Milano, 19 febbraio 2026 – In una giornata di attesa per i verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve, i mercati azionari europei hanno messo a segno una crescita diffusa, con Amsterdam in testa. La borsa olandese ha chiuso in rialzo dell’1,4%, seguita da vicino da Madrid, che ha guadagnato l’1,3%. Anche Londra ha chiuso in positivo, con un +1,2%. Più contenuti, ma comunque solidi, gli incrementi di Parigi (+0,8%) e Francoforte (+0,6%).
Borse europee in rialzo: Amsterdam e Madrid spingono il Vecchio Continente
Oggi sui principali listini europei si è respirato un clima di cauto ottimismo. Gli operatori guardano con attenzione ai verbali della Fed, attesi per questa sera in Italia. “Tutti cercano di capire quali saranno i prossimi passi della banca centrale americana”, ha detto un trader di Piazza Affari poco dopo le 17. “Gli investitori vogliono segnali chiari sulla direzione dei tassi e su un possibile allentamento della politica monetaria”.
In questo quadro, Amsterdam ha brillato. Il listino olandese ha beneficiato della spinta dei titoli tecnologici e dei risultati positivi di alcune blue chip locali. “Il settore tech continua a guidare il mercato”, ha confermato un analista di ING, sottolineando come anche le trimestrali uscite in mattinata abbiano dato una buona scossa.
Londra e Francoforte: reazioni diverse in vista della Fed
A Londra, l’indice FTSE 100 ha chiuso in rialzo dell’1,2%, grazie soprattutto ai titoli minerari e petroliferi. La City ha risentito meno delle incertezze sui tassi americani, anche per via della sterlina debole che aiuta le esportazioni delle grandi multinazionali britanniche. “Il mercato londinese spesso segue una strada diversa rispetto al continente”, ha osservato un gestore di fondi della City. “Oggi però ha seguito il trend europeo”.
Francoforte ha invece messo a segno una crescita più contenuta (+0,6%). Il Dax ha sofferto qualche presa di beneficio dopo il rally delle ultime settimane, soprattutto su alcuni titoli industriali. Il clima resta comunque prudente: “Gli investitori tedeschi sono da sempre più cauti sulle decisioni della Fed”, ha spiegato un economista della Bundesbank.
Parigi e Madrid: settori sotto i riflettori e reazioni degli operatori
A Parigi, il Cac 40 ha chiuso con un +0,8%. A spingere il listino sono stati soprattutto i titoli del lusso e dell’automotive, che guardano con fiducia ai mercati asiatici. “Il settore del lusso continua a stupire”, ha detto una trader francese nel pomeriggio. “La domanda dalla Cina e dagli Stati Uniti resta forte”.
Madrid si è distinta come una delle migliori piazze europee, con l’Ibex 35 in crescita dell’1,3%. La borsa spagnola ha beneficiato del recupero dei titoli bancari e del buon andamento delle utility. Secondo alcuni operatori locali, il clima resta positivo anche grazie alle aspettative di una ripresa economica più robusta nel secondo trimestre.
Occhi puntati sulla Fed: cosa aspettarsi
Ora l’attenzione si sposta tutta sui verbali della Federal Reserve, che potrebbero dare indicazioni importanti sulle prossime mosse negli Stati Uniti. Gli analisti sperano in segnali su un possibile taglio dei tassi nei mesi a venire, ma la prudenza è d’obbligo. “Tutto dipenderà dai dati su inflazione e occupazione”, ha ricordato un economista di Société Générale.
Nel frattempo, i mercati europei sembrano aver trovato un po’ di stabilità dopo i turbolenti primi mesi dell’anno. Sarà domani, all’apertura delle borse, con la reazione agli sviluppi oltreoceano, che si capirà se la spinta positiva continuerà o se tornerà la cautela. Per ora, però, la giornata si chiude con il segno più su tutti i principali listini del Vecchio Continente.










