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Funghi infestati da blatte: il mistero del barattolo sigillato al supermercato

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Funghi infestati da blatte: il mistero del barattolo sigillato al supermercato
Funghi infestati da blatte: il mistero del barattolo sigillato al supermercato
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Mola di Bari, 13 febbraio 2026 – Una blatta è stata trovata dentro un barattolo di funghi trifolati, comprato l’8 febbraio al supermercato Lidl di Mola di Bari, a pochi chilometri da Bari. A scoprire l’intruso è stato un cliente, che ha subito segnalato l’accaduto sia al negozio sia al servizio clienti della catena. La vicenda ha fatto scattare una denuncia ai Nas dei carabinieri e il ritiro precauzionale di tutto il lotto da parte dell’azienda.

Blatta nel barattolo, scatta la denuncia ai Nas

Il cliente – che ha voluto restare anonimo – ha raccontato di aver preso una confezione di funghetti trifolati del marchio Baresa, prodotto nello stabilimento di Padova, come indicato sull’etichetta. Al momento dell’acquisto, il barattolo era sigillato e intatto. Solo una volta aperto, in cucina, la sorpresa: tra i funghi immersi nel liquido di conservazione spuntava una blatta ben visibile. “Non riuscivo a crederci”, ha detto il consumatore, che ha subito fotografato il barattolo e conservato lo scontrino.

La segnalazione è arrivata subito: prima al supermercato Lidl di via Giovanni XXIII, poi al servizio clienti nazionale. Ma non è finita qui. “Ho deciso di rivolgermi anche ai Nas – ha spiegato – perché voglio capire come sia potuto succedere e proteggere gli altri consumatori”. La denuncia è stata formalizzata nella mattinata del 10 febbraio alla caserma dei carabinieri di Bari.

Lidl risponde e avvia accertamenti

Nel frattempo, Lidl Italia ha diffuso una nota per chiarire la situazione e rassicurare i clienti. “Abbiamo contattato subito il fornitore”, si legge nel comunicato inviato anche al cliente. Il produttore, secondo l’azienda, si è detto disponibile a un confronto diretto per capire cosa è successo.

Le prime verifiche, fatte tra il 9 e il 12 febbraio, fanno pensare che l’infestazione non sia avvenuta durante la produzione o il confezionamento. Lidl ipotizza che la contaminazione sia potuta arrivare in un momento successivo, forse durante la distribuzione o a casa del consumatore. “Non ci sono altre segnalazioni sullo stesso lotto o dallo stesso stabilimento”, ha precisato l’ufficio stampa.

Nonostante tutto, per prudenza, l’intero lotto è stato tolto dagli scaffali dei negozi coinvolti. “Faremo ulteriori controlli”, ha promesso Lidl Italia, sottolineando l’impegno a tutelare i clienti.

Controlli in corso, nessun richiamo ufficiale

Sul sito del Ministero della Salute, alla mattina del 13 febbraio, non risultano richiami o allarmi ufficiali su prodotti simili. Una cosa che ha fatto sorgere qualche dubbio tra chi frequenta abitualmente il supermercato di Mola di Bari. “Spero che venga fatta chiarezza”, ha detto una signora in fila alla cassa intorno alle 11.30, mentre un altro cliente mostrava sul telefono la foto del barattolo incriminato.

Secondo fonti dei Nas, le indagini sono ancora aperte. Gli accertamenti toccheranno sia lo stabilimento di Padova sia le fasi di trasporto e stoccaggio nel punto vendita pugliese. Solo così si potrà capire con certezza dove è avvenuta la contaminazione.

Consumatori all’erta e attesa di sviluppi

L’episodio ha riacceso i riflettori sulla sicurezza alimentare nella grande distribuzione. “Non è la prima volta che arrivano segnalazioni del genere”, ha commentato un referente locale di Adiconsum, che invita chi nota problemi a segnalarli subito alle autorità.

Per ora, il cliente che ha trovato la blatta chiede risposte precise e, se serve, il ritiro completo del lotto. “Non voglio che succeda ad altri”, ha ribadito. Resta da vedere se dalle indagini emergeranno responsabilità o se si tratti di un caso isolato.

Intanto, sugli scaffali di Mola di Bari i barattoli di funghi trifolati sono spariti. E i clienti, guardando le etichette, sembrano più attenti e un po’ più diffidenti rispetto a qualche giorno fa.

Written by
Luca Carlini

Sono un appassionato di economia e del mondo del lavoro, con un occhio attento alle dinamiche sociali e politiche che influenzano la nostra vita quotidiana. La mia carriera giornalistica mi ha portato a esplorare vari aspetti dell'attualità, dalla cronaca alle notizie politiche, sempre con l'intento di fornire un'analisi critica e ben informata. Collaboro con smetteredilavorare.it per offrire approfondimenti utili e stimolanti su come l'economia influisce sulle nostre scelte professionali e sul nostro benessere. Credo fermamente nel potere dell'informazione e nella sua capacità di generare cambiamento, e mi impegno a raccontare storie che possano ispirare e informare i lettori. Quando non scrivo, mi piace esplorare nuovi luoghi e immergermi in culture diverse, sempre in cerca di nuove prospettive.

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