. Matera, con i suoi paesaggi rocciosi e la luce intensa delle prime ore del mattino, lo aveva già conquistato nel 2004. Questa volta il film si concentra sulle ore subito dopo la crocifissione, fino alla Resurrezione di Cristo. La location principale sarà il Belvedere di Murgia Timone, affiancato da altre zone panoramiche selezionate durante i sopralluoghi. La giunta comunale ha deciso che le riprese non prevederanno grandi allestimenti: “Vogliamo rispettare l’anima del territorio”, ha detto un portavoce della produzione.
Un cast internazionale per un racconto di fede e storia
Nel cast spiccano Mariela Garriga, attrice cubano-statunitense che interpreterà una delle versioni di Maria Maddalena, e Riccardo Scamarcio, che vestirà i panni di Ponzio Pilato. Garriga, nota anche al pubblico italiano per alcune produzioni recenti, ha suscitato particolare interesse tra gli addetti ai lavori. Scamarcio, parlando durante una pausa, ha raccontato: “Tornare in Basilicata per un progetto così importante è davvero emozionante. Qui il paesaggio sembra fermo nel tempo”.
Riprese leggere per rispettare il territorio
Le giornate di lavoro a febbraio hanno visto la troupe muoversi tra sentieri polverosi e belvedere, con attrezzature leggere e un numero ridotto di persone. Niente set imponenti o strutture fisse: solo telecamere, microfoni e qualche tenda per il trucco. “Abbiamo girato all’alba, con temperature intorno ai 7 gradi”, ha raccontato un assistente di produzione. L’obiettivo è chiaro: lasciare la Murgia esattamente com’era prima dell’arrivo del set.
Un film atteso per la Pasqua 2027
The Resurrection of the Christ durerà circa 150 minuti e uscirà nelle sale per la Pasqua 2027. La produzione punta a bissare il successo del film di Gibson del 2004, che incassò oltre 600 milioni di dollari in tutto il mondo. Fonti vicine alla distribuzione spiegano che la scelta della primavera non è casuale: “La Pasqua è il momento migliore per un racconto che parla di fede e rinascita”, dicono dal marketing.
Matera, ancora una volta set internazionale
Matera non è nuova a grandi produzioni straniere. Dopo Gibson, registi come Patty Jenkins e Cary Fukunaga hanno scelto i Sassi per alcune scene dei loro film. Stavolta, però, l’attenzione è ancora maggiore: da giorni si registrano prenotazioni negli hotel del centro storico e cresce la curiosità tra i residenti. “Abbiamo visto camion e furgoni arrivare all’alba”, racconta Antonio, barista in via Madonna delle Virtù. “C’è fermento, qualcuno spera pure in qualche comparsata”.
In città cresce l’attesa
L’arrivo del cast principale è previsto per metà aprile. Le riprese dureranno alcune settimane, con possibili disagi al traffico nelle zone coinvolte. Il Comune promette massima collaborazione: “Siamo orgogliosi che Matera torni al centro dell’attenzione”, ha detto il sindaco Domenico Bennardi. Nel frattempo, tra i vicoli dei Sassi circolano voci su altri nomi internazionali coinvolti, ma dalla produzione nessuna conferma ufficiale: “Per ora ci concentriamo sulle scene qui”, tagliano corto.
La città si prepara così ad accogliere ancora una volta le luci del cinema, tra storia, fede e paesaggi che sembrano fatti apposta per raccontare l’eterno.










