Parigi, 14 febbraio 2026 – Dopo quasi due anni di lavori, il Musée de la Vie Romantique riapre oggi, proprio il giorno di San Valentino, nel cuore di Parigi. Un ritorno molto atteso, dicono i responsabili, per “mantenere intatta l’atmosfera e il fascino di questo luogo simbolo della Parigi romantica”, come ha spiegato la direttrice Gaëlle Rio. Il museo, uno dei più nascosti e raccolti della città, si trova in Rue Chaptal, nel quartiere della Nouvelle-Athènes. Qui visse il pittore olandese Ary Scheffer dal 1830 al 1858.
3,8 milioni per restaurare un pezzo di storia
Il restauro ha richiesto un investimento di 3,8 milioni di euro e ha preso quasi 17 mesi. L’obiettivo era chiaro: da una parte conservare la memoria storica dell’edificio, dall’altra adattarsi a un pubblico sempre più internazionale. “Abbiamo voluto rendere più semplice e piacevole il percorso dentro il museo”, ha detto Rio durante la conferenza stampa. La superficie, di appena 350 metri quadrati, è stata ridisegnata per accogliere meglio i circa 200.000 visitatori ogni anno, di cui più del 30% arrivano dall’estero.
Un crocevia per artisti e intellettuali del passato
Il Musée de la Vie Romantique è legato a doppio filo alla Parigi dell’Ottocento. Tra le stanze affacciate sul giardino interno si sono incontrati personaggi come George Sand, Frédéric Chopin ed Ernest Renan. La casa-museo conserva ancora oggi tracce di quel tempo: dipinti, sculture, oggetti d’epoca e disegni – circa 300 opere – sono stati restaurati e messi in mostra seguendo un nuovo ordine narrativo. “Volevamo dare alle opere la luce che meritano”, ha raccontato uno dei curatori, indicando una tela di Ary Scheffer appena sistemata.
Un giardino segreto nel cuore del nono arrondissement
Pochi sanno che il museo nasconde un piccolo giardino segreto, protetto dai palazzi del nono arrondissement, sulle pendici di Montmartre. Un angolo verde che sorprende chi arriva da Rue Chaptal: piante rampicanti, tavolini in ferro battuto e una tranquillità rara in una delle zone più fitte della città. “Molti visitatori vengono qui solo per sedersi un po’, lontano dal caos”, racconta una guida storica del museo.
Nuovi spazi e musica d’atmosfera
Tra le novità spicca un nuovo spazio di accoglienza all’ingresso. Sono stati messi a norma tetto e pareti, adeguando l’edificio alle norme di sicurezza. Durante la visita, i visitatori saranno accompagnati da musiche romantiche: Chopin, Schumann, Liszt. Un dettaglio che aiuta a immergersi nell’atmosfera di quei tempi.
Un museo per chi vuole scoprire la Parigi nascosta
Il Musée de la Vie Romantique resta una tappa preferita per chi cerca una Parigi meno turistica e più intima. “Qui si sente ancora l’aria dei salotti letterari”, racconta una giovane insegnante arrivata da Lione con la famiglia. La riapertura proprio il giorno di San Valentino non è un caso: il museo celebra l’amore in tutte le sue forme, tra ricordi di artisti e passioni vissute tra queste mura.
Orari e appuntamenti
Il museo è aperto tutti i giorni tranne il lunedì, dalle 10 alle 18. Sono già in programma visite guidate a tema e laboratori per bambini nelle prossime settimane. “Vogliamo coinvolgere anche i più giovani”, spiega la direttrice Rio, sottolineando quanto sia importante mantenere viva la memoria storica.
Con questa riapertura, Parigi ritrova uno dei suoi angoli più autentici. Un luogo dove passato e presente si incontrano, tra arte, musica e silenzi custoditi dietro il cancello verde al numero 16 di Rue Chaptal.










