Parigi, 14 febbraio 2026 – La Francia si prepara a un anno pieno di eventi culturali, sportivi e tradizionali che animeranno città come Nizza, Parigi, la Provenza e la Bretagna. Un calendario fitto di appuntamenti tra celebrazioni, festival e gare sportive, che offre a chi viaggia molte occasioni per scoprire – o riscoprire – il Paese. Dal’11 febbraio al 1° marzo, per esempio, Nizza diventa la capitale del Carnevale. Poi, da maggio a luglio, l’attenzione si sposta tra Cannes, Parigi e la Normandia con manifestazioni che vanno dall’arte allo sport.
Carnevale di Nizza: festa e tradizione in Costa Azzurra
A Nizza, il Carnevale è una vera tradizione. Quest’anno, dall’11 febbraio al 1° marzo, la città si anima con sfilate di carri allegorici, battaglie di fiori e la famosa corsa dei garçons dei caffè, che si sfidano con i vassoi nelle vie del centro. Il tema scelto, “Viva la Regina!”, rende omaggio a grandi eroine della storia e della fantasia. “Ogni anno cerchiamo di sorprendere”, spiega il direttore artistico Jean-Luc Gag, “ma il cuore della festa resta la tradizione”. Fin dal mattino, piazze piene di coriandoli e profumo di mimosa creano un’atmosfera unica.
Centenario Monet: un tuffo nell’Impressionismo in Normandia
Il 2026 segna i cento anni dalla morte di Claude Monet, uno dei grandi dell’Impressionismo. Dal 27 marzo al 5 luglio, il museo dell’Impressionismo di Giverny ospita la mostra “Avant les nymphéas”, una delle più di cento iniziative previste tra Normandia e Parigi. Le celebrazioni coinvolgono anche Vernon, Rouen, Honfleur, Le Havre e i paesaggi lungo la Senna che ispirarono Monet. “È un’occasione per scoprire da vicino i luoghi che hanno segnato la sua arte”, racconta la curatrice Marianne Mathieu. I tour guidati, le passeggiate a tema e le aperture straordinarie delle case dell’artista sono già esauriti nei weekend di primavera.
Cannes e Roland Garros: cinema e tennis sotto i riflettori
Dal 12 al 23 maggio, il Festival di Cannes richiama registi e attori da tutto il mondo sulla Croisette. La 79ª edizione promette incontri ravvicinati con i protagonisti del cinema internazionale. “C’è sempre un’atmosfera speciale”, racconta un ristoratore di rue d’Antibes, “tra una bouillabaisse e un selfie con qualche star”. Pochi giorni dopo, dal 18 maggio al 7 giugno, Parigi ospita il Roland Garros: Sinner, Alcaraz e gli altri campioni della racchetta si sfidano sulla terra rossa. Gli organizzatori prevedono il tutto esaurito fin dalle prime giornate.
Parigi e Provenza: arte contemporanea e musica in fermento
A giugno, il celebre Pont Neuf di Parigi si trasforma in una vera e propria grotta urbana grazie all’artista JR, che celebra i quarant’anni dall’impacchettamento di Christo e Jeanne-Claude. In Provenza, dal 2 al 21 luglio, Aix-en-Provence ospita il Festival internazionale di musica: tra le novità, spiccano il Requiem di Mozart firmato Castellucci-Pichon e una versione inedita de Il Flauto magico. Al Caumont-Centre d’Art di Aix è in corso una mostra su Toulouse-Lautrec (fino al 4 ottobre), mentre il Musée Granet propone, dal 4 luglio, una retrospettiva fotografica su Paul McCartney.
Estate in movimento: Tour de France e festival urbani
Il Tour de France parte quest’anno da Barcellona il 4 luglio e si chiude a Parigi il 26 luglio, con l’arrivo previsto sulla salita di Montmartre dopo ventuno tappe tra pianure, colline e montagne. Gli appassionati seguiranno la carovana anche nelle tappe a cronometro, sia a squadre sia individuali. A Nantes, in Bretagna, dal 4 luglio al 6 settembre l’evento “Le Voyage” invita a scoprire la città lungo un percorso segnato da una linea verde sull’asfalto: trenta tappe tra installazioni artistiche e scorci urbani.
Arles e Epernay: fotografia e sapori d’eccellenza
Dal 6 luglio al 4 ottobre ad Arles torna il festival internazionale della fotografia, che quest’anno celebra i duecento anni dalla prima eliografia di Niépce. Mostre diffuse trasformano la città in un grande laboratorio creativo a cielo aperto. A dicembre, infine, Epernay, capitale dello champagne, si illumina per tre giorni di degustazioni, parate ed eventi gastronomici lungo l’avenue de Champagne. “È il momento più atteso dell’anno”, racconta un produttore locale. Cantine aperte, laboratori enologici e show cooking chiudono un calendario che attraversa tutta la Francia.
Un viaggio tra arte, sport e tradizioni che racconta la vitalità di un Paese sempre pronto a rinnovarsi senza dimenticare le proprie radici.










