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Madre trovata in auto con il corpo della figlia: la tragica storia di una bimba scomparsa

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Madre trovata in auto con il corpo della figlia: la tragica storia di una bimba scomparsa
Madre trovata in auto con il corpo della figlia: la tragica storia di una bimba scomparsa
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Bordighera, 15 febbraio 2026 – Manuela A., 43 anni, è finita in manette con l’accusa di omicidio preterintenzionale della figlia di due anni. Secondo l’ordinanza firmata dal gip di Imperia, la donna avrebbe guidato per diversi chilometri con la bambina già senza vita, spostandosi dalla casa del compagno fino alla sua abitazione di Bordighera. Il compagno, indagato per lo stesso reato, per ora resta libero.

Le ultime ore della piccola: la ricostruzione degli inquirenti

Gli investigatori hanno raccolto testimonianze, rilievi e prime analisi medico-legali per capire cosa è successo. La bambina sarebbe morta durante la notte tra l’8 e il 9 febbraio, fra mezzanotte e le due del mattino. Il giudice ha sottolineato un dettaglio importante: “Quando la donna ha chiamato il 118 alle 8.21, la piccola era già morta da ore”. Lo confermano anche i primi accertamenti del personale sanitario intervenuto nell’appartamento di via Pasteur, a Bordighera.

Il viaggio in auto con la figlia senza vita

Dalle carte emerge che Manuela A. ha lasciato la casa del compagno – a pochi chilometri dal centro – nelle prime ore del mattino. La figlia, ormai priva di vita, era in auto con lei. Solo una volta arrivata a casa, la donna ha chiamato i soccorsi. Gli investigatori sottolineano l’importanza di questo intervallo di tempo: “La chiamata è arrivata quando ormai non c’era più nulla da fare”, spiegano fonti vicine all’indagine.

Indagini in corso: cosa cercano gli investigatori

Il compagno di Manuela, anche lui indagato per omicidio preterintenzionale, non è stato ancora sottoposto a misure cautelari. Le forze dell’ordine stanno cercando di capire il ruolo di entrambi. Le prime analisi indicano che la bambina ha riportato lesioni compatibili con un’aggressione avvenuta nella notte. Restano però diversi punti da chiarire: chi era presente, come sono andate realmente le cose e se ci sono stati ritardi o omissioni nei soccorsi.

Il giudice e il senso di sgomento in città

Nell’ordinanza, il gip ha definito la condotta di Manuela A. “un comportamento incompatibile con l’istinto materno”. Parole che hanno colpito profondamente la comunità di Bordighera, ancora sotto shock. “Non avremmo mai pensato a una cosa del genere”, racconta una vicina, incontrata ieri davanti al portone. In città regna incredulità e dolore: la famiglia era conosciuta solo di vista, senza segnali particolari prima della tragedia.

Cosa succederà adesso: la Procura al lavoro

La Procura di Imperia ha ordinato nuovi accertamenti medico-legali per capire con precisione le cause della morte. Nei prossimi giorni saranno ascoltati altri testimoni e analizzati i tabulati telefonici dei due indagati. Gli inquirenti non escludono che possano emergere nuovi elementi per fare chiarezza. “Stiamo lavorando senza sosta per ricostruire ogni dettaglio”, spiegano gli investigatori.

Un dolore che attraversa tutta la comunità

La tragedia ha lasciato un segno profondo nel paese. In molti si sono fermati davanti alla casa dove è stata trovata la bambina, lasciando fiori e biglietti. “Una tragedia che lascia senza parole”, commenta un residente dopo aver letto la notizia. Le indagini continuano nel massimo riserbo, mentre Bordighera aspetta risposte su un fatto che ha sconvolto tutti.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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