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Weekend culturale: il regalo di San Valentino preferito da 3 italiani su 4

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Weekend culturale: il regalo di San Valentino preferito da 3 italiani su 4
Weekend culturale: il regalo di San Valentino preferito da 3 italiani su 4
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Roma, 13 febbraio 2026 – Per San Valentino, gli italiani puntano sulle esperienze. Lo rivela un sondaggio di Impresa Cultura Italia-Confcommercio realizzato con Swg: il 76% degli intervistati ha scelto il weekend culturale in una città italiana come regalo ideale per la festa degli innamorati. Un risultato che supera la classica cena fuori (71%), il biglietto per uno spettacolo dal vivo (65%) e il libro (63%). Una tendenza chiara, soprattutto tra i più giovani: non si cerca più un oggetto, ma un momento da vivere insieme.

Weekend culturale, la preferenza dei giovani

Tra gli under 34, la voglia di un weekend culturale arriva all’80%. “Cerchiamo qualcosa che resti nel cuore, non solo un regalo da mettere in un cassetto”, racconta Martina, 27 anni, studentessa romana, incontrata davanti al MAXXI. La richiesta si sposta verso esperienze su misura, con un valore simbolico forte. A confermarlo è anche il sociologo Luca Ricci: “Il tempo passato insieme ha oggi un peso sempre più grande nelle relazioni”.

San Valentino low cost: i conti non tornano

Nonostante l’interesse per le esperienze, il portafoglio non si apre facilmente. Oltre 4 italiani su 10 dicono che il regalo di San Valentino non supera i 50 euro; tra i giovani under 34 la percentuale sale al 56%. “San Valentino deve restare una festa semplice e alla portata di tutti”, ammette Marco, 31 anni, impiegato a Milano. In media, per un weekend culturale si spendono 167 euro a testa, ma il 45% degli intervistati non vuole superare i 100 euro.

Pacchetti chiari e prenotazioni senza pensieri

Quando si tratta di organizzare un’uscita speciale o un fine settimana, la comodità fa la differenza. Il 32% cerca un pacchetto tutto compreso, con prezzi chiari e senza sorprese. Il 24% punta invece sulla possibilità di prenotare o cancellare all’ultimo minuto senza penali. Le offerte esclusive o i servizi di trasporto inclusi passano in secondo piano. “Voglio sapere subito quanto spendo e poter cambiare idea se serve”, spiega Chiara, 29 anni, di Bologna.

Cultura al centro: due italiani su tre la scelgono per San Valentino

I dati di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, raccolti nell’Osservatorio 2025 sui consumi culturali, mostrano che due italiani su tre vorrebbero regalare o ricevere un weekend culturale. Nel 2025, il 40% ha vissuto questa esperienza: il 28% in una regione diversa dalla propria, il 13% restando nella propria regione. Nel 69% dei casi il soggiorno è in una struttura ricettiva; il 24% sceglie di non pernottare e il 7% si affida ad amici.

Il settore chiede più sostegno per crescere

Di fronte a questi numeri, Carlo Fontana, presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, richiama l’attenzione su un punto chiave: “Serve rafforzare le politiche che sostengano la domanda, anche con strumenti come la detrazione delle spese culturali”. Fontana sottolinea come i weekend culturali siano un modo concreto per far partecipare le persone e valorizzare il patrimonio delle nostre città. Un appello che arriva mentre il settore cerca nuove strade per far crescere l’offerta e avvicinare più cittadini.

L’esperienza vince sul regalo materiale

Il quadro che emerge è chiaro: a San Valentino vince chi regala un’esperienza. E anche se il budget resta contenuto, cresce la voglia di cultura e di condividere momenti. “Un museo insieme vale più di un mazzo di fiori”, sorride Giulia, 25 anni, davanti alle vetrine del centro di Firenze. Forse, quest’anno più che mai, sarà proprio così.

Written by
Sara Lucchetta

Sono una giornalista appassionata di Università, ricerca e tutto ciò che ruota attorno al mondo dello studio. La mia missione su smetteredilavorare.it è quella di esplorare e raccontare le sfide e le opportunità che gli studenti e i ricercatori affrontano ogni giorno. Credo fermamente nel potere della conoscenza e nel valore dell'istruzione come strumento di cambiamento.Oltre a dedicarmi alla mia passione per l'istruzione, mi piace anche tuffarmi nel mondo dello spettacolo e del cinema. Scrivere di film e eventi culturali mi permette di esprimere la mia creatività e di esplorare le diverse sfaccettature della vita. Quando non sono impegnata a scrivere, mi trovate spesso a cercare nuovi film da vedere o a discutere di tendenze culturali con amici e colleghi. La mia curiosità mi guida in ogni racconto e spero che le mie parole possano ispirare e informare chi legge.

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