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Amori epici e tiranni indimenticabili: un weekend da non perdere al cinema

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Amori epici e tiranni indimenticabili: un weekend da non perdere al cinema
Amori epici e tiranni indimenticabili: un weekend da non perdere al cinema
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Roma, 14 febbraio 2026 – Mentre tutti aspettano il Festival di Sanremo, i cinema italiani si preparano a giocarsela con una programmazione piena di titoli di qualità, molti già premiati dalla critica e dai festival. L’obiettivo? Prendere chi non si fa conquistare dalla musica e offrire alternative solide, spesso in anteprima rispetto al solito.

San Valentino al cinema: tra evergreen e novità

Non è un caso che in questi giorni tornino in sala film come Pretty Woman di Garry Marshall, riproposto dalla Warner per San Valentino, e il classico Ghost (1990) di Jerry Zucker, con Patrick Swayze e Demi Moore. Due storie d’amore che hanno fatto la storia, pronte a conquistare gli innamorati. “C’è sempre chi preferisce il cinema a una cena fuori”, racconta un gestore romano, “e i grandi classici non deludono mai”.

Anime, tecnologia e futuro: Miyazaki torna in sala

Tra le uscite più interessanti spicca la riproposizione di Conan il ragazzo del futuro, firmato nel 1978 da Hayao Miyazaki insieme a Keiji Hayakawa e Isao Takahata. Distribuito da Animagine (nuova collana Dynit e Adler), è un’occasione per riscoprire le radici del grande maestro giapponese. Accanto a questo, arriva Wyder Than the Sky di Valerio Jalongo, un viaggio tra creatività e intelligenza artificiale. Il regista ha lavorato tra Europa, Stati Uniti e Asia, raccogliendo storie e riflessioni su come arte e tecnologia si intrecciano. Un film che lascia molte domande aperte sul futuro.

Da Brontë alla Russia di oggi: la letteratura prende vita

Tra le novità più attese c’è Cime Tempestose di Emerald Fennell, con Margot Robbie e Jacob Elordi nei panni di Heathcliff e Catherine. La regista britannica dà una lettura moderna al romanzo di Emily Brontë, puntando sulla chimica tra i protagonisti ma anche sul ruolo della donna in una società chiusa. “Abbiamo lavorato molto sulla sensibilità femminile”, ha spiegato Fennell, “senza perdere la forza gotica della storia”.

Dall’Inghilterra alla Russia, ecco Il mago del Cremlino di Olivier Assayas. Tratto dal libro di Giuliano Da Empoli, racconta l’ascesa di Vladimir Putin attraverso gli occhi di Vadim Baranov (Paul Dano), ex regista e ora consigliere ombra del futuro leader. Jude Law, Alicia Vikander e Paul Dano guidano un cast internazionale. “Non è solo politica”, dice Assayas, “ma una riflessione sul potere e le sue ombre”.

Purghe staliniane e verità nascoste: Loznitsa torna a far discutere

Tra i film più chiacchierati nei festival c’è Due procuratori di Sergei Loznitsa, già applaudito a Cannes e Trieste. Il regista ucraino ricostruisce una storia vera del 1937: migliaia di lettere scritte dai prigionieri delle purghe staliniane non arrivarono mai alle famiglie. Una sola, per caso, finisce nelle mani di un giovane procuratore bolscevico (Alexander Kuznetsov), che decide di scavare fino in fondo. “Un thriller che parte dalla realtà”, dice Loznitsa, “e svela la verità secondo Stalin”.

Animazione, suspense e storie forti: le altre uscite

Non manca l’animazione con Goat. Sogna in grande di Tyree Dillihay e Adam Rosette (Sony/Eagle Pictures): protagonista la capretta Will, pronta a sfidare i più forti nel gioco di Pallaruggente. Una storia per famiglie che parla di coraggio e sogni.

Per chi cerca adrenalina, c’è Crime 101. La strada del crimine di Bart Layton: Mark Ruffalo e Chris Hemsworth si sfidano in una partita a scacchi tra ladro e poliziotto, con Halle Berry e Barry Keoghan a complicare tutto. “Un film che tiene col fiato sospeso”, dice Layton.

Dal fronte italiano, da segnalare La gioia di Nicolangelo Gelormini: Valeria Golino è un’insegnante timida che si innamora di un giovane allievo (Saul Nanni). Una storia d’amore tormentata che farà discutere. Infine, per chi ama il cinema senza filtri, c’è Pillion. Amore senza freni di Harry Lighton: Alexander Skarsgård e Harry Melling esplorano i confini tra libertà e sottomissione nella scena queer motociclistica londinese.

Cinema in controtendenza mentre Sanremo fa il pieno

Mentre Sanremo monopolizza la scena, i cinema italiani puntano su una programmazione alternativa. Tra grandi ritorni, storie vere e nuove tendenze, la settimana offre un panorama vario, capace di soddisfare gusti diversi. “Non tutti amano le canzoni – racconta una spettatrice all’uscita dal cinema Quattro Fontane – ma un buon film resta sempre una certezza”.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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