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La Valanga: il film di Netflix che svela la tragedia di Rigopiano

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La Valanga: il film di Netflix che svela la tragedia di Rigopiano
La Valanga: il film di Netflix che svela la tragedia di Rigopiano
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Roma, 18 febbraio 2026 – Sono partite proprio in questi giorni le riprese de “La Valanga”, il film che torna a raccontare la tragedia dell’hotel Rigopiano, quella terribile notte del 18 gennaio 2017 in Abruzzo. Dietro la macchina da presa c’è Elisa Amoruso, già nota per “Amata” e “Time Is Up”. La produzione è firmata da Camfilm, la società guidata da Camilla Nesbitt e Pietro Valsecchi. La pellicola, scritta da Leonardo Fasoli, uscirà prossimamente in esclusiva su Netflix.

Rigopiano torna sul grande schermo con un cast di primo piano

Nel cast spiccano nomi come Andrea Lattanzi, Maria Chiara Giannetta, Edoardo Pesce e Barbara Chichiarelli. Con loro, anche Lorenzo Aloi, Carlotta Gamba, Mario Sgueglia, Pierluigi Gigante, Lorenzo Tamburrino, Selene Caramazza e Francesco Di Leva. Le riprese si stanno svolgendo tra Abruzzo, Lazio e Alto Adige, con set allestiti sia all’aperto che in interni creati ad hoc per ricreare la drammaticità di quei momenti.

La produzione ha spiegato che la scelta degli attori è caduta su persone in grado di restituire “la complessità emotiva di chi si è trovato travolto da un evento più grande di sé”. Alcune scene sono già state girate vicino a Farindola, il comune dove sorgeva l’hotel, e nei prossimi giorni la troupe si sposterà tra le montagne del Lazio e le valli dell’Alto Adige.

La notte del disastro: la valanga che cambiò tutto

Era il pomeriggio del 18 gennaio 2017 quando una valanga, staccatasi dopo giorni di forti nevicate e scosse di terremoto, ha travolto l’hotel Rigopiano. Dentro c’erano circa 40 persone, tra ospiti e personale. In pochi minuti, tonnellate di neve hanno sepolto la struttura, bloccando subito i soccorsi. Solo dopo ore di attesa, fatte di telefonate disperate e tentativi di contatto, i primi soccorritori sono riusciti a raggiungere il luogo.

“Ricordo ancora quel silenzio irreale, rotto solo dal rumore delle pale dei soccorritori”, ha raccontato un abitante del posto che quella notte ha assistito alle operazioni. Nei giorni seguenti il bilancio è diventato tragico: 29 vittime e solo 11 sopravvissuti. Una ferita ancora viva nella memoria di tutta la regione e del paese.

Tra memoria e racconto: il film che vuole far rivivere quei momenti

“La Valanga” non vuole solo ripercorrere i fatti. Per la regista Elisa Amoruso, l’obiettivo è “raccontare le storie delle persone coinvolte, il coraggio dei sopravvissuti e la fatica dei soccorritori”. Il film alterna scene di tensione dentro l’hotel a momenti di attesa e speranza fuori, dove parenti e volontari hanno vegliato per giorni nella neve.

La sceneggiatura di Leonardo Fasoli si basa su testimonianze dirette, documenti giudiziari e ricostruzioni giornalistiche. “Abbiamo voluto restituire la verità senza scadere nella retorica”, ha spiegato Fasoli durante una pausa sul set. Alcuni familiari delle vittime hanno già visitato il set, esprimendo emozione e rispetto per il lavoro della troupe.

Una produzione italiana per un pubblico globale

Il progetto nasce dalla collaborazione tra Camfilm e Netflix, che negli ultimi anni ha puntato su storie italiane con un forte impatto sociale. “La Valanga” sarà presto disponibile in streaming, anche se la data d’uscita non è stata ancora annunciata. La scelta delle location – Abruzzo, Lazio e Alto Adige – vuole mostrare la varietà dei luoghi coinvolti in quella tragedia.

Per Camilla Nesbitt, produttrice del film, “raccontare Rigopiano vuol dire anche riflettere sulle responsabilità e sulle fragilità del nostro territorio”. Un tema che resta attuale, a quasi dieci anni da quei fatti.

Memoria e cautela: le reazioni della comunità

L’annuncio delle riprese ha suscitato reazioni contrastanti tra i familiari delle vittime e la comunità locale. C’è chi ha accolto con favore l’idea di mantenere viva la memoria, chi invece teme che il film possa riaprire ferite ancora dolorose. “Speriamo che sia un racconto rispettoso”, ha detto al telefono un parente di una vittima ieri sera.

Con “La Valanga” si inserisce così un nuovo capitolo nel cinema italiano dedicato a eventi reali, raccontati con uno sguardo umano e attento. Un modo per non dimenticare quella notte d’inverno a Rigopiano.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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