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Il misterioso accoltellamento del figlio di Rita De Crescenzo: una lite inspiegabile e sconvolgente

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Il misterioso accoltellamento del figlio di Rita De Crescenzo: una lite inspiegabile e sconvolgente
Il misterioso accoltellamento del figlio di Rita De Crescenzo: una lite inspiegabile e sconvolgente
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Napoli, 18 febbraio 2026 – Francesco Bianco, 18 anni, il figlio più piccolo della nota tiktoker Rita De Crescenzo, è stato ferito con un coltello alla gamba nel primo pomeriggio di ieri, nel quartiere Montesanto, a Napoli. È successo intorno alle 15, ma resta un mistero cosa abbia scatenato la lite che è finita con l’aggressione. Né il ragazzo né l’amico che lo ha portato al pronto soccorso dei Pellegrini sono riusciti a spiegare cosa sia successo.

Aggressione lampo a Montesanto: indagini in corso

La Questura di Napoli ha riferito che tutto è avvenuto nel giro di pochi minuti, in una strada secondaria di Montesanto. Francesco Bianco, chiamato “Checco” dai suoi coetanei, è arrivato in ospedale con una ferita superficiale alla gamba sinistra. I medici hanno escluso la necessità di punti di sutura: dopo le cure, il ragazzo è tornato a casa nel tardo pomeriggio. “Non so perché mi abbiano colpito”, ha detto agli agenti della polizia presenti in ospedale, frase che secondo gli investigatori sottolinea la sua confusione.

No a rapine o regolamenti di conti

Gli investigatori della Squadra mobile e del commissariato Montecalvario, sotto la guida della Procura di Napoli, hanno subito scartato l’ipotesi di rapina o agguato. “Non ci sono prove che colleghino Bianco a giri criminali della zona”, ha dichiarato un funzionario che segue le indagini. Montesanto è un quartiere complicato, da giorni al centro di tensioni tra gruppi giovanili legati alla criminalità locale. Ma il nome del 18enne non compare tra indagati o sospettati: nessun precedente, nessun legame con bande o gruppi.

Telecamere e testimoni: la caccia alla verità

Gli agenti hanno raccolto i filmati delle telecamere di sorveglianza vicino al luogo dell’aggressione. Ora stanno analizzando le immagini per capire cosa sia successo e per individuare eventuali responsabili. “Cerchiamo testimoni che possano aiutarci a ricostruire i fatti”, ha detto una fonte della polizia. L’amico che ha accompagnato Francesco in ospedale ha riferito di essere arrivato solo dopo l’aggressione: “Non ho visto niente, ero lì quando tutto era già finito”, ha raccontato agli investigatori.

Il quartiere sotto choc, la famiglia in silenzio

A Montesanto, tra vicoli affollati e negozi aperti fino a sera, la notizia si è sparsa in fretta. Alcuni residenti hanno visto passare l’ambulanza intorno alle 15, ma nessuno ha assistito direttamente alla lite. Rita De Crescenzo, madre del ragazzo e volto noto sui social, non ha rilasciato commenti ufficiali. Secondo chi le è vicino, la donna è “molto scossa” e chiede rispetto per la privacy del figlio.

Aggressione senza movente: resta il mistero

Al momento non c’è un motivo chiaro dietro l’aggressione. Gli inquirenti non escludono che si sia trattato di una discussione degenerata sul momento, forse per futili motivi. Nessun elemento lega l’episodio a vendette o regolamenti di conti. “Potrebbe essere stata una lite tra ragazzi finita male”, dicono gli investigatori. Solo l’analisi dei video e le testimonianze potranno chiarire cosa è successo davvero ieri pomeriggio a Montesanto.

La polizia invita chiunque abbia visto qualcosa a farsi avanti, anche in forma anonima. Intanto, Francesco Bianco si sta riprendendo a casa, circondato dalla famiglia. La ferita guarirà in fretta, ma sarà forse più difficile superare lo shock di un’aggressione senza spiegazioni.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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