Los Angeles, 13 febbraio 2026 – Il festival Los Angeles, Italia si prepara a festeggiare il cinquantesimo anniversario di “Novecento”, il film di Bernardo Bertolucci che ha segnato un’epoca. L’appuntamento clou sarà una proiezione speciale al TCL Chinese Theatre di Hollywood. La manifestazione, che si terrà dall’8 al 14 marzo, è uno dei momenti più attesi della ventunesima edizione della rassegna, che ogni anno porta il cinema italiano nel cuore di Hollywood, a pochi giorni dalla Notte degli Oscar.
“Novecento”: un tributo a Bertolucci e al suo capolavoro
Dedicare una serata a “Novecento”, uscito nel 1976 e tra i film più ambiziosi del regista parmense, non è un caso. “È un omaggio dovuto a un autore che ha lasciato un segno indelebile nel cinema mondiale”, spiega Pascal Vicedomini, fondatore e produttore del festival. La pellicola racconta cinquant’anni di storia italiana attraverso le vite parallele di due uomini, interpretati da Robert De Niro e Gérard Depardieu. Il cast è di prim’ordine: Burt Lancaster, Donald Sutherland, Stefania Sandrelli e Dominique Sanda. Ancora oggi il film viene studiato e discusso per la sua forza narrativa e il suo sguardo politico.
Los Angeles e Bertolucci: un legame che dura da anni
La rassegna, guidata da Filippo Puglisi Alibrandi con Raffaella De Laurentiis come Chairperson, rinnova così un rapporto speciale con il regista parmense. Già nel 2008, grazie a un’idea di Vicedomini, Bertolucci ricevette la stella sulla Hollywood Walk of Fame. Per problemi di salute poté ritirarla solo nel 2013. “Fu un momento molto emozionante – ricorda Vicedomini – perché Bertolucci rappresentava l’Italia nel mondo come pochi altri”.
Documentari e omaggi per raccontare un maestro
A completare l’omaggio a Bertolucci, la proiezione di un documentario firmato dal giornalista Marco Spagnoli. Il film ripercorre la carriera e l’eredità culturale del maestro, soffermandosi sui dettagli meno conosciuti della sua vita tra set internazionali e grandi attori. “Abbiamo voluto mostrare la complessità di un autore che non si è mai arreso davanti alle difficoltà”, spiega Spagnoli durante la presentazione.
Tra memoria e novità: il festival si rinnova
Il festival Los Angeles, Italia – sostenuto dal Ministero della Cultura e patrocinato da Maeci, Mimit e Mit, con il contributo di Intesa Sanpaolo, Rainbow e Givova – non si limita a celebrare i grandi maestri. Tra gli eventi speciali spicca l’omaggio ad Anna Magnani, con la proiezione di un film di Monica Guerritore. L’attrice riceverà l’Italian Excellence Award. Non mancano poi Tony Renis, protagonista di un documentario Rai e di una mostra curata da B. Zarro.
Il cinema italiano di oggi: Zalone, Amedeo e Milani sullo schermo
Lo sguardo è anche rivolto al presente. In programma ci sono i tre film più visti dell’anno: “Buen Camino” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, “Vita di Piero” di Amedeo e “La vita va così” di Riccardo Milani. Titoli che hanno conquistato pubblico e critica, confermando la forza del cinema italiano anche fuori dai confini nazionali.
Hollywood e Italia: un ponte attraverso il cinema
La ventunesima edizione di Los Angeles, Italia si conferma così come uno degli appuntamenti principali per far conoscere il cinema italiano nel mondo. Un’occasione per rafforzare il legame tra due mondi – quello italiano e quello hollywoodiano – che continuano a dialogare con storie, volti e passioni condivise. Ed è proprio “Novecento”, a cinquant’anni dall’uscita, a incarnare questo incontro.










